Le Scatole Viventi

Rivoli - 08/10/2011 : 08/10/2011

Un congegno espositivo corale, a più velocità, dedicato alla storia dell'arte italiana e alla storia del Castello di Rivoli.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO DI RIVOLI - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Piazza Mafalda Di Savoia - Rivoli - Piemonte
  • Quando: dal 08/10/2011 - al 08/10/2011
  • Vernissage: 08/10/2011 ore 18
  • Autori: Maurizio Cattelan, Gino De Dominicis, Stefano Arienti, Liliana Moro, Emilio Prini, Mario Isgrò, Salvo
  • Curatori: Andrea Bellini
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da martedì a venerdì: 10.00 - 17.00 sabato e domenica: 10.00 - 19.00, lunedì chiuso, 24 e 31 dicembre: 10.00 - 17.00, aperto il lunedì di Pasqua, chiuso 1° gennaio,1° maggio e 25 dicembre
  • Biglietti: Biglietto d'ingresso: 6,50 €, ridotto per ragazzi 11-14 anni, pensionati, insegnanti, studenti, disabili, militari, associazioni culturali ed enti convenzionati. Gratuito per i minori di 11 anni.
  • Email: info@castellodirivoli.org
  • Patrocini: La realizzazione del progetto Le scatole viventi è resa possibile grazie al sostegno di Pernod Ricard Italia spa e al contributo speciale della Fondazione CRT.

Comunicato stampa

Il progetto Le scatole viventi rappresenta un inedito congegno espositivo e rientra in un piano di ripensamento del funzionamento stesso della struttura museale. Si tratta di una sorta di mostra in perenne trasformazione, un evento corale costruito su un'idea di "discorso" e di "racconto" attorno all'arte contemporanea. Nella Manica Lunga del Museo verranno allineate circa trenta casse "chiuse" contenenti opere d'arte provenienti dalla collezione del Castello di Rivoli e da collezioni private

Una volta al mese, nel corso di una serata-evento, verrà chiesto ad autorevoli personaggi del mondo della cultura e dell'arte di scegliere alcune casse - che saranno quindi "aperte" - e di commentare le opere scelte creando nuovi racconti e legami tra i lavori.
Le opere che verranno svelate nel mese di ottobre sono di Stefano Arienti, Maurizio Cattelan, Gino De Dominicis, Mario Isgrò, Liliana Moro, Emilio Prini e Salvo.