Macugnaga ricorda il pittore Ernesto Treccani

Macugnaga - 10/08/2013 : 31/08/2013

Un percorso tra una selezione di opere del maestro, assiduo frequentatore di Macugnaga, realizzate tra il 1975 e il 2009, mette in luce il suo legame profondo con questi luoghi a lui familiari, fonte di ispirazione di tutta la sua produzione artistica.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DELLA MONTAGNA
  • Indirizzo: Via Harlonovo - Macugnaga - Piemonte
  • Quando: dal 10/08/2013 - al 31/08/2013
  • Vernissage: 10/08/2013 ore 18,30
  • Autori: Ernesto Treccani
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

ore 18.30 Inaugurazione mostra: Macugnaga ricorda il pittore Ernesto Treccani. Un percorso tra una selezione di opere del maestro, assiduo frequentatore di Macugnaga, realizzate tra il 1975 e il 2009, mette in luce il suo legame profondo con questi luoghi a lui familiari, fonte di ispirazione di tutta la sua produzione artistica. Dal Monte Rosa alle siepi, dai torrenti al cielo stellato fino ai ritratti degli affetti più cari e le amicizie di una vita, presenze sempre vive nella memoria. Allestimento di Jacopo Muzio, testo critico di Deianira Amico, organizzazione Alberto Pala; catalogo in mostra



17 Agosto 2013, ore 21, Kongresshouse di Macugnaga
Verso Melissa, in viaggio con Ernesto Treccani, di Jacopo Muzio con Diego Cassani e Andrea Treccani.
Nell'estate del 2000, il nipote Jacopo Muzio accompagna Ernesto Treccani nel suo consueto viaggio verso Melissa, nelle terre del Crotonese. Sei anni dopo, il filmato di allora diventa un breve documentario cui si affida più di una riflessione: sul fare estetico e sull'arte come mestiere, sull'evoluzione antropologica e politica di un mondo segnato fin dall'origine dalla separazione rispetto al Nord produttivo e industriale, e non ultima sull'umanesimo di quegli intellettuali che, come Treccani, hanno condiviso le lotte contadine del Sud degli anni Cinquanta.

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ERNESTO TRECCANI BIOGRAFIA
Nato a Milano il 26 agosto 1920, è entrato giovanissimo nei gruppi di avanguardia artistica e di fronda nei confronti della cultura fascista. Fondatore e direttore, a 18 anni, della rivista “Corrente”, ha esposto le sue prime opere alla Bottega di Corrente con Birolli, Guttuso, Migneco, Sassu e, successivamente, con Cassinari e Morlotti alla Galleria della Spiga e Corrente. La prima mostra personale, allestita alla galleria Il Milione di Milano, risale al 1949. Dopo la Resistenza, è stato animatore del gruppo di “Pittura” e redattore delle riviste “il ‘45” e “Realismo”, diretta da Raffaele De Grada. Negli anni ‘50, oltre che alle Biennali di Venezia, ha partecipato alla mostra dei realisti alla Leicester Gallery di Londra e a New York, con una personale alla Heller Gallery. In questo periodo i temi della sua pittura sono caratterizzati dall’incontro con la realtà contadina calabrese e dal paesaggio urbano industriale di Milano e Parigi, luoghi su cui ritornerà a più riprese nel corso degli anni. Dagli anni ‘60 in poi il fiorire delle opere e la moltiplicazione delle iniziative testimoniano l’impegno ininterrotto di Treccani, caratterizzato da un’instancabile azione di diffusione della cultura e del dibattito artistico. Tra i lavori di questo periodo sono da ricordare le cinque grandi tele ispirate a La luna e i falò di Pavese (1962-63), il ciclo delle opere Da Melissa a Valenza (1964-65), la serie di acquarelli dedicata a un viaggio a Cuba; più tardi, nel 1976, le grandi mostre di Volgograd, Mosca e San Pietroburgo. Da allora, Treccani ha sviluppato in molteplici forme le diverse stagioni della sua ricerca artistica, continuando ad operare e a esporre in piccoli e grandi centri, in Italia e all’estero, e alternando questa attività “itinerante” con abituali soggiorni creativi a Macugnaga e a Forte dei Marmi, paesi a cui l’artista è stato fortemente legato nella vita e nella pittura.
Nel ‘78 ha dato vita alla Fondazione Corrente, centro di iniziative culturali, mostre, dibattiti nei diversi campi della cultura e dell’arte, oltre che centro di raccolta e studio dei documenti relativi al periodo compreso tra la nascita del movimento e gli anni del Realismo.
Nel 1989 il Comune di Milano ha dedicato all’artista un’ampia antologica a Palazzo Reale, mentre un’altra importante retrospettiva delle sue opere è stata ospitata alla Fondazione Bandera di Busto Arsizio nel 2003. Del 2004 è il ciclo delle grandi vetrate Energia, luci e colori esposte a Lugano, a Riga, a Budapest e Praga, mentre nel 2006 il Comune di Forte dei Marmi ha allestito al Fortino la mostra Le mutazioni del realismo - Opere inedite 2003-2006, frutto di una rinnovata ricerca di forme che ha il suo centro nel colore.
Nel 2008, di nuovo a Palazzo Reale, Treccani ha partecipato alla mostra Corrente, le parole della vita. Opere 1930-1945 con una sala dedicata ai suoi dipinti del periodo. Una grande mostra antologica ha inaugurato le rinnovate sale di Palazzo Barberino a Montichiari nel maggio 2009, pochi mesi prima della scomparsa del Maestro, avvenuta il 27 novembre 2009, nella sua amata Casa delle Rondini.
Nel dicembre 2009, trentesimo anniversario della strage di Piazza Fontana, è stato esposto a Palazzo Reale Un popolo di volti.
Nel marzo 2011, sempre a Palazzo Reale, è stata esposta l’opera Le cinque giornate di Milano, in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2012 la Pinacoteca Civica di Savona ha ospitato la mostra Le parole e la pittura. Ernesto Treccani incontra la poesia, l'epica, il romanzo.
Nel mese di maggio 2013 la Fondazione Corrente ha ospitato la mostra La materia e la luce. Vetri, ceramiche e smalti di Ernesto Treccani.