Lorenzo Cassarà – Un Abbraccio Allo Scoglio

Capo d’Orlando - 07/12/2011 : 08/01/2012

Mostra fotografica “Un Abbraccio Allo Scoglio”, progetto “Cura ut Valeas”.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DELLA CULTURA A. LIBRIZZI
  • Indirizzo: via del Fanciullo Capo d’Orlando - Capo d’Orlando - Sicilia
  • Quando: dal 07/12/2011 - al 08/01/2012
  • Vernissage: 07/12/2011 ore 19
  • Autori: Lorenzo Cassarà
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Lun-Sab dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, Domenica dalle 16.00 alle 20.00.

Comunicato stampa

“CURA UT VALEAS” (fa in modo di stare bene) attesta la consapevolezza di un progetto fotografico di indubbia valenza artistica attraverso il quale si esalta la capacita professionale dell’autore senza venire meno al rigore della ricerca e alla singolarità di una impronta stilistica personale. Le quattro fotografie di grande formato selezionate per la mostra, sono il risultato ultimo della ricerca individuale dell’artista fra oltre i duecento scatti che sono serviti da preparazione per la realizzazione del suo progetto


La produzione concettuale dell’intera opera e pure quella emozionale non può essere affidata all’enfasi del risultato finale poiché la fotografia si presenta qui come una immagine alterata della realtà e non solo come conseguenza naturale della perfomance estiva che si è tenuta in agosto nelle acque antistanti il lungomare di Capo d’Orlando. L’artista utilizza il medium della fotografia digitale come fosse colore da stendere sopra cose e persone per lui devianti da quell’ideale estetico
che anela a raggiungere, ed entra in dialogo con la creatività manipolando in modo definitivo i personaggi e l’ambiente marino circostante.

L’immagine di riferimento tuttavia resta protagonista: al centro di un processo creativo di lieve elaborazione digitale che lascia ad esso una dominanza fotografica non destrutturata nella sua architettura originaria nel quale l’artista lavora per sottrazione reinventando soggettivamente la realtà e portandola vicina alla propria idea mentale.
Le inquadrature aeree, sotto i riflessi di luce del mare di agosto, con rigorose variazioni tonali rendono un’immagine seriale in cui lo scatto di partenza mostra la modifica progressiva, ripetuta e poi alterata per mostrare il lento processo mutante dei suoi piccoli soggetti umani; e provocano in maniera enigmatica una sensazione irreale quasi di spaesamento mantenendo in ogni caso una forte suggestione nelle atmosfere che riesce a creare.
E’ come se si verificasse dentro le opere una dilatazione del tempo dove l’agire e il non agire si distende sugli uomini abbarbicati allo scoglio, quasi fossero sopra una zattera alla deriva in un mare senza tempo. In questo modo la fotografia di Cassarà si fa forte di una interpretazione del tutto originale della società contemporanea mettendo alla prova l’identità sociale di una comunità aggregandola in uno spazio non abituale ma ideale, attraverso il quale noi possiamo ancora emozionarci.

Giacomo Miracola