Lorenzo Ghelardini – Mobile Pictures

Bologna - 27/01/2012 : 10/03/2012

Mobile Pictures, la mostra che raccoglie le opere interattive di Lorenzo Ghelardini, presso gli spazi espositivi della sala d'attesa del Centro Odontoiatrico Edéos.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 27 gennaio alle ore 19.30 inaugura Mobile Pictures, la mostra che raccoglie le opere interattive di Lorenzo Ghelardini, presso gli spazi espositivi della sala d'attesa del Centro Odontoiatrico Edéos (via Zaccherini Alvise, 14 – Bologna).

Dopo La paura ha un sorriso smagliante con le illustrazioni di Caterina Baldi e Isolamente che ha visto in esposizione i quadri materici dell'architetto Manuela Caldi, la sala d'attesa del centro Edéos sposta l'attenzione verso un giovane artista che si occupa di un genere completamente diverso dai precedenti: il mondo della grafica e i suoi derivati in interazione con il pubblico



Per la prima volta Edéos Cultura, l'originale diramazione di promozione culturale del Centro Odontoiatrico Edéos ideata dal Dott. Fabrizio Pedretti, si misurerà con delle opere che richiedono ai visitatori delle mostre e ai pazienti dello studio Edéos qualcosa di più della semplice osservazione: i Mobile Pictures vivono in quanto interagiscono con la creatività di chi li fruisce.

Infatti le opere di Ghelardini sono quadri interattivi, che possono perennemente mutare. Questo artista, segnalato a Edéos Cultura dall'associazione Buscart, ama lavorare su superfici in plexiglass ricoperte da strisce di velcro adesivo. Su ogni superficie sono posti vari elementi bidimensionali stampati su forex (volti, scritte, oggetti, loghi…) con applicata sul retro una porzione dell’altro lato del velcro, in modo da permetterne la rimozione ed una successiva applicazione. Lo spettatore è esortato a creare sempre nuove combinazioni tramite tutti questi elementi “attacca e stacca”, in un perenne mutamento formale e contenutistico. Durante il vernissage e per tutta la durata della mostra (fino al 10 marzo) saranno messi a disposizione del pubblico dei kit aggiuntivi composti di tanti elementi, una sorta di “espansione” del lavoro principale, a cui attingere per amplificare il significato dell’operazione.

La mostra Mobile Pictures, aperta fino al 10 marzo 2012, è visitabile tutti i giorni dalle 09 alle 19, il venerdì fino alle 17 e il sabato fino alle 14, durante il normale orario di attività dello Studio Edéos.

Mobile Pictures fa parte degli eventi organizzati e promossi da Edéos Cultura, da un'idea del Dott. Fabrizio Pedretti. Curatela e comunicazione sono di Mariagrazia Canu. L'artista è stato segnalato dall'associazione Buscart. More Info: www.facebook.com/edeos cultura

Lorenzo Ghelardini (Doc LO.G.) nasce a Cecina (LI) nel 1980. Nel 1999 ottiene la maturita` artistica presso il Liceo F. Cecioni di Livorno e dal 2000 al 2002 segue a Rosignano Solvay (LI) i corsi del pittore F. Paoli e dello scultore F.Franchi. Nel marzo 2003 tiene lezioni di tecnica del fumetto presso la scuola media P. Mascagni di San Vincenzo (LI). Nel 2005 si trasferisce a Pisa dove consegue la Laurea Triennale in scienze dei Beni Culturali. Dal 2006 vive a Bologna, citta` in cui intraprende una serie di collaborazioni con diverse associazioni culturali (associazione NoArt, Circolo Sesto Senso, Centro XM24). Nel marzo 2010 si laurea in Storia dell'Arte con una tesi in fotografia. Nel giugno dello stesso anno e` vincitore del concorso indetto dall'associazione culturale Switch di Firenze, per il restyling delle pareti delle toilettes del centro culturale Ginger Zone a Scandicci (FI); in settembre e` terzo classificato al Premio d'Arte Val Sambro (BO) con l'installazione ID. Show, che ripropone con alcune varianti in novembre presso lo Spazio Barnum di Bologna. Nel Giugno 2011 viene selezionato per partecipare alla collettiva Art Market, in occasione del festival Vergato Arte (BO), con l'installazione Mobile Pictures. In settembre partecipa alla quarta edizione del Robot Festival (palazzo Re Enzo, Bologna) con il lavoro RoBo Id, mentre in gennaio e` artista ospite del progetto Arte Urbana Lugano, con una nuova versione di ID. Show, all'interno del festival MusicNet, Lugano (CH). Autore poliedrico ed eclettico, ama la citazione e la fusione delle piu` svariate tecniche, dalla pittura al fumetto, dalla fotografia allo stencil, cimentandosi anche nell'installazione e nell'autoproduzione di fanzines e libri d'artista. Tra i principali riferimenti artistici spiccano Duchamp e il movimento DaDa, la Pop art, il movimento Fluxus, Basquiat e la street art contemporanea.

Buscart è un’idea di Marcella Loconte e Federica Patti intorno alle situazioni di fruizione culturale ed ai momenti di socialità. Riorganizzare e proporre l’arte in tutte le sue forme attraverso luoghi, modalità e tempi alieni ed insoliti,creando cortocircuiti che coinvolgano operatori culturali, spettatori ed organizzatori stessi. Esperienze di arte sensuale, happening d’atmosfera, creazioni ambientali. Microeventi in cui tutto e tutti sono invitati ad interagire con l’ambiente ospitante attraverso multiformi sollecitazioni sinestetiche. Invasioni estetiche capaci di proporre azioni che prendono forma in luoghi e contesti non convenzionali, irrompendo in spazi quotidiani dove, solitamente, non è prevista alcuna presenza di produzioni artistiche. Caroselli e carovane colorate, fragorose, caotiche, strampalate, circensi; talmente variegate che ognuno potrà trovarci qualcosa di interessante.