Luciano Leonotti – Rituali

Bologna - 14/11/2015 : 09/01/2016

Oggi il rituale più comune è quello del selfie, che non vedrete in questa mostra perchè è un’icona tautologica del nostro tempo fin troppo scontata, invece troverete altri riti, sia quotidiani che più celebrativi, rappresentazioni i cui confini appaiono sottili, mobili, trasparenti.

Informazioni

  • Luogo: L'ARIETE ARTECONTEMPORANEA - VIA D'AZEGLIO
  • Indirizzo: Via D'azeglio 42 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 14/11/2015 - al 09/01/2016
  • Vernissage: 14/11/2015 ore 18
  • Autori: Luciano Leonotti
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: orario lun gio ven sab15.30 19.30 mar mer 15.30 17.30 Info 348 9870574 | www.galleriaariete.it chiuso 8, 25, 26 dicembre|1,6 gennaio

Comunicato stampa

RITUALI Oggi il rituale più comune è quello del selfie, che non vedrete in questa mostra perchè è un’icona tautologica del nostro tempo fin troppo scontata, invece troverete altri riti, sia quotidiani che più celebrativi, rappresentazioni i cui confini appaiono sottili, mobili, trasparenti. E’ un percorso ancora aperto, in questa esposizione sono presenti trentasei scatti selezionati da un lavoro molto più ampio che ancora non è concluso, se mai si possa concludere, sono rituali italiani come è evidenziato nel logo, dalle lettere in rosso

Le immagini sono in formato quadrato perchè quasi tutte sono impressionate su pellicola e con fotocamera 6x6 e scandiscono un percorso come di tableau vivant; una attenta messa in “posa spontanea” dei soggetti che sono colti nella loro immediatezza ma con un’attenzione precisa alla composizione, come se i personaggi ritratti fossero stati messi in posa. Appare così un’ambiguità, tra finzione e realtà; nei riti si è attori e spettatori contemporaneamente e la fotografia ci permette come nei dipinti antichi di osservare lentamente i nostri comportamenti sociali, comunitari, che formano la nostra identità, e di farli nostri, magari rifiutarli, ma comunque rispecchiarvici. Stendardi da esibire nella processione della nostra vita perchè le nostre carte non vengano scompigliate, per ritrovarci e dare senso al nostro tempo, ai nostri ritmi, alle nostre certezze, al nostro modo di stare al mondo, per affrontare i disagi per propiziare gli agi per esaltare l’allegrezza per dare dignità alla tristezza.


LUCIANO LEONOTTI fotografo, grafico, art director, vive e lavora a Bologna, dove ha fondato lo Studio di progettazioni visive Trasguardo. E’ docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove ha ideato la rivista Urbanreflex, paesaggi urbani del territorio bolognese, realizzata con le fotografie degli studenti in collaborazione con l’IBC e il Comune di Bologna. Ha pubblicato circa quindici volumi tra cui Il Paese delle Vacanze (1985) con un testo di Luigi Ghirri, I giorni di Bologna (2003) con testi di Roberto Roversi e Italo Zannier, Terra di Genova (2004), con testo di Ruggero Pierantoni, Identità cibo in terra di Capitanata (2010) con testi di Eleonora Frattarolo e Massimo Montanari. Ha esposto in diverse mostre, tra le prime, L’Insistenza dello sguardo (1986) per i centocinquant’anni della fotografia italiana a Palazzo Fortuny a Venezia, e nel 2011 è stato selezionato da Italo Zannier per la cinquantaquattresima edizione della Biennale di Venezia, Padiglione Italia. Nel 2012 a partecipato a La sfida della Fotografia, (Archivio Zannier) Galleria d’Arte Moderna di Pordenone. Nel 2013 ha esposto Scatti d’opere, nella Stazione Alta Velocità di Bologna, per la sua inaugurazione. Nel 2014 la mostra CasaMorandi a Grizzana Morandi e a Rimini nella rassegna Foto d’autunno 2015.