Manuela Assilli – Proiezioni

Bologna - 11/04/2014 : 06/05/2014

La sequenza delle sei fotografie crea una vera e propria azione: la ragazza gioca, imita, adatta il suo corpo alla forme dei rami dell’albero al tramonto. Manuela Assilli ci trasmette immagini surreali e leggere, molto vicine all'immaginario orientale.

Informazioni

Comunicato stampa

Nuovo appuntamento del ciclo “NON C’E’ UOMO CHE TI GUARDA - QUANDO LA FOTOGRAFIA È DONNA” al Café de la Paix: MANUELA ASSILLI presenta le immagini di “PROIEZIONI”.
Dopo le mostre che hanno visto protagoniste Letizia Rostagno, Maria Chiara Delfini, Giuliana Fantoni e Rita Chessa, ora è la volta di un’artista che pone la propria ricerca principalmente sul corpo femminile, immerso in un gioco di luci e di ombre creato grazie all’utilizzo di varie fonti luminose e di schermi, con l’aiuto frequente di diapositive.
Il progetto nasce nel 2012 ed è formato dalle due serie fotografiche “Animus” e “Mimesi”


In “Animus” l’ombra vuole indicare ciò che il soggetto proietta al di fuori di sé, il suo animus, l’elemento maschile di una donna. In latino l’animus è lo spirito e, negli archetipi, corrisponde all’immagine che ha una donna del Maschile, inteso come senso del coraggio e della creatività personale e anche della capacità di iniziativa e di realizzazione.
La seconda serie “Mimesi” nasce dal gioco dei movimenti creati dalla modella calata all'interno di una scenografia caratterizzata da un’immagine proiettata sulla parete. La sequenza delle sei fotografie crea una vera e propria azione: la ragazza gioca, imita, adatta il suo corpo alla forme dei rami dell’albero al tramonto. Manuela Assilli ci trasmette immagini surreali e leggere, molto vicine all'immaginario orientale.

Manuela Assilli nasce a Cortona nel 1984. L’interesse per l’arte e in particolar modo per la pittura e la fotografia la porta a scegliere nel 2004 l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Qui inizia a realizzare le sue prime opere fotografiche. Successivamente si iscrive al Biennio specialistico in Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2009 partecipa al workshop di fotografia sperimentale di Nino Migliori e nel 2011 consegue il diploma in Fotografia. Nello stesso anno partecipa alla 54^ Esposizione internazionale d'Arte della Biennale di Venezia a cura di Vittorio Sgarbi, Padiglione Italia/Accademia.
Vive e lavora a Bologna con la fotografia analogica e digitale.