Maschere e … Artigianìa dal mondo

Gignod - 20/07/2016 : 01/11/2016

Un viaggio intorno al mondo alla scoperta del savoir-faire artigianale.

Informazioni

Comunicato stampa


Il MAIN - Maison de l'Artisanat International, ideato e gestito dall’IVAT – Institut Valdôtain de Tradition, è un centro espositivo destinato ad ospitare mostre tematiche temporanee, dedicate all’artigianato locale e internazionale. L’acronimo stesso MAIN traduce la filosofia di questo nuovo spazio museale giocando sul termine francese “mano” e sulla sonorità inglese “man” che significa “uomo” per sottolineare come la mano dell’uomo sia l’elemento imprescindibile dell’artigianato.
Il MAIN nasce quindi come luogo atto alla ricerca, alla valorizzazione e alla sperimentazione dell’artigianato in tutte le sue forme ed espressioni

Questo centro espositivo propone mostre tematiche temporanee, eventi, workshop e atelier con l’obiettivo di mantenere vivo il savoir-faire artigianale ed offrire un luogo aperto, dinamico, innovativo, che favorisca l’incontro e lo scambio tra enti culturali e realtà locali. Lo spazio, in sinergia con il territorio, vuole divulgare, mediante il recupero e la tutela di antichi saperi, una formazione specifica rivolta agli artigiani.


“Maschere e ... Artigianìa dal mondo”
Un viaggio intorno al mondo alla scoperta del savoir-faire artigianale

La mostra temporanea “Maschere e ... Artigianìa dal mondo”, curata da Nurye Donatoni conservatore responsabile del MAIN, vuole presentare e valorizzare le peculiarità di un oggetto semplice e rappresentativo come la maschera lignea indossabile, anticamente presente anche in Valle d’Aosta, focalizzando l’attenzione sulla sua realizzazione e produzione su scala locale ed internazionale. In effetti, sono numerosi i popoli che hanno prodotto e che continuano a produrre maschere in legno, utilizzate in specifici rituali o in animate feste carnevalesche.
Al MAIN sono visibili 150 opere appartenenti a collezionisti privati e istituzioni museali quali il Museo degli Sguardi di Rimini, il Museo Ladino de Fascia in Trentino Alto Adige e il Musée d’Evolène in Svizzera, provenienti da diverse aree dell’Arco alpino (Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Svizzera) e da altri continenti (Africa, Asia, Oceania e America).
L’esposizione vuole invitare il visitatore a riflettere sull’oggetto maschera spingendolo ad individuare le similitudini, le diversità, le anomalie e i canoni estetici che caratterizzano gli oggetti presentati, ma allo stesso tempo si prefigge di “rafforzare” l’interesse per la pratica del “mascheraio”, che in molte realtà, come quella valdostana, si sta lentamente perdendo.
L’esposizione è visitabile dal 20 luglio 2016 al 1 novembre 2017.