Manohar Chiluveru – In the realm of dreams

Roma - 22/10/2019 : 26/10/2019

In una nuova realtà dedicata al contemporaneo situata nel cuore del ghetto ebraico, s'inaugura la personale di Manohar Chiluveru dal titolo In the realm of dreams, che vede la curatela di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci assistita da Costanza Sciuto.

Informazioni

Comunicato stampa

Spazio Arte T24, nuova realtà dedicata al contemporaneo situata nel cuore del ghetto ebraico, la personale di Manohar Chiluveru dal titolo In the realm of dreams, che vede la curatela di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci assistita da Costanza Sciuto.
Il progetto espositivo, realizzato grazie al sostegno di Kriya Art Foundation con base ad Amsterdam, comprende un corpus di tele che riassumono i più significativi cicli pittorici dell’artista, nonché una grande installazione con sculture dalle sembianze umane realizzate a grandezza naturale e poste al centro dell’ottagonale sala principale, fungendo da vero e proprio perno visivo e concettuale dell’esposizione


La mostra infatti indaga la risultanza e l’impatto della dimensione onirica sulla società, l’evoluzione che conseguentemente ne deriva.
Così la curatrice Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci asserisce nel contributo critico del catalogo a corredo dell’esposizione: “Chi sogna è sorretto dall’impulso e dall’energia di spingersi oltre la condizione presente, di marciare verso l’u-topos, verso un luogo che – ancora, per il momento – non c’è, ma che vede già profilarsi in lontananza. Non così colui che è sprofondato in un torpido ùpnos: questi è condannato all’a-patheia, all’irrigidimento della ragione e del sentimento, ad una esiziale metamorfosi in burattino, che con servizievole zelo farà tutto ciò che l’ipnotizzatore di turno gli avrà comandato di fare. Qual è allora la reale dimensione in cui è calato l’individuo odierno, la società tutta? Quella dell’onirico o dell’ipnotico? A questo quesito tenta di rispondere il lavoro di Manohar Chiluveru.”

MANOHAR CHILUVERU (India, 1970)
Specialmente noto per i suoi eventi di pittura dal vivo su larga scala, sculture e installazioni pubbliche, il lavoro di Manohar Chiluveru affronta le questioni associate alle identità individuali e collettive, alla connettività globale e all'estetica relazionale. I suoi dipinti collettivi e altre opere sono stati presentati in: Manifesta12 Collateral (2018 )
'qualcos'altro fuori' -Biennale Cairo 2018; Pune Biennale (India, 2017); Macro Museum of Contemporary Art of Rome (2017); MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove (Roma, 2017). In precedenza, il suo lavoro è stato esposto in mostre di artisti e gruppi in luoghi come: mostra personale “Possible Effect”, evento collaterale di Kochi- Muziris Biennale (India, 2015); “Struttura personale. Crossing Borders ”Palazzo Mora e Palazzo Bembo , mostra collettiva durante la 56a Biennale di Venezia (2015); “Amour”, mostra personale, Alliance Française (Hyderabad, 2014); “Imagine Earth”, mostra personale all'India Art Fair (Nuova Delhi, 2014); “Meta-Matters” personale al Salar Jung Museum (Hyderabad, 2013); “Imago Mundi”, mostra collettiva alla Fondazione Querini Stampalia , come evento collaterale della 55a Biennale di Venezia (2015) tra gli altri.
Manohar Chiluveru ha avviato il progetto Art & Book di viaggio in 24 città intitolato "ODYSSEY". Il progetto sarà realizzato in 24 città in tre edizioni. Durante i viaggi, l'artista incontrerà professionisti dell'arte, esplorerà città e paesi ed esporrà a fiere d'arte, biennali e in varie mostre culturali. Lo scopo del progetto è quello di creare una nuova rete artistica globale, e l'avanzamento dei lavori si svolgerà in nuove startup artistiche. Il risultato delle opere del progetto sarà pubblicato in tre parti tra gli anni 2020-2024.