Mario Vidor – Eva

Massa Marittima - 28/08/2020 : 18/09/2020

Mostra fotografica del maestro Mario Vidor.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA SPAZIO GRAFICO
  • Indirizzo: Vicolo Ciambellano 7 58024 - Massa Marittima - Toscana
  • Quando: dal 28/08/2020 - al 18/09/2020
  • Vernissage: 28/08/2020 ore 18
  • Autori: Mario Vidor
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: aperta da martedì a domenica | ore 17.00-20.00

Comunicato stampa

Opere scelte di una collezione più ampia, già presentata in ambito internazionale e pubblicata in un volume fotografico: ecco EVA, un nome che evoca le origini dell’umanità attraverso immagini di donne contemporanee, immerse nella natura… corpi del desiderio che non cadono nell’edonismo gratuito, ambientati con maestria e raffinatezza in spazi modellati dal tempo, dal vento e dall’acqua.
Sembra che nei suoi scatti Vidor evochi mentalmente la pittura, suo primo amore


Le donne di Vidor si allontanano dalle acque per poi ritornarci, ancora una volta, quasi come le protagoniste di Cezanne, in un senso di grande serenità, in un'unica dimensione naturale.
Con EVA il fotografo trevigiano coniuga tempi e modi di una storia delle arti entro cui ricondurre i diversi generi: il paesaggio, il nudo, la figura umana. Complessità e armonia scandiscono le fotografie di Vidor, diventano un modello di relazione ma, soprattutto, una condizione dinamica, di movimento.






La presenza femminile è in grado di rappresentare configurazioni e volumi, tensioni ma anche passioni, le stesse che vivono dentro la roccia, la materia, l’oggetto che cambia nel tempo e la cui trasformazione diventa segno e simbolo.
Così Vidor lascia "cadere" i corpi, abbandonati a una condizione di solitudine ma, anche, d’intimità.
Le sue foto, in questo senso, testimoniano una posizione interiore e pacata, una condizione umana profonda, una linea analitica dei rapporti tra oggetto e soggetto, tra significato e significante.
E forse nell'idea di un fluire e di una metamorfosi si fa concreta la forma suadente di un paesaggio come specchio dell'occhio, in grado di scoprire nella natura le tensioni, nei corpi le passioni, ovvero il senso di un'unione, la forza di una comunicazione.
Come scrive Enrico Gusella, "Vidor investe spazi e linee di un territorio, percorsi di un paesaggio da narrare tra le rocce e i boschi, dentro a una natura forse già contaminata, forse ancora da scoprire, comunque immensamente ricca di suggestioni ed emozioni.
Corpo, immagine e ambiente: un trinomio concreto, un assioma unico nel panorama oggettivo e soggettivo dell'uomo”.


Con il patrocinio del Comune di Massa Marittima e la collaborazione dell’Associazione culturale [email protected]