Livia Chiffi – Mosca cieca

Informazioni Evento

Luogo
CANDY SNAKE GALLERY
Via degli Orombelli, 15, 20131 Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
24/06/2026

ore 18,30

Artisti
Livia Chiffi
Curatori
Tiziano Tancredi

La mostra riunisce una serie di opere tessili e sculture che nascono dall’intreccio tra memoria personale, racconto e costruzione scenica.

Comunicato stampa

Candy Snake Gallery è lieta di presentare Mosca cieca, prima mostra personale di Livia Chiffi, a cura di Tiziano Tancredi.

La mostra riunisce una serie di opere tessili e sculture che nascono dall'intreccio tra memoria personale, racconto e costruzione scenica. Attraverso l'utilizzo di tessuti di recupero provenienti da scarti della produzione tessile, mercati e negozi dismessi, Chiffi sviluppa una pratica che l'artista stessa paragona a uno scavo: una ricerca lenta e paziente di materiali, immagini e ricordi capaci di prendere forma attraverso il cucito.

Al centro del progetto espositivo si trova il tema della messa in scena. I lavori della serie dei teatri evocano sipari, quinte e piccoli palcoscenici in cui episodi autobiografici, relazioni familiari e frammenti di vita quotidiana vengono trasformati in racconti sospesi tra realtà e immaginazione. Come osserva Tiziano Tancredi, il teatro rappresenta soprattutto un dispositivo attraverso cui costruire una profondità narrativa, invitando lo spettatore ad avvicinarsi all'opera e a scoprirne lentamente i dettagli.

Popolate da figure zoomorfe, elementi vegetali e presenze simboliche, le opere di Chiffi mettono in dialogo vita pubblica e vita privata, esperienza individuale e memoria condivisa. Il tessuto diventa così materia narrativa, capace di custodire tracce di esperienze, legami e trasformazioni.

Accanto ai lavori della serie dei teatri, la mostra presenta opere scultoree che approfondiscono il tema del cambiamento e della crescita personale. In particolare, Le stesse cose ritornano – muta affronta l'idea della trasformazione come presa di coscienza: un cambiamento di pelle che non cancella il passato, ma modifica il modo in cui lo si attraversa.

Il titolo della mostra richiama il celebre gioco infantile della mosca cieca, trasformandolo in una metafora dell'esperienza umana. Procedere per tentativi, affidarsi all'intuizione, imparare a riconoscere ciò che ritorna sotto forme diverse: le opere di Livia Chiffi abitano proprio questo spazio di ricerca, in cui ciò che è nascosto può improvvisamente rivelarsi e ciò che sembra familiare acquisisce nuovi significati.

La mostra è accompagnata dal testo Nascoste in piena vista, le stesse cose ritornano di Tiziano Tancredi.

________________________________________

Livia Chiffi (Gallarate, 1997) vive e lavora tra Torino e Lecce.

Dopo un iniziale percorso nell'illustrazione, la sua ricerca si concentra sull'utilizzo di tessuti di recupero provenienti da scarti della produzione tessile, negozi chiusi e mercati. Il tessuto costituisce il punto di partenza di un processo che l'artista paragona a uno scavo: una ricerca paziente del materiale e delle immagini che esso può generare.

Nel 2019 presenta la mostra d'illustrazione Ad occhi chiusi presso il Convitto Palmieri di Lecce. Nel 2022 consegue la laurea in Editoria di Moda presso l'Università degli Studi di Milano. Ha successivamente esposto presso la Galleria Colla Super di Milano con la mostra Livia+Mattia (2023), insieme a Mattia Giordano, e partecipato alla mostra collettiva ASTAFORE a Ruvo di Puglia (Bari, 2025).

La sua ricerca si sviluppa lungo due direttrici che si intrecciano costantemente: il rapporto tra vita pubblica e vita privata e la messa in scena come strumento di costruzione del racconto.