Lisa Borgiani – What is Europe to you

Milano - 03/05/2022 : 17/05/2022

Il racconto fotografico europeo di Lisa Borgiani.

Informazioni

  • Luogo: GRATTACIELO PIRELLI - SPAZIO EVENTI
  • Indirizzo: Via Fabio Filzi 22, 20124 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 03/05/2022 - al 17/05/2022
  • Vernissage: 03/05/2022 ore 14,30
  • Autori: Lisa Borgiani
  • Curatori: Gigliola Foschi
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Da lunedì a giovedì: 9.30-13.30 / 14.30-17.30 Venerdì: 9.30-13.30

Comunicato stampa

Raccontare l’Europa attraversando l’Europa.

“What is Europe to you?” è la narrazione fotografica in divenire dell’artista Lisa Borgiani che dal 2019 ha incominciato a viaggiare nelle principali città e capitali europee ponendo, ad ogni abitante ritratto, una semplice domanda: «Che cos'è l'Europa per te?»





Un viaggio fotografico che nasce dall’esigenza stessa dell’autrice di capire cosa significa l’Europa per i cittadini europei e che, in occasione della Giornata dell’Europa 2022, si è trasformato in una mostra a cura di Gigliola Foschi, in programma dal 3 al 17 maggio nella sede del Consiglio regionale della Lombardia al Grattacielo Pirelli. Un momento di riflessione per sensibilizzare le persone e dare la possibilità a chiunque lo voglia di raccontare la propria idea di Europa, realtà che in questi ultimi tempi è entrata in maniera prorompente nei dibattiti di tutto il mondo.



“Vogliamo continuare a credere di poter costruire insieme l’Europa facendo nostra la visione strategica di grandi uomini come Adenauer, Schuman e Monnet, che hanno sempre creduto nella costruzione di un’Europa unita che partisse innanzitutto dai territori e dalle Regioni –sottolinea il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi-. Come i padri fondatori dell’Europa, anche noi siamo consapevoli delle difficoltà e degli ostacoli che questo percorso presenta, soprattutto in questi difficili e drammatici momenti e davanti alle difficoltà create prima dalla pandemia e ora dalla guerra in Ucraina, ma la politica fatta di tanti, piccoli passi concreti sono certo che ancora una volta saprà portare a risultati importanti. A condizione che sappia coinvolgere in modo diretto in questo processo le giovani generazioni e gli studenti, che sono e dovranno essere gli artefici della nuova Europa e che sul piano storico e culturale sono chiamati sin d’ora a dare un contributo fondamentale”.



Una mostra pensata non solo per essere vista ma soprattutto condivisa e vissuta, e che vede esposti 60 fotografie, 85 autoritratti in bianco e nero delle persone che hanno partecipato attivamente al progetto, 12 collages che pongono il titolo della mostra in dialogo con le prime pagine di alcuni principali giornali italiani ed europei che parlano di Europa, oltre a installazioni e a un video che mostra il percorso del lavoro.

Ogni visitatore è invitato a partecipare al progetto dell’artista lasciando “su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio” - per citare il titolo di un’opera di Franco Vaccari - attraverso due modalità: in mostra potrà stampare ed esporre, grazie alla piattaforma digitale WEYWALL, un proprio autoritratto accompagnato da un pensiero che espliciti il suo sentimento sull’Europa, oppure scrivere una frase legata all’Europa su un postit colorato e attaccarlo su una parete dedicata.



Gigliola Foschi sottolinea come “la mostra nasce dalla volontà di chiedere ai visitatori, soprattutto ai più giovani, di entrare nel racconto e farsi parte dell’opera stessa, esprimendo liberamente i propri sentimenti sull’Europa lasciando un segno della propria partecipazione”.



“What is Europe to you?” è un racconto per immagini che sino ad oggi ha portato Lisa Borgiani in diverse città d’Europa spesso in occasioni particolari: nel 2019, accompagnata dalla giornalista Marta Ottaviani, ad Atene per le elezioni parlamentari e a Berlino durante il 30° anniversario della caduta del muro; a Milano e a Roma nel 2020; nel 2021 a Parigi e nell’isola di Ventotene in occasione della Giornata dell’Europa; ad aprile di quest’anno a Budapest per le elezioni parlamentari.

Un viaggio che, dopo la tappa espositiva milanese, riprenderà nei prossimi mesi portando l’autrice di nuovo in giro per l’Europa partendo da Bruxelles, Madrid e Vienna.

In ogni città Lisa Borgiani ha scelto di fotografare gli abitanti dei quartieri che dal centro vanno verso la periferia in modo da offrire uno spaccato sociale diversificato e significativo capace di evidenziare molteplici sentimenti e pareri associati all’Europa: «Le persone coinvolte sono scelte sempre a caso, magari mentre camminano per strada, e questo per avere da loro una risposta immediata, spontanea, quasi istintiva» spiega l’autrice.

45 ritratti per ogni città: ogni opera è composta da una fotografia in bianco e nero delle persone interpellate (spesso anche evidenziando il contesto urbano o abitativo in cui si trovavano), dal nome della persona fotografata, dalla sua professione, dal luogo dove è stato fatto lo scatto, da una parola chiave che riassume la loro idea di Europa e da una frase che ne esplicita il significato.



“What is Europe to you?” è un percorso artistico alla ricerca di sentimenti, che si esplicita attraverso un dialogo tra immagini e parole di ogni individuo incontrato senza alcuna distinzione di nazionalità, sesso, professione, credo religioso, estrazione sociale e culturale. I testi, accanto ai ritratti, funzionano quindi come “voci” che esprimono i sentimenti sull’Europa espressi dalle persone fotografate.

“Il progetto si pone un duplice obiettivo: coniuga assieme arte, politica, impegno per immaginare un altro presente, per dare voce e volto a chi spesso non viene visto né ascoltato, per invitare chi fa politica ad ascoltare di più i cittadini europei creando con loro un legame più diretto, sincero, basato sulle loro reali aspettative”, scrive Gigliola Foschi.



In un’Europa dove diviene sempre più urgente raggiungere una coesione nelle scelte politiche, economiche e sociali (come è risultato evidente nel caso della pandemia e ora dal dramma della guerra in Ucraina) il progetto di Lisa Borgiani si propone come un importante spaccato che, in modo diretto e democratico, mostra che cosa pensano i cittadini dell’Europa, quali sono le loro aspettative, i loro desideri, le loro critiche.

Quello che emerge è un insieme variegato di opinioni spesso contrastanti, dove accanto alle parole caos, fallimento, niente si contrappongono concetti quali inclusione, opportunità, libertà, pace, speranza, bellezza.



“In un momento storico così delicato, è importante condividere cosa è l’Europa per noi, mettendo insieme arte e conoscenza con immagini che parlano di libertà, pace e democrazia. Per questo la Commissione europea sostiene la mostra ‘What is Europe to you?’: per dare voce ai cittadini e alle loro idee, proprio come l’Unione europea continua a fare attraverso spazi come la Conferenza sul futuro dell’Europa”, dichiara Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea.



What is Europe to you? è dunque un viaggio alla scoperta dei sentimenti dei cittadini europei per l’Europa, un messaggio di speranza per il futuro, dal quale emerge chiaramente la richiesta di promuovere il dibattito sulla conoscenza, perché l’Europa significa innanzitutto “democrazia” e la democrazia è partecipazione: un luogo dove tutti si sentono liberi di esprimere le proprie opinioni confrontandole con quelle degli altri, al di là dei rispettivi confini geografici.



Durante la mostra al Grattacielo Pirelli verranno invitati e coinvolti diversi studenti di scuole e università per partecipare al progetto. Anche a loro verrà posta la stessa domanda: What is Europe to you? I sentimenti raccolti saranno pubblicati online ed esposti durante la mostra (in formato collage) in uno spazio dedicato.



Sabato 7 maggio, in occasione delle celebrazioni della Giornata dell’Europa 2022, Lisa Borgiani è stata invitata a partecipare con il progetto “What is Europe to you?” al Festival dell’Europa, organizzato dalla Rappresentanza della Commissione europea e dall’ufficio del Parlamento europeo in Germania e in Polonia nella città di Guben/Gubin, che dal 1945 secondo gli accordi della conferenza di Postdam si trova a metà sul confine tedesco-polacco.



Info: www.whatseurope.eu



La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Gigliola Foschi, stampato da Centro Stampa Consiglio regionale della Lombardia, grafica a cura di 045 Publishing.