Laura Santamaria – Hypnero

Lissone - 13/12/2014 : 01/02/2015

«Quello che più considero prezioso: il riflesso che la materia ha del cosmo in se stessa. Così guardo questo suolo e vedo lo spazio». Questa frase è contenuta nel libro d’artista di Laura Santamaria (Monza, 1976), una chiave di lettura di ciò che il libro stesso è e contie-ne; esso rappresenta una nuova espressione della ricerca dell’artista che interpreta lo spa-zio attraverso il linguaggio delle installazioni e dei progetti site specific.

Informazioni

  • Luogo: MAC - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Viale Elisa Ancona, 6 20851 - Lissone - Lombardia
  • Quando: dal 13/12/2014 - al 01/02/2015
  • Vernissage: 13/12/2014 ore 18
  • Autori: Laura Santamaria
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mercoledì e venerdì 10-13; giovedì 16-23 sabato e domenica 10-12 / 15-19; lunedì e martedì chiuso.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

«Quello che più considero prezioso: il riflesso che la materia ha del cosmo in se stessa. Così guardo questo suolo e vedo lo spazio». Questa frase è contenuta nel libro d’artista di Laura Santamaria (Monza, 1976), una chiave di lettura di ciò che il libro stesso è e contie-ne; esso rappresenta una nuova espressione della ricerca dell’artista che interpreta lo spa-zio attraverso il linguaggio delle installazioni e dei progetti site specific

Le immagini fotogra-fiche che compongono la copertina e il suo interno sono tratte dall’opera Cosmic joy swept over, realizzata nel 2012 al Gehacht Kunstraum di Dresda, e Hypnero dello stesso anno, concepita per gli spazi del Kunstraum t27 / Kunstverein Neukölln di Berlino. I pig-menti al centro del libro sono frammenti di questi lavori, i quali danno l’idea del materiale e della lievità con cui sono realizzate le opere dell’artista.
«Di fatto il libro d'artista è un'opera destinata a durare nel tempo, un oggetto che avrà vita propria nelle mani del suo possessore», tiene a specificare l’artista. «La longevità e la sen-sualità sono stati per me aspetti insoliti rispet-to alla ricerca con i pigmenti – iniziata nel 2004 con il primo progetto M.1, di cui le successive fasi sono una serie di site specific Hypnero, da cui il libro prende il titolo – che per loro stessa natura sono volatili e imper-manenti. Da questa esperienza ho maturato l’idea e la possibilità di rendere questo libro qualcosa di unico, con un sé proprio, com-piendo un'iperbole concettuale che permet-tesse alla mia ricerca di essere condivisa con molte più persone, ed avere così una durata fisica nel tempo. In questo modo mi sono spinta oltre, dando una visione nuova al lavo-ro installativo, in una veste prettamente edito-riale che svela i nomi dei pigmenti e li indica come fossero parti di una mappa astrono-mica».
La produzione e il carattere editoriale dell’edi-zione sono legati alla fotografia ma allo stes-so tempo traggono origine dal format del “le-porello”, un libro caratterizzato da piegature che trae ispirazione dall’esperienza del viag-gio e dalle diverse vedute che si possono avere di un luogo. Nei meandri del leporello s’innesta quindi una visione delle opere d’ar-te, di cui diventa un prodotto autonomo, squi-sitamente editoriale.
Correlato da alcune documentazioni delle opere, studi e nuove produzioni dell’artista, Hypnero è il primo libro d'artista di Laura Santamaria e dell’editore svizzero Artphilein Editions (Lugano). Il libro ha richiesto una progettazione di circa nove mesi, ed è stato stampato nel Dicembre del 2013. Compie ora un anno con la presentazione al Museo d’Ar-te Contemporanea di Lissone, città d’origine dell’artista, a suggellare una serie di parteci-pazioni in spazi espositivi e manifestazioni a Lugano, Milano, Ravenna, Ascona, Basilea, Londra, mentre il prossimo anno sarà in mo-stra presso il Salon für Kunstbuch di Vienna.