Linda Carrara – Passeggiata (verso sud)

Informazioni Evento

Luogo
PLATEA PALAZZO GALEANO
Corso Umberto I , Lodi, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
17/01/2026

ore 19

Artisti
Linda Carrara
Curatori
Gaspare Luigi Marcone
Uffici stampa
PAOLA C. MANFREDI STUDIO
Generi
arte contemporanea, personale

Passeggiata (verso sud), personale dell’artista Linda Carrara (Bergamo, 1984), a cura di Gaspare Luigi Marcone, con cui si apre la programmazione espositiva promossa dall’associazione lodigiana per il 2026.

Comunicato stampa

Platea | Palazzo Galeano presenta da sabato 17 gennaio a giovedì 12 marzo 2026 Passeggiata (verso sud), personale dell’artista Linda Carrara (Bergamo, 1984), a cura di Gaspare Luigi Marcone, con cui si apre la programmazione espositiva promossa dall’associazione lodigiana per il 2026.

I lavori realizzati da Linda Carrara per Platea | Palazzo Galeano sono il distillato della sua prassi operativa che ha preso corpo nel corso di alcuni mesi del 2025 concretizzandosi nel trittico ad acrilico su tela Passeggiata (verso sud). Cresciuta sulle rive dell’Adda, Linda Carrara ha compiuto varie perlustrazioni e analisi dei territori bagnati dal fiume, protagonista di una secolare storia – culturale, economica, ambientale – dell’attuale territorio lombardo. L’artista ha percorso più volte – non solo idealmente – il tragitto tra uno dei suoi studi a Villa d’Adda e Lodi, città sede dell’esposizione. Un “processo peripatetico” dove il cammino e l’atto pittorico si fondono partendo dall’idea originaria che l’arte è “cosa mentale”.

«Linda Carrara da anni riflette sul “paesaggio” e le sue opere si possono definire come “realizzate in collaborazione” con il contesto naturale, in alcuni casi i lavori sono paesaggio. Non vi è un’idea di mimesi “distaccata”, una rappresentazione da lontano, ma il lavoro si completa, avendo la sua ragion d’essere, nel paesaggio e con il paesaggio.» spiega Gaspare Luigi Marcone, curatore della mostra.

Il trittico di lavori Passeggiata (verso sud) è realizzato attraverso il ricorso a una tecnica che rievoca il tradizionale frottage: l’artista ha “ricalcato” porzioni della riva dell’Adda con colori acrilici su di una tela sottile, con un pennello dalle setole morbide, arrivando a mettere a registro forme, linee e frammenti del paesaggio fluviale. Diversamente però dal canonico frottage, le parti più aggettanti sono leggere, aeree, sfumate, mentre le porzioni in profondità appaiono più scure, ombrose e dettagliate. Le tonalità sono create sul momento osservando le variazioni cromatiche del contesto specifico in cui viene formalizzato il lavoro che in parte è controllato dall’artista e in parte è determinato dai contesti atmosferici e naturali o dalla libertà del materiale pittorico.

Il paesaggio, nell’opera di Carrara, non è da intendersi strettamente come immagine visiva ma in modo più ampio, multisensoriale: clima, temperature, colori, stagioni, corpi intervengono nel risultato finale. Tecniche e materiali scelti per questi lavori trasformano le opere in pellicole che riflettono i frammenti naturali, ma completamente trasfigurate, apparendo come immagini assolute o visioni altre. In alcuni casi l’immagine paesaggistica diventa informe, perdendo gli elementi che consentono di ricollegarla a una visione reale.

Ricordando l’assunto leonardesco: in queste macchie si possono vedere nuove immagini.

Il progetto Platea | Palazzo Galeano è realizzato grazie al contributo del Comune di Lodi.
Platea | Palazzo Galeano desidera ringraziare i main partner Ferrari Giovanni Industria Casearia Spa e Consorzio di Tutela del Grana Padano, i partner tecnici Solux Led Lighting Technology e Verspieren Broker di Assicurazione, e i donatori generosi Amici di Platea.

Nel corso della mostra personale di Linda Carrara, Platea invita inoltre la cittadinanza a prendere parte all’ultimo episodio del palinsesto espositivo Nine Out Of Ten Movie Stars Make Me Cry a cura di Gabriella Rebello Kolandra: il laboratorio di editoria effimera condotto dall’artista Marvin Gabriele Nwachukwu (1996. Sesto San Giovanni, Milano), in programma sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio, che trasforma Piazza del Broletto a Lodi in una redazione temporanea.

Linda Carrara
Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha seguito un master alla Kask School di Gent.
È stata assistente di Vincenzo Ferrari (2006-2012) e Michaël Borremans (2015).
Le sue opere sono state esposte in diversi luoghi pubblici e gallerie private come: Building Gallery, Milano (2024), Triennale Milano (2023), Cremona Art Week (2023), Public Service Gallery, Stoccolma (2023) MAC Lissone (2023), Fondazione ICA, Milano (2022), Centrul de Interes, Cluj-Napoca (2022), Galleria Renata Fabbri, Milano (2022), Palazzo Reale, Milano (2021), Museo Floris-Romer, Ungheria (2021) Boccanera Gallery Trento/Milano (2023/2016), Rizzuto Gallery Palermo/Düsseldorf (2020/2024), Iragui Gallery Moscow (2019), IIC di Bruxelles (2018). Vincitrice di Premio Terna sezione Pittura nel 2014, partecipa negli anni a diverse residenze d’artista come: MOMENTUM, Berlin (2015), LKV Trondheim, Norway (2016),
NCCA, San Pietroburgo (2017) e Palazzo Monti Brescia (2020).
Attualmente il suo lavoro è esposto presso Kunstmuseum Reutlingen KONKRET in Germania nella mostra dal titolo False Marble and glowing stars a cura di Holger Kube Ventura.
Nella ricerca più recente Linda Carrara si è spostata verso una rappresentazione “vitalista” della realtà. La materia e l’azione pittorica sono diventate il punto focale. In questo senso le immagini presentate non coincidono con le cose che descrivono e la materia stessa della pittura diviene ambito di ricerca rappresentativa.

Gaspare Luigi Marcone
Gaspare Luigi Marcone (Terlizzi, 1983) vive e lavora a Milano.
Laureato in Storia e critica dell’arte all’Università degli Studi di Milano dove ha anche conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale e ha collaborato con il Dipartimento di Storia dell’Arte.
Dal 2015 è Direttore artistico di The Open Box – Milano. Ha curato mostre e pubblicato testi critici su vari artisti del XX e XXI secolo per musei pubblici, istituzioni e gallerie private.
Tra i suoi libri si ricordano: Piero Manzoni. Scritti sull’arte, Abscondita, Milano 2013; Piero Manzoni. Diario, Electa, Milano 2013; Fontana, Baj, Manzoni 1958 – 2018, Carlo Cambi Editore, Poggibonsi – Siena 2018; Piero Manzoni: Writings on Art, Hauser & Wirth Publishers, Zürich 2019; Carlo Valsecchi. Textus, Dario Cimorelli Editore, Milano 2024; Lucio Fontana. Mecenate Collezionista Militante, Electa, Milano 2025.
Tra i recenti progetti curatoriali istituzionali: Atto Primo – Progetto Curatore in Residenza (Museo Carlo Zauli, Faenza, 2025); Lucio Fontana. Autoritratto (con S. Roffi, W. Guadagnini; Fondazione Magnani Rocca, Mamiano di Traversetolo – Parma, 2022); Goldschmied & Chiari. Eclisse (Museo Novecento, Firenze, 2019); Gianni Caravaggio. Iniziare un tempo II (Museo Novecento, Firenze, 2018-2019); Piero Manzoni. Solo (Museo Novecento, Firenze, 2018).
Per Platea ǀ Palazzo Galeano – Lodi ha curato i progetti: Fabio Roncato, Momentum (Adda), 2022-2023 e Carlo Valsecchi, Caseus #01215, 2023-2024.
Nel 2024-2025 è co-curatore (con R. Lacarbonara) del progetto Faventia. Ceramica italiana contemporanea per il quale 12 lavori in ceramica di 12 artisti di diverse generazioni sono presentati a cadenza mensile, nell’arco temporale di 12 mesi, presso Building Gallery, Milano.
Dal 2024 è curatore in residenza presso il Museo Carlo Zauli di Faenza.

Associazione Platea | Palazzo Galeano e.t.s.
Platea | Palazzo Galeano è un’associazione culturale nata a Lodi nel 2020 con lo scopo di promuovere l’arte in tutte le sue forme sul territorio locale con una prospettiva internazionale, sviluppando forme inedite di mecenatismo rivolte ai giovani talenti creativi che prevedono il coinvolgimento di artisti affermati e gallerie d’arte di primaria importanza. L’attività dell’associazione prevede la presentazione di progetti d’arte e cultura contemporanea presso lo spazio espositivo ricavato nella facciata di Palazzo Galeano, nel centro storico di Lodi: Platea. Una vetrina sempre illuminata, visibile di giorno come di notte, inaccessibile dall’esterno. Platea deve il suo nome - che contiene un preciso intento programmatico - a una generosa concessione dell’artista Marcello Maloberti, lodigiano di nascita, che, nel fare dono all’Associazione di quello che avrebbe dovuto essere il titolo di una sua nuova performance, ha detto: “Platea è l’omaggio alla città. Il nome dello spazio sottolinea l’importanza del pubblico, disposto in una grande ‘platea’, che poi è la città di Lodi, ma anche, citando Harald Szeemann, la ‘platea’ dell’umanità. E per me, il pubblico è il mio corpo.” Il progetto si basa sul concetto di “platea”, intesa anche come modalità molto attuale di esporre, di organizzare il display, in cui l’opera si offre allo sguardo del passante che inconsapevolmente la incrocia sul suo cammino. Per questo motivo, le opere che comporranno i cicli espositivi protagonisti
di Platea saranno selezionate per la loro capacità di suscitare “un incidente di sguardo”, come annunciato nel Manifesto composto dall’associazione. Nel 2023, il Sole 24 Ore segnala Platea tra i “100 Luoghi del Contemporaneo in Italia”, pubblicazione curata dal critico d’arte e divulgatore Nicolas Ballario, che traccia una mappatura dei più interessanti spazi dedicati all’arte contemporanea in Italia. Nel 2024 Platea ha dato vita al suo primo progetto editoriale, un volume curato dal collettivo genovese Palazzo Bronzo, edito in occasione del palinsesto FARE COLLETTIVO.

Hanno esposto da Platea
Marcello Maloberti, Vittoria Viale, Silvia Berry, Giulio Locatelli, Vittoria Mazzonis, Alberonero (Luca Boffi), Luca Trevisani, Debora Martino, Alessandro Manfrin, Maria Vittoria Cavazzana, Marco Sgarbossa, Fabio Roncato, Rä di Martino, Valerio D’Angelo, Martina Cioffi, Vittorio Zeppillo, Camilla Gurgone, Carlo Valsecchi, Mariateresa Sartori, RM, MRZB, Hardchitepture, Palazzo Bronzo, Marco De Sanctis, Margherita Moscardini, Ulyana Nevzerova, Rebeca Pak, Vashish Soobah.

Hanno curato mostre e progetti per Platea
Francesca Grossi, Gaspare Luigi Marcone, Giulia Menegale, Benedetta Monti e Niccolò Giacomazzi, Carlo Orsini, Palazzo Bronzo, Bianca Basile e Arianna Pace, Stefano Comensoli e Nicolò Colciago, Gabriella Rebello Kolandra.

Governance
Claudia Ferrari, Presidente; Laura Ferrari, Vicepresidente; Luca Bucci, Progettista; Gianluigi Corsi, Tesoriere.
Main partner: Ferrari Giovanni Industria Casearia Spa e Grana Padano; In-kind partner: Solux Led Lighting Technology; Verspieren Broker di Assicurazione.