L’Autenticità nell’Arte Contemporanea

Venezia - 16/12/2015 : 16/12/2015

Presentazione del libro di Chiara Casarin L'Autenticità nell'Arte Contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

Dedicato a collezionisti, gallerie, artisti e teorici o amanti dell’arte, "L’Autenticità nell’Arte Contemporanea" di Chiara Casarin (ZeL Edizioni, Treviso, 2015) rappresenta una svolta nell’interpretazione del concetto di autenticità e fornisce una chiave di lettura per tutti quei casi in cui questa venga messa in discussione. Citando esempi che spaziano dall’antichità ai nostri giorni, l’autrice stabilisce un terreno ricco di casi esemplari sui quali poi costruisce una teoria estetica di fondamentale importanza per la contemporaneità



Cos’è un falso? E un facsimile? Nel contemporaneo una copia può avere più valore dell’autentico?
Nell’ultimo secolo la percezione dell’arte, con tutti i suoi significati, è notevolmente cambiata. Ora si studiano dei piani per salvaguardare almeno il ricordo delle opere antiche a rischio di distruzione e si realizzano sofisticati programmi per riprodurre il più fedelmente possibile ciò che rischia di non essere mai più visto. La tecnologia evolve e di pari passo l’arte muta se stessa e i canoni secondo cui deve essere letta.

Le relazioni che l’opera d’arte intrattiene con il suo autore o con il periodo storico a cui appartiene, sembrano non possedere l’efficacia di un tempo in quanto nel contemporaneo i significati di autenticità e autorialità sono mutati. Questo libro propone una soluzione, un modello teorico che consente di capire questi fenomeni nonostante si tratti di un ambito spesso viziato dall’emotività.
Il presupposto di partenza è che valore artistico e valore di mercato non sempre coincidono e, soprattutto, che un giudizio di falsità non è detto sia per sempre.

Per l’occasione verrà allestita l’opera Sisters dell’artista Ryts Monet per gentile concessione della Galleria A plus A. L’opera rappresenta la riflessione artistica sui temi trattati nel libro e si configura come simbolo della riflessione sul valore dell’autenticità e della copia.
Sisters (2014), è una composizione di 88 immagini (21 x 30 cm) di repliche della statua della libertà, ognuna fotografata in un diverso luogo del mondo. Le stampe, in bianco e nero, sono state realizzate tramite trasferimento chimico su carta. La collezione prende il via da una replica della statua della libertà sventrata dallo tsunami che colpì il Giappone nel 2011 e situata a Ishinomaki, a 100 km da Fukushima, città in cui l’artista Ryts Monet l’ha incontrata e fotografata durante un viaggio nel 2013.


Bio

CHIARA CASARIN (Treviso, 1975) è Ph.D. alla Scuola di Studi Avanzati di Venezia dove ha condotto ricerche sul tema dell’autenticità nell’arte contemporanea sia in Italia che all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Ha lavorato presso la Fondazione Benetton di Treviso e la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Dal 2006 ad oggi ha tenuto corsi a contratto presso lo IUAV e presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2014 è presidente di Venice Art Society e collabora come redattore freelance, tra le altre, con le testate “Artribune”, “Wall Street International Magazine” e “Vanity Fair”.
Dopo aver pubblicato diversi atti di convegno e cataloghi di mostre, questo volume rappresenta il suo ingresso nella saggistica per l’arte.

RYTS MONET (Bari, 1982), vive e lavora a Venezia.
Nel 2007 ha conseguito la laurea triennale in Arti Visive e dello Spettacolo presso l’Università IUAV di Venezia e nel 2011 la laurea specialistica in Comunicazioni Visive Multimediali presso il medesimo istituto.
Dal 2010 ha partecipato a numerosi premi, programmi di residenza nazionali ed internazionali e a numerose esposizioni personali e collettive.
Ryts Monet è artista membro di ARTIST PENSION TRUST GLOBAL.
Attualmente conduce il LABORATORIO DI ARTI VISIVE 1 del corso di laurea triennale in Arti Multimediali e Design della Moda, presso l’Università IUAV di Venezia.

LIDIA PANZERI è giornalista e critica d’arte. Corrispondente del Giornale dell’Arte e collaboratrice al Gazzettino di Venezia.


L’evento è organizzato da Art-Events
con il supporto dell’Associazione Culturale ArsCulture in collaborazione con ZeL Edizioni e Galleria A plus A
Drink offerto dall’azienda agricola Collalto