Lorenzo Indrimi – Omaggio a John Cage

Latina - 21/02/2013 : 04/04/2013

L’esposizione si compone di 12 quadri più rappresentativi della carriera dell’artista romano già ospitati nella Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Latina in occasione dell’VIII Giornata del Contemporaneo.

Informazioni

Comunicato stampa

Prosegue la rassegna “Giovedì in musica”, che vede la stretta collaborazione tra il Conservatorio di Latina “O. Respighi”, promotore dell’iniziativa, e MAD Museo d’Arte Diffusa a cura di Fabio D’Achille, che ad ogni concerto “abbina” una personale di arte contemporanea. La rassegna si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Latina.
Tutti i giovedì alle 20,30 un appuntamento con la musica, dalla classica all’antica, dalla contemporanea al jazz in una varietà di stili e organici strumentali che ben rappresentano la grande tradizione

Musica, ma anche Arte, in collaborazione con MAD (Museo d’Arte Diffusa), alcune mostre di importanti artisti visivi saranno ospitate nell’Auditorium “Roffredo Caetani” del Conservatorio di Latina. La rassegna è stata inaugurata giovedì 7 febbraio con il concerto del gruppo vocale Arsi e Tèsi, che hanno eseguito un repertorio di musica polifonica sacra e profana, prevalentemente incentrato sul Cinquecento e il primo Seicento.

Giovedì 21 febbraio alle 20,30 si potrà assistere all’esibizione musicale degli E-COR EXTENDED: "Electroacustic Conduction" Omaggio a John Cage

Laboratorio di improvvisazione elettroacustica del Conservatorio di Latina a cura del M° Elio Martusciello in collaborazione con il Liceo classico e musicale Chris Cappel di Anzio
Elio Martusciello, Simone Pappalardo, Giovanni Tancredi,Luigi Montanaro, Mirjana Iruben Nardelli, Francesco Altilio: Dispositivi Elettronici
Silvia D'Augello: Pianoforte
Laura Venditti: Sassofoni
Luca Giacobbe, Marco Toti, Daniele Sanna: Percussioni
Raffaele Esposito: Fisarmonica
Paolo Lamagna: Fagotto
Valentina Dell'Aversana, Simone Venditti: Voci
Teodora Di Fede: Violino
Beatrice Bedini: Flauto
Raffaele Riccardi: Conductor
Simone Mignacca, Emanuele Pomes, Pablo Ciriaco, Giulia Buccolini, Daria Verna, Jose Rodolfo Avila Pardo: Tecnici del suono

Butch Morris a proposito della Conduction:

"Vocabolario di segni ideografici e gesti usati per modificare o costruire in tempo reale arrangiamenti o composizioni musicali. Ogni segno e gesto trasmette informazioni generative per l'interpretazione del singolo e dell'ensemble, e dà la possibilità di alterare o dettare istantaneamente armonia, melodia, ritmo, articolazione, fraseggio o forma".

Contestualmente al concerto sarà inaugurata la mostra di Lorenzo Indrimi, ultimo esponente della “Scuola Romana”, intitolata “Omaggio a John Cage”. L’esposizione si compone di 12 quadri più rappresentativi della carriera dell’artista romano già ospitati nella Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Latina in occasione dell’VIII Giornata del Contemporaneo, curata da Fabio D’Achille per MAD Museo d’Arte Diffusa e dalla storica e critica dell’arte Marcella Cossu, direttrice della Raccolta Manzù di Ardea, in collaborazione con i musei Giacomo Manzù di Ardea, Duilio Cambellotti di Latina ed Emilio Greco di Sabaudia. Oltre ai 12 quadri menzionati saranno esposte 4 opere esplicitamente dedicate a John Cage, realizzate recentemente ad hoc per il concerto, nonché la celebre installazione “Tangenziale al Vuoto”.
L’abbinamento del concerto degli "Electroacustic Conduction" Omaggio a John Cage con omonimaesposizione di Inrimi non è certo casuale: più volte infatti il Maestro romano ha incentrato il suo percorso espositivo sulla ricerca di una sinestesia tra l’arte visiva e la musica, dunque tra diverse e allo stesso tempo intimamente legate modalità di espressione artistica. Come chiarisce Marcella Cossu, Indrimi (…)”ha transitato nei ‘70 per il periodo astratto-geometrico, dei multipli in perspex e acciaio, delle cianografie, della ricerca sui concetti di spazio e vuoto, ricollegabili alle correnti minimaliste d’oltreoceano (cfr. John Cage)” (…).
Allo stesso modo Ofelia Kennes, nel saggio “Lorenzo Indrimi, vita di un pittore”, ha sottolineato come un aspetto peculiare dell’intera ricerca artistica del Maestro romano consista nella riflessione sulla sinestesia tra varie modalità d’espressione, in modo particolare sul rapporto tra pittura e musica, culminato nell’esposizione, in occasione del concerto di John Cage all’Accademia Filarmonica Romana lo scorso giugno, di due opere intitolate “I Want to Say Something About John”, con cui l’artista ha voluto ricordare la collettiva “Editions in Plastic”, tenutasi nel 1971 all’Università di Maryland. In quell’occasione, insieme ad altri artisti, John Cage e Lorenzo Indrimi parteciparono con dei lavori in plexiglas dal titolo, rispettivamente: “Not Wanting to Say Anything About Marcel” e “Balancing Object”. .Sperimentatore instancabile, ricettivo ai cambiamenti di un’epoca cruciale, Lorenzo Indrimi rappresenta una figura chiave del panorama artistico e socio – culturale degli ultimi 60 anni.