Mark Fell – Against Method

Milano - 13/06/2019 : 14/06/2019

Pirelli HangarBicocca presenta Against Method, un progetto di Mark Fell ispirato alla mostra di Sheela Gowda “Remains” e comprende concerti, un’installazione sonora e una conversazione.

Informazioni

  • Luogo: HANGAR BICOCCA
  • Indirizzo: Via Chiese 2 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/06/2019 - al 14/06/2019
  • Vernissage: 13/06/2019 ore 20
  • Autori: Mark Fell
  • Curatori: Pedro Rocha
  • Generi: performance – happening
  • Biglietti: ingresso libero fino a esaurimento posti

Comunicato stampa

Mercoledì 13 e giovedì 14 giugno Pirelli HangarBicocca presenta Against Method, un progetto di Mark Fell ispirato alla mostra di Sheela Gowda “Remains” e comprende concerti, un’installazione sonora e una conversazione.

Mark Fell vive e lavora a Rotherham (UK); la sua ricerca multidisciplinare attinge alle subculture legate alla musica elettronica, al cinema sperimentale, alla filosofia contemporanea e al pensiero politico radicale

L’interesse di Fell per la musica classica indiana nasce dalla constatazione che da un punto di vista strutturale tale musica, anziché basarsi su una partitura in senso stretto, si presenta piuttosto come un processo di dispiegamento e ripiegamento degli elementi che la costituiscono. Negli ultimi anni, due viaggi di ricerca e numerosi progetti artistici in India hanno consentito a Fell di comprendere più a fondo non solo la struttura della musica classica indiana, ma anche il suo funzionamento nell’ambito del contesto culturale in cui si è sviluppata, in particolare per quanto riguarda le tematiche di casta, genere e prassi di inclusione/esclusione.



Il titolo Against Method è tratto dall’omonimo libro del filosofo della scienza austriaco Paul Feyerabend (1975), che propone un anarchico resoconto dello sviluppo del pensiero scientifico. Il testo suggerisce che le scoperte scientifiche possono assumere forme diverse e ci chiede di rifiutare il ‘monismo metodologico’. La complessità delle opere di Gowda, la sua attenzione per la disposizione e la materialità degli oggetti, il rapporto da lei creato tra gli oggetti e la loro configurazione fisica – forma, texture e scala – hanno contribuito a determinare la struttura di Against Method e il suo dipanarsi dentro e intorno allo spazio espositivo nel corso delle due giornate.



Durante la prima serata vengono riuniti artisti appartenenti alla tradizione Carnatica della musica classica indiana e artisti la cui opera esplora le implicazioni di tale tradizione: il focus è sull’interazione tra sistemi diversi e sul loro ruolo nei contesti musicali extra-indiani. Gli interpreti saranno la violinista Nandini Muthuswamy; i Drumming – Grupo de Percussão, che eseguiranno Intra, una composizione di Fell stesso; il musicista elettronico e compositore Nakul Krishnamurthy; il musicista elettronico Rian Treanor in collaborazione con il ricercatore e compositore Jan Hendrickse ai fiati.



La seconda serata propone un approccio differente, presentando una nuova composizione di Fell: per l’occasione, un collage di suoni e musica verrà disseminato dentro e intorno alle opere di Sheela Gowda. All’esecuzione parteciperanno Jan Hendrickse, il violoncellista Sandro Mussida e il percussionista iraniano Mohammad Reza Mortazavi; la conclusione della performance sarà affidata a una solista: la vocalist sperimentale Sofia Jernberg.





Ingresso libero fino a esaurimento posti
Per i Member di Pirelli HangarBicocca l’accesso è garantito presentando la propria Membership Card

13 e 14 giugno 2019
Mark Fell, Against Method part 1, for Disklavier



Giovedì 13 giugno 2019
ore 20 – Nandini Muthuswamy – Meditazione, introduzione e concerto


ore 21 – Nakul Krishnamurthy feat. Nandini Muthuswamy


ore 22 – Rian Treanor feat. Jan Hendrickse


ore 23 – Mark Fell, Intra; eseguito da Drumming – Grupo de Percussão


Venerdì 14 giugno 2019
ore 19 – Conversazione con Mark Fell, Jan Hendrickse, Nakul Krishnamurthy e Nandini Muthuswamy


ore 21 – Mark Fell, Against Method part 2, for distributed performers and electronics con Mohammad Reza Mortazavi, Sandro Mussida, Jan Hendrickse e Sofia Jernberg

Cover: Sheela Gowda, Darkroom, 2006 (particolare dell’interno).

Veduta dell’installazione, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2019.

Courtesy dell’artista, +91 Foundation e Pirelli HangarBicocca.

Foto: Agostino Osio