Livorno Contemporanea ed. 2013

Pisa - 23/11/2013 : 04/12/2013

In mostra opere di quattro importanti esponenti dell'arte livornese e toscana.

Informazioni

  • Luogo: CENTROARTEMODERNA
  • Indirizzo: Lungarno Mediceo 26 - Pisa - Toscana
  • Quando: dal 23/11/2013 - al 04/12/2013
  • Vernissage: 23/11/2013 ore 17,30
  • Curatori: Massimiliano Sbrana
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 10-12,30/16,00-19,00 (feriali); Domenica 24 Novembre 2013 17,00-19,30 (festivi telefonare) ; chiuso lunedì mattina.

Comunicato stampa


Si inaugurerà sabato 23 Novembre 2013 alle ore 17,30, a cura di Massimiliano Sbrana, presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (sul Lungarno Mediceo al numero 26) , nell'ambito del Progetto "Itinerari Artistici d'Italia" la mostra "LIVORNO CONTEMPORANEA" ed.2013 che ospiterà opere di quattro importanti esponenti dell'arte livornese e toscana: STEFANO BALLANTI, MASSIMO DISCALZI, MARIO GAVAZZI, DAVID GIROLDINI

Ecco una breve scheda degli artisti presenti :

Stefano Ballantini
Nato a Gabbro (Li) nel 1958 un paese nella campagna livornese, fin da ragazzo coltiva la passione per la pittura

Passione che verrà alimentata anche dalla suggestione della storia dei macchiaioli che in quella zona della Toscana ha avuto un certo peso. Nelle sue opere infatti la visione sentimentale di una campagna nell’evolversi delle stagioni è un’armonia ovattata avulsa da qualunque volgare intrusione umana, serrata in una sorta di poetico abbandono che conosce rovelli malinconici, inquietudini destinate a vorticare incerte oltre le disillusioni quotidiane. Il realismo di Ballantini si emancipa per vocazione naturale: riottoso all'algido calligrafismo di maniera, intende stimolare un dialogo intimo che coinvolga anche la memoria.

Massimo Discalzi
Nasce a Livorno dove vive e lavora attualmente. Autodidatta, appassionato dal disegno per anni si dedica alle diverse tecniche grafiche. Nel 2005 decide di iscriversi ad un corso di pittura, iniziando così un personale percorso di ricerca e di studio, sia del colore che della forma.Ha partecipato a diverse mostre collettive e personali sia a carattere nazionale che internazionale.La sua creatività si esprime sempre con felici soluzioni tecniche dove il realismo trova nella fantasia i confini della verità.Dalla natura trae l'arte che in una lingua processuale ci riporta all'uomo simbolicamente

Mario Gavazzi (www.mariogavazzi.it)
Mario Gavazzi, classe 1950, è lombardo di nascita ma vive da sempre a Livorno; da molti anni si dedica alla pittura, dopo il suo alunnato presso il maestro, e suocero, Voltolino Fontani. Ha lavorato come operatore informatico presso il Comune di Livorno, collaborando in molte scuole come consulente per la realizzazione di ipertesti e prodotti audiovisivi; cura l’archiviazione informatica dell’opera pittorica di Voltolino Fontani, in seno all’Archivio Voltolino Fontani. La pittura di Mario Gavazzi e’ una pittura piacevole, che cattura subito l’interesse di un osservatore, anche del meno “acculturato”, pittoricamente parlando. E’ una pittura ariosa, che fa della luce e delle prospettive le sue carte vincenti. E’ stato detto che le nervature scure che intersecano le sue opere possono ricordare i profili in piombo delle vetrate, ed in effetti e’ vero, perche’ la luce e il chiarore non sono mai assenti e “filtrano” dai soggetti presentati come attraverso un vetro.

David Giroldini
David Giroldini nasce a Livorno nel 1965 dove risiede. Si è diplomato in Decorazione Pittorica , all'istituto d'Arte" A. Passaglia" di Lucca ,e nella sezione di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 1994 è docente in Istituti d'Arte Statali e Privati, nella materia Discipline Pittoriche. Ha iniziato l'attività espositiva nel 1985. La sua pittura è un omaggio all'infanzia che "fu" in atmosfere elegantemente nostalgiche espresse attraverso il puntinismo. David Giroldini utilizza uno schema rigoroso, una tecnica pulita, immagini nitide e pone un forte accento sui dettagli, con l’ausilio di un metodo pittorico che prevede l’accostamento di piccoli punti d colori puri, conosciuto meglio come puntinismo.