Magic Mirror

Milano - 09/06/2016 : 19/06/2016

Visualcontainer in qualità di partner di Videoart Event, Oradea, presenta la selezione di videorte Magic Mirror esposta alla Fortezza di Oradea lo scorso mese.

Informazioni

  • Luogo: [.BOX]
  • Indirizzo: Via Federico Confalonieri 11 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 09/06/2016 - al 19/06/2016
  • Vernissage: 09/06/2016 ore 18,30
  • Curatori: Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilas
  • Generi: video

Comunicato stampa

MAGIC MIRROR
Video art event – VII-th edition
9 – 19 Giugno 2016
A cura del Professore Associato Dott.ssa Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilaș

In collaborazione con:
Dipartimento di Arti Visive – Facoltà di Arte – Università di Oradea
Museo Ţării Crişurilor, Oradea, Romania
Conflux Oradea (Romania)
Visualcontainer Italian Videoart Platform (Italia)
Vernissage Giovedì 9 Giugno dalle 18.30 alle 21.00
Visualcontainer in qualità di partner di Videoart Event, Oradea, presenta la selezione di videorte Magic Mirror esposta alla Fortezza di Oradea lo scorso mese


Artisti: Pierre Ajavon, France – Chris Boyd , England – Susanna Flock, Austria – Suphisara Kittikunarak, Thailand – Min Kyu Kang, South Korea – Claudia Malecka, Germany – Pani Pawlosky, Poland – Matthew Pell, England – Hiroya Sakurai, Japan – Ioana Georgeta Turcan, Romania.
apertura al pubblico: mercoledì e giovedì 18.30 – 20.30 oppure su appuntamento
per informazioni: [email protected] – 3477813346
Estratto del testo curatoriale
[...] Associare lo specchio con la ragione è stata una pratica intensiva di discussione filosofica fin dall’antichità. Secondo Marco Terenzio Varrone (116 aC – 27 aC), alcune leggende narrano di specchi magici di origine persiana, in grado di riflettere il futuro. Oggi il fascino degli specchi e le loro realtà molteplici sono trattati con lo stesso interesse sia per la scienza che per l’arte, la letteratura, la filosofia, la psicologia e l’antropologia.
– Attraverso immagini video che si riflettono da specchio mentale (virtuale) dello spettatore,l’artista può fare più di questa moltiplicazione, sollevando dubbi che rendono la realtà più profonda, riflettendo così i mondi possibili che contemplano immagini contraddittorie e il recupero del potenziale infinito.
– Il pensiero dinamico e speculativo dell’artista si sviluppa immagini quotidiane che riflettono la normalità e che si ricompongono e ricontestualizzano fissando nuovi significati. L’immagine video ricreata acquisisce così forme inaspettate, rispecchiandosi su se stessa. Questi remake di immagini quotidiane stimolano l’immaginazione e avviano nuove ipotesi, idee, giudizi, realtà astratte, rendendoli più brutti o magici.
Questo tipo di immagine irreale, parallela, finta è presente oggi nel mondo virtuale, negli avatar costruiti nei videogiochi, nei profili creati per i social networks, nella pubblicità, nella creazione di profili politici / culturali, nel fenomeno dei selfie che possono essere associati al mito di Narciso, che riflette un’immagine di tale bellezza e seduzione che affascina la persona che la possiede, diventando così simbolo di egoismo e vanità.
Lo specchio che riflette l’immagine inversa, parallela, deformata, enorme, moltiplicata e sempre seducente, può essere interpretato in due modi: come l’alienazione dei principi divini, la natura, l’essenza della vita, la coscienza; e dall’altra parte, può avere connotazioni positive come il recupero di alcuni valori invisibili come l’introspezione e purificazione spirituale; è quindi un’immagine che può riflettere il futuro del mondo se sappiamo usare le informazioni offerte dallo specchio in un modo saggio.[...]
Curatrice e Professore Associato Dott.ssa Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilaș
Selezione video in collaborazione da CONFLUX, Romania
Pierre Ajavon, Naked eye, 5.06 min, 2015, France;
Chris Boyd, , 5.28 min, 2015, England;
Susanna Flock, Starring Role, 7.20 min, 2016, Austria;
Suphisara Kittikunarak, Madee, 3.57min. 2015, Thailand;
Min Kyu Kang, Jonah, 4.58 min, 2015, South Korea;
Claudia Malecka, Escapism, 6.02 min, 2016, Germany;
Pani Pawlosky, The only one, 9:33 min, 2015, Poland;
Matthew Pell, Esences, 05.07 min, 2016, England;
Hiroya Sakurai, The Stream 6, 6:52 min, 2015, Japan;
Ioana Georgeta Turcan, The self illusion, 3.02 min, 2015, Romania;

Un ringraziamento speciale a: Dott.ssa Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilaș e Dr. Aurel Chiriac