Marinella Senatore – A salire a le stelle

Pistoia - 27/05/2021 : 05/09/2021

Mostra personale curata da Ilaria Bernardi, A SALIRE A LE STELLE [To Climb To The Stars] di Marinella Senatore, tra le artiste italiane della sua generazione più note a livello internazionale.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO FABRONI ARTI VISIVE CONTEMPORANEE
  • Indirizzo: Via Sant'andrea 18 - Pistoia - Toscana
  • Quando: dal 27/05/2021 - al 05/09/2021
  • Vernissage: 27/05/2021 ore 18
  • Autori: Marinella Senatore
  • Curatori: Ilaria Bernardi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì, ore 15.00/19.00; sabato, domenica e festivi, ore 16.00/19.00; chiuso il lunedì

Comunicato stampa

Giovedì 27 maggio, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, si inaugura a Palazzo Fabroni, Museo del Novecento e del Contemporaneo di Pistoia, la mostra personale curata da Ilaria Bernardi, A SALIRE A LE STELLE [To Climb To The Stars] di Marinella Senatore, tra le artiste italiane della sua generazione più note a livello internazionale



In occasione della mostra, che include un ampio corpus di opere del passato e inedite, esemplificative della pratica dell’artista, entra a far parte della collezione permanente di Palazzo Fabroni la sua installazione ambientale A salire a le stelle / To Climb To The Stars (2021) vincitrice della Sezione Dante dell’avviso pubblico Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, promosso da Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea.
L’installazione trae ispirazione dai canti XXIV e XXV dell’Inferno che raccontano di Vanni Fucci, guelfo nero originario di Pistoia, considerato il personaggio più fosco dell’intera cantica, condannato nella bolgia dei ladri perché autore del furto sacrilego del tesoro di San Jacopo custodito nel duomo di Pistoia. Per questa ragione, Marinella Senatore ha scelto di partecipare a Cantica21 in collaborazione con Palazzo Fabroni di Pistoia. La mostra si inserisce infatti non solo nelle celebrazioni dedicate ai 700 anni dalla morte di Dante, ma anche nelle manifestazioni dell’Anno Santo Jacobeo, dedicate al Patrono di Pistoia, il cui tesoro fu trafugato proprio da Vanni Fucci.

L’esposizione, inoltre, trasforma l’opportunità fornita dall’avviso pubblico Cantica21 di realizzare una nuova opera dedicata a Dante, in un’occasione per portare in luce la sua forte coerenza concettuale dell’intera produzione dell’artista attraverso un ampio percorso espositivo
con opere del passato e opere inedite, tutte esemplari della sua pratica.
Vi troviamo infatti esposte opere del passato, come NUI SIMU (That’s us) (2011) e Estman Radio Drama (2011) a celebrare i dieci anni dalla loro presentazione alla Biennale di Venezia del 2011, così come The School of Narrative Dance: Ongoing Documentary che ripercorre alcune delle esperienze partecipative organizzate dal 2013 in tutto il mondo da Marinella Senatore.
A questi lavori sono associate opere più recenti: la luminaria Assembly (2017), i disegni della serie It’s Time to Go Back to Street (2019), e i due importanti cicli Un corpo unico e Autoritratto (2020) che, realizzati per la mostra personale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid del 2020 e portati a ulteriore sviluppo a Palazzo Fabroni con nuove produzioni, segnano un’evoluzione nella pratica dell’artista. Anziché lavori costituiti o derivati dalle azioni partecipative negli spazi pubblici per cui Marinella Senatore è conosciuta, Un corpo unico e Autoritratto sono stati concepiti nel suo studio, ma hanno la medesima energia e valenza di quelle azioni partecipative, sviluppando una riflessione sul concetto stesso di partecipazione.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue di prossima pubblicazione (Silvana Editoriale, 64 pp), con un testo critico della curatrice corredato da un’ampia documentazione fotografica delle opere esposte.



MARINELLA SENATORE
Formatasi in musica, belle arti e cinema, la sua pratica è caratterizzata dalla partecipazione del pubblico, avviando un dialogo tra storia, cultura e strutture sociali. Ripensando al ruolo dell’artista come autore e del pubblico come destinatario, il lavoro di Senatore fonde forme di protesta, teatro di apprendimento, storie orali, linguaggi vernacolari, danza e musica di protesta, cerimonie pubbliche, riti civili ed eventi di massa, riflettendo sulla natura politica delle formazioni collettive e sul loro impatto sulla storia sociale di luoghi e comunità.
Il suo lavoro è stato ampiamente esposto in tutta Italia e all’estero:
Biennale di San Paolo; Manifesta 12; Centre Pompidou; Kunsthaus Zurich; Berlinische Galerie; Museo MAXXI; Castello di Rivoli; Palais de Tokyo; Schirn Kunsthalle; Museum of Contemporary Art of Chicago; High Line NY; Kunsthalle Sankt Gallen; Faena Art Forum Miami; Bozar, BXL; Queens Museum; Museo Petach Tikva; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Serpentine Gallery; CCA Tel Aviv; Museo Madre; Musée d’art contemporain de Montréal; ICA, Richmond; BAK Utrecht; Centro de Arte Dos de Mayo; Palazzo Grassi; Museo Boijmans Van Beuningen; Moderna Museet; UABB Bi Shenzhen; Biennale de Lyon; Biennale di Salonicco; Biennale di Liverpool; Biennale di Atene; Biennale dell’Avana; Biennale di Göteborg; Bienal de Cuenca; 54a
Biennale di Venezia «ILLUMinations».
Senatore è la vincitrice del Premio ACACIA 2021, della 4a e 8a edizione di Italian Council, dell’Evelyn Award presso lo York Museum Regno Unito, dell’Art Grant della The Foundation of Arts and Music dor Dresden in Germania nel 2017; del Premio MAXXI e del Premio AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) nel 2014; della Fellowship Castello di Rivoli nel 2013; della American Academy in Rome Fellowship, del Gotham Prize e del 23rd M.Bellisario Prize nel 2012, del New York Prize e del Premio Terna 2010, della Dena Foundation Fellowship nel 2009.
Oltre a insegnare in varie università, l’artista tiene regolarmente lezioni presso istituzioni internazionali come Goldsmiths, Londra; ICA-Institute of Contemporary Arts, Londra; Foundation d’Entreprise Ricard, Parigi; NYU, Berlino; Guggenheim, New York; Accademia di Belle Arti, Napoli, ERG, Bruxelles; Università di Madrid; Università di Granada; Università di Torino; Beursschouwbug, Bruxelles; Accademia di Belle Arti, Mechelen; Nuova Accademia di Belle Arti, Milano; IUAV, Venezia; Hochschule für Gestaltung, Francoforte sul Meno.