Luca Vannozzi – Ipotensione

Osteria Nuova - 08/09/2012 : 06/10/2012

Riparte con la mostra personale di Luca Vannozzi, ‘Ipotensione’, la stagione espositiva nell’ambito della rassegna annuale d’arte contemporanea di Blu Monde Atelier d’arte contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

Riparte sabato 8 settembre 2012 con la mostra personale di LUCA VANNOZZI, ‘Ipotensione’, la stagione espositiva nell’ambito della rassegna annuale d’arte contemporanea di Blu Monde Atelier d’arte contemporanea, Via A.Vespucci 25, Osteria Nuova di Poggio Moiano (Ri).

Scrive, a proposito di questa mostra, l’artista stesso: ‘Può essere deliberata, non sempre consapevole, la scelta di privarsi della profondità e del sarcasmo. Nel primo caso è congenita (non tutti hanno la vocazione a fare spessore); nel secondo è dovuta al bisogno di eliminare un fastidio

In profondità si scava e con il sarcasmo si demolisce, ma né l'una né l'altro edificano. Qui si tratta, invece, di costruire abusivamente, fuori dalla licenza edilizia e dalle norme statiche e antisismiche - un vezzo tutto italiano - nell'unico modo accessibile a una pigrizia ipotensiva: con la carta, la penna, il colore - un vizio tutto italiano -. Così si possono gabellare per proprie e personali perfino le fantasie altrui, nel caso di un'abilissima e calligrafica imitazione (una malattia tutta italiana) ma non se il furto è con scasso, senza grimaldello e senza excusaziononpetite: l'ipotensione non lo permette. Una medicina tutta italiana. Per dire: ‘Pativa una signora d'umor malinconico e chiese parere al suo medico se i ranocchi, ch'ella usava mangiare spesso, erano cibo melanconico. - Signora no - disse il medico - perché dovunque abitano s'odono a tutte l'ore cantare! Con che la fe' ridere, e però il motteggiare piacevole è medicina della malinconia’ (Tommaso Costo, Il Fuggilozio).
Tant'è: diagnosi e cura, ma senza le complicazioni della psicologia (troppo profonda) e dell'acrimonia (troppo caustica).’

Luca Vannozzi, classe 1966, ha all’attivo numerose mostre e partecipazioni. Tra le più recenti segnaliamo: (2009) Rieti, Palazzo Marcotulli, Le stanze delle fiabe , a cura di Barbara Pavan, collettiva, opere in catalogo; (2010) Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, Index, a cura di Barbara Pavan, collettiva; (2011) Avellino, Nola (NA), Rivodutri (RI) e Sant’Anatolia di Narco (PG), sedi diverse, In Fabula , collettiva, a cura di Barbara Pavan e Monnalisa Salvati; Rieti, Libreria Moderna, Contemporanea11, collettiva; Rivodutri (RI), Tenuta Due Laghi, Esserci, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Rivodutri (RI), Sala Consiliare del Comune, Centocinquanta, a cura di Francesco Santaniello, collettiva con il Patrocinio di Comune di Rivodutri, Provincia di Rieti, CCIAA di Rieti, catalogo; Rieti, Libreria Moderna, In dreams begin responsabilities, personale; (2012) Rieti, Studio7 Arte Contemporanea , In love we trust, a cura di Barbara Pavan, personale; Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, Trame di carta, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, collettiva; Rieti, sedi diverse, The Lucky One, a cura di Francesco Santaniello.