Maria Lai – Tenendo per mano l’ombra

Ulàssai - 23/06/2019 : 03/11/2019

La Fondazione Stazione dell'Arte collabora con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo in occasione della mostra Tenendo per mano l'ombra che inaugurerà il 23 giugno alle 12:00 negli spazi del museo Stazione dell’Arte di Ulassai.

Informazioni

Comunicato stampa

L’uomo ha bisogno di mettere insieme
il visibile e l’invisibile perciò elabora fiabe,
leggende, feste, canti, arte.
Maria Lai

La Fondazione Stazione dell'Arte collabora con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo in occasione della mostra Tenendo per mano l'ombra che inaugurerà il 23 giugno alle 12:00 negli spazi del museo Stazione dell’Arte di Ulassai


La mostra, curata da Davide Mariani e realizzata con il sostegno della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Ulassai e in collaborazione con l’Archivio Maria Lai, nasce con l’intento di ripercorrere l’intera produzione di fiabe, miti e leggende presenti nell’opera di Maria Lai per svelarne i significati profondi che si celano dietro le immagini metaforiche impiegate nei racconti.
Da sempre i miti, le storie e le poesie, tramandati oralmente, hanno rappresentato la modalità privilegiata di trasmissione della memoria e dell’identità dei popoli. Maria Lai, in questo, era abile maestra e riusciva a sintetizzare il visibile con l’invisibile attraverso opere che lei stessa amava raccontare.
L’artista, infatti, a partire dall’esperienza di trascrizione di poesie, canti, leggende e tradizioni della terra sarda, che successivamente sarebbero sfociati nella raccolta Miele Amaro di Salvatore Cambosu (Edizione Vallecchi, Firenze, 1954), matura, nel tempo, un efficace impianto narrativo per la creazione delle sue opere, che si rintraccia già nel celebre intervento corale Legarsi alla montagna (1981), ispirato a un’antica leggenda di Ulassai, così come nelle fiabe cucite Tenendo per mano il sole (1984), Tenendo per mano l’ombra (1987), Il dio distratto (1990), Maria Pietra (1991), Curiosape (1991), La capretta (1992) e negli interventi ambientali realizzati nel suo paese natale, come La casa delle inquietudini (2005), Fiabe intrecciate. Omaggio a Gramsci (2007) e La cattura dell’ala del vento (2009).
La rassegna, il cui allestimento multimediale è firmato dal regista Francesco Casu, co-autore insieme a Maria Lai delle fiabe animate, consentirà al pubblico di rivivere i racconti e le suggestioni evocate dall’artista durante il processo creativo. Ampio spazio sarà riservato alla fiaba Tenendo per mano l’ombra, da cui trae titolo la mostra, secondo modalità che permetteranno ai visitatori, grazie al contributo tecnologico fornito dal Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4), di entrare in una dimensione puramente esperienziale e totalizzante. Lo spettatore sarà così coinvolto, attraverso un ambiente multimediale e immersivo, nel viaggio all’interno dell’immaginario allegorico dell’artista.