Lu Zhong Yuan – Le grandi montagne e i fiumi

Roma - 06/10/2016 : 12/10/2016

Mostra personale

Informazioni

Comunicato stampa

Lu Zhong Yuan è nato nella città di Wuhang vicino al fiume Yangtze.
Si appassiona al disegno sin da piccolo, quando adorava trascorrere il tempo a disegnare e a leggere.
Nell'anno 1979 si iscrive alla Tsinghua University.
Ha avuto il maestro Wu Guanzhong come professore - scomparso nel 2010, egli è considerato a livello internazionale il più grande pittore cinese contemporaneo - ed è stato profondamente influenzato da lui soprattutto nello stile tradizionale del disegno ad olio


Nel 1983, terminati gli studi, è andato a insegnare presso l'Università di Hu Bei, e ha cominciato a fare pittura ad olio riproponendosi, come tema principale, quello del fiume Yangtze. Dall’anno 1987 al 2001 ha approfondito gli studi in Giappone, in Europa, in America, e ha ottenuto anche il Diploma di Master presso la Tokyo University of Arts.
Nell’anno 2013 ha finito una fase del lavoro di pittura ad olio "Le grandi montagne e i fiumi" che ammiriamo in mostra a Roma.









文 / 保罗.劳迪萨
PAOLO LAUDISA

Paolo Laudisa, artista e professore dell’Accademia di Belle Arti di Roma, afferma:
“Sembra che i suoi quadri siano astratti ma si tratta di un’arte naturale; le montagne e i mari sono i due temi preferiti di Lu Zhong Yuan.
L’immaginazione del pittore si ispira alla natura, le nuvole di Lu Zhong Yuan portano la pioggia o passano indifferenti nel cielo e l’acqua dei fiumi è una metà delle tele.
L’altra metà è lava incandescente che scende fluida, mutando tono su tono in un percorso inesorabile, attraversando valli percepibili e non.
Le rocce, invece, addensano materia solida direttamente dalla fucina del dio vulcano.
Vita e amore si controbilanciano, come la durezza della materia inorganica.
Il minerale, la roccia, la superficie dell’elemento acqueo, nel dipinto della natura, dimostrano parecchia attenzione alle sfumature cromatiche e alla composizione.
Il colore, passato in ampie stesure, ha una funzione sonora e genera energia e luce.
La pittura conquista la sua piena autonomia di materia, di luce, in apparizioni fantastiche in sintonia e continuità storica con Turner. La sua pittura presenta un’espressività emozionante, nella grande tradizione del romanticismo, una dimensione dove la visione rimanda ad altro, dove non c’e mai una sola interpretazione.