Lorenzo Testa – Storie infinite (229–251)

Informazioni Evento

Luogo
L'ASCENSORE
Via Giovanni Pacini, 19, Palermo, PA, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
23/01/2026

ore 18

Artisti
Lorenzo Testa
Curatori
Alessia Coppolino
Generi
arte contemporanea, personale

Due dipinti di grandi dimensioni attraversano lo spazio invitando a immergersi nell’immaginario di Lorenzo Testa, un altrove visionario in cui personaggi insoliti popolano ambienti singolari dando vita a comunità immaginate, narrazioni possibili e, probabilmente, Storie infinite. (Alessia Coppolino).

Comunicato stampa

Venerdì 23 Gennaio 2026, dalle ore 18:00, L’Ascensore è lieto di presentare Storie infinite (229 – 251), mostra personale di Lorenzo Testa, a cura di Alessia Coppolino.

Due dipinti di grandi dimensioni attraversano lo spazio invitando a immergersi nell’immaginario di Lorenzo Testa, un altrove visionario in cui personaggi insoliti popolano ambienti singolari dando vita a comunità immaginate, narrazioni possibili e, probabilmente, Storie infinite. (Alessia Coppolino)

Biografie:

Lorenzo Testa (Termini Imerese, PA, 1990) si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, conseguendo nel 2016 il diploma di primo livello in Pittura. La sua ricerca, profondamente influenzata da ideali maestri di riferimento come Bruegel, Ensor e Bosch, è incentrata sull’esplorazione di una visione grottesca e bizzarra dell’arte. Il profondo interesse per la musica – dall’acidità del rock-grunge, alle contaminazioni del post-hardcore e del noise-rock, alle atmosfere sognanti e sospese dello shoegaze, slowcore e dreampop – emerge nella sua produzione artistica insieme a un immaginario legato al mondo cinematografico.

Tra le mostre: Il senso del corpo. The Sense of the Body, Primo Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e Design, a cura dell’Accademia Albertina delle Belle Arti (1° luglio 2015 – 26 luglio 2015, Allestimenti espositivi della Pinacoteca Albertina, degli spazi aulici dell’Accademia e del Foyer dell’Auditorium RAI, Torino); Imago Mundi Collection (2015); Attraverso i punti #1. Traiettorie dall’Osservatorio Arti Visive, a cura di Daniela Bigi, Gianna Di Piazza, Toni Romanelli (11 novembre 2016 – 28 febbraio 2017, Palazzo Ziino, Palermo); Project Room #1. Lorenzo Testa, a cura di Osservatorio Arti Visive (Daniela Bigi, Gianna Di Piazza, Toni Romanelli), (13 giugno 2019 – 1° luglio 2019, Palazzo Ziino, Palermo); PALERMO MICROONDE, a cura di Giorgio Mega e Gianluca Concialdi (19 gennaio 2020 – 9 febbraio 2020, Villa Vertua Masolo, Nova Milanese, MB).

Alessia Coppolino (Palermo, 1997) consegue il diploma di primo livello in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, con una tesi in cui approfondisce la pratica artistica di Massimo Bartolini, seguita dalla Prof.ssa Daniela Bigi. Porta avanti la sua ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea incentrando i propri interessi sull’aspetto teorico-curatoriale, prosegue la sua formazione frequentando l’Osservatorio Arti Visive (fondato in seno all’Accademia di Belle Arti di Palermo da Daniela Bigi, Gianna Di Piazza e Toni Romanelli) e conseguendo, nel 2021, il diploma di II livello in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, con una tesi che indaga la relazione tra abitare e memoria nella pratica artistica di Alberto Garutti e Gregor Schneider, seguita dal Prof. Riccardo Venturi. Dal 2020 collabora alla redazione della rivista “Arte e Critica” e del suo supplemento “Arte e Critica City”. Nel corso dell’anno accademico 2023/24 è cultrice della materia di Ultime tendenze delle arti visive e dal 2024 è dottoranda, presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, nel corso di dottorato Mediascape. Ricerca e produzioni artistiche transculturali.