Livorno in contemporanea (04) – Memento

Livorno - 19/12/2015 : 19/12/2015

Ultimo appuntamento di Livorno in Contemporanea 2015, la piattaforma dedicata all'are contemporanea della citta', promossa dal Comune di Livorno. L'evento di chiusura, curato dall'associazione Carico Massimo, si intitola "Memento" ed è una ricerca svolta dallo storico dell'arte Pietro Gaglianò che si confronta con la condizione della memoria nello spazio pubblico a partire dall’estetica del monumento.

Informazioni

Comunicato stampa

Livorno in contemporanea (04):
Memento di Pietro Gaglianò
a cura di Carico Massimo
segue finissige

Ultimo appuntamento di Livorno in Contemporanea 2015, la piattaforma dedicata all'are contemporanea della citta', promossa dal Comune di Livorno


L'evento di chiusura, curato dall'associazione Carico Massimo, si intitola "Memento" ed è una ricerca svolta dallo storico dell'arte Pietro Gaglianò che si confronta con la condizione della memoria nello spazio pubblico a partire dall’estetica del monumento

Programma:
Sabato 19 dicembre 2015
Villa Trossi Uberti > Via Ravizza 76 > Livorno
>> dalle ore 9.30 alle ore 15.30: workshop gratuito (iscrizione obbligatoria)
>> ore 16.30: incontro aperto al pubblico
Carico Massimo > via della Cinta Esterna 48/50 > Livorno
>> ore 18.30 Finissage “Livorno in Contemporanea 2015” con video screening e materiali inediti accompagnati da vin brulé

Il progetto nasce dalla riflessione sulle abilità mitopoietiche delle comunità e sulle forme che le narrazioni collettive assumono in contrasto con la presenza di segni e simboli imposti come sintesi della memoria condivisa. Il simbolo di questa condizione controversa si trova nella presenza di monumenti dedicati a personaggi o eventi storici in tutte le piazze delle città italiane, ancora oggi realizzati in linea con un’estetica celebrativa ed egemonica ereditata dalla storia politica dell’Europa degli Stati nazionali (si pensi al monumento a Ferdinando I con i Quattro Mori, ai monumenti lorenesi in Piazza della Repubblica, al controverso e mai compiuto Mausoleo di Ciano). La parola monumento discende infatti da “memento”, traducibile con “ricordare” o, anche, “ammonire”. Al cospetto di questa presenza tangibile ci si chiede quanto siano ancora attuali tali forme e tali processi, e quanto siano percepiti come legittimi e riconosciuti nella costituzione di un senso di appartenenza ai luoghi ed alla storia. In tutta Europa e nel resto del mondo negli ultimi venti anni si sono moltiplicate le esperienze di intervento nella sfera pubblica con azioni sensibili agli interrogativi sui loro destinatari, sulla funzione dell’arte, sulla sua dimensione transitoria, sul linguaggio utilizzato, sulla definizione stessa di spazio pubblico e di monumento.

Sabato 19 dicembre 2015 Pietro Gaglianò presenterà i risultati della sua ricerca confrontandosi prima con un gruppo di giovani durante il workshop (a numero chiuso), poi durante la discussione aperta al pubblico nel pomeriggio.

Tutto il lavoro sarà raccolto e pubblicato in un volume edito da Postmedia Books, previsto per febbraio/marzo 2016.

Livorno in Contemporanea è una iniziativa realizzata con la collaborazione del Centro per l’Arte Luigi Pecci all’interno del progetto regionale: “Cantiere Toscana Contempornea”