Lecture di Alessandra Acocella / Performance Resistência di Aline Corrêa

Firenze - 04/06/2015 : 04/06/2015

Doppio appuntamento Lecture alla Strozzina e performance di danza nel Cortile.

Informazioni

Comunicato stampa

ORE 18.30
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina

LECTURE di Alessandra Acocella
Il monumento come forma del tempo: un percorso nell’arte contemporanea
Realizzato con lo scopo di durare nella storia e farsi portatore di memoria, il monumento si pone come un ponte tra il tempo di chi lo osserva e quello di chi lo ha prodotto

Attraverso una selezione di importanti monumenti urbani prodotti negli ultimi decenni, Alessandra Acocella propone un’indagine sui modi in cui passato e presente sono chiamati a confrontarsi nella scultura pubblica e come gli artisti di oggi si appropriano dei monumenti del passato per rielaborarli in chiave attuale.

Alessandra Acocella sta conseguendo un dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Roma Tre. Le sue ricerche si concentrano sul tema dell’arte pubblica e sui casi di arte urbana in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta. È cofondatrice della rivista online Senzacornice.
INGRESSO LIBERO
ORE 22.00
Cortile di Palazzo Strozzi

Performance Resistência di Aline Corrêa, carismatica danzatrice brasiliana.
Coproduzione di Fondazione Palazzo Strozzi e Fabbrica Europa.

Un solo che interroga il corpo come oggetto di resistenza.
In ogni tappa della nostra formazione, in ogni nostra esperienza, abbiamo dovuto resistere.
Il corpo è un luogo pieno di cicatrici, il passato è a fior di pelle, ma la sua presenza, visibile o nascosta, ci permette di mantenere gli occhi aperti sul presente.
“Senza impulsi il corpo è veramente poca cosa” (Titãs, Ô Pulso).
Aline si rade i capelli come segno di protesta nei confronti di un canone di bellezza imposto dal suo ambiente e dai media e usa il suo corpo come uno stelo che il vento ha piegato ma mai tagliato.Il polso batte ancora!
Il mio seno è bendato per ricordare le cicatrici di mia sorella gemella che si è gravemente ustionata al petto quando aveva solo cinque anni.
Un marchio a vita per entrambe: per lei un segno fisico, per me uno choc da cui cerco di uscire unendo i nostri corpi e le nostre menti nella memoria, una resistenza nel tempo e nello spazio.
Aline Corrêa
INGRESSO LIBERO