Luciano Chinese – Creazione di un ambiente

Udine - 06/09/2013 : 21/09/2013

In questa nuova installazione Luciano Chinese si cimenta nella creazione di un ambiente, di un ambiente soprattutto mentale.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA NUOVO SPAZIO - PALAZZO MANIN
  • Indirizzo: Via Daniele Manin 8 - Udine - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 06/09/2013 - al 21/09/2013
  • Vernissage: 06/09/2013 ore 18
  • Autori: Luciano Chinese
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, ore 16.00 – 19.30

Comunicato stampa

Luciano Chinese è conosciuto come artista dello spazio, di uno spazio possibile, geometrico e non geometrico, suggestione mentale, di uno spazio che al suo limite umano supera il confine della conoscenza per arrivare all'infinito, in uno spazio nero in cui l'umanità non è presente e quindi è definibile come spazio antiumano; geometria ed antigeometria si oppongono e si compenetrano;
In questa nuova installazione Luciano Chinese si cimenta nella creazione di un ambiente, di un ambiente soprattutto mentale


Luciano Chinese ha creato in giovane età la sua pittura poetico-dinamica utilizzando forme circolari ed ellittiche, dando già dall'inizio l'idea della non dimensione, del dinamismo armonico suggerito da tali forme e dai gesti che le potevano generare. Nella trasformazione della sua Galleria, la "Nuovo Spazio" ( e il nome è già pieno di possibili suggestioni) in un ambiente poetico-mentale, i cerchi dipinti ed appesi ad un filo creano uno spazio pieno di suggerimenti poetici, determinati dai loro contenuti pittorici e dal loro lento oscillare nello spazio della galleria.
Il critico d'arte e giornalista televisivo Vito Sutto, che presenterà l'opera di Chinese, ha ritenuto di intravvedere un rapporto ideale tra l'opera di Chinese e la concezione di fondo dell'opera letteraria di Claudio Magris, nella considerazione degli spazi che separano, dei confini sia fisici che mentali di ciascun uomo e nella sua aspirazione ancestrale al loro superamento.
Una mostra da non perdere.


La mostra gode del patrocinio dei club Unesco di Udine e di Venezia.