Laura Pugno – Dissonanze

Biella - 10/10/2015 : 01/11/2015

In occasione dell’XI Giornata del Contemporaneo AMACI, il Museo del Territorio Biellese è lieto di presentare Dissonanze, mostra personale dell’artista Laura Pugno.

Informazioni

Comunicato stampa

Lavorando con una serie di tecniche disparate, dal disegno al video, dalla scultura alla
fotografia, il principale tema della ricerca di Pugno è la critica della visione.
Il paesaggio, inteso come principale elemento di caratterizzazione di un territorio, è il
soggetto privilegiato dall’artista. Attraverso il proprio lavoro Pugno rivela le costruzioni
sociologiche e culturali alla base del paesaggio, spesso lavorando con fotografie di
montagna che l’artista stessa scatta durante le sue escursioni e che modifica successivamente.
Dissonanze, a cura di Francesco Dama, si apre con il video Meccanismi di Difesa, (2013)


Pugno incornicia una scena di montagna su cui le ombre delle nuvole sovrastanti
agiscono veloci, ora oscurando i rilievi della valle, ora mettendone in risalto i volumi.
Nella teoria psicanalitica, i meccanismi di difesa sono funzioni dell’io che operano senza che l’individuo ne sia pienamente cosciente, pur modificandone il comportamento.
Allo stesso modo, nel video lo scorrere delle ombre è estraneo all’essenza del paesaggio,ma ne modifica la percezione da parte dello spettatore.
Il percorso espositivo continua con una serie di lavori su carta realizzati pensando al
legame storico-estetico che lega il paesaggio alla storia dell’arte.
In questa serie intitolata Morfogenesi (2015), Pugno ha impiegato come materiale di
partenza incisioni e scene di paesaggio conservate in alcuni volumi della Biblioteca
Civica di Biella.
Le diverse cifre stilistiche impiegate nella resa del paesaggio nel corso della storia
dell’arte sono la testimonianza di come la cultura visiva sia cambiata nel tempo.
Ricontestualizzando i soggetti di queste immagini trovate, l’artista invita il visitatore a
considerare quanto il modo di vedere e di percepire la realtà non sia mai univoco,
essendo sempre soggetto a continui cambiamenti.
La mostra si conclude con l’installazione site-specific Congedo (2015), che Pugno ha
realizzato durante il corso di una breve residenza presso il museo.
L’installazione rappresenta l’esito finale dell’azione dell’artista: Pugno ha cancellato le
immagini incollate su alcuni pannelli di legno utilizzando un flessibile. La polvere creata
da questo lavoro è stata fatta depositare sugli oggetti circostanti, conservata ed esposta come residuo delle immagini originarie.

Nata a Trivero nel 1975, Laura Pugno vive e lavora a Torino.
Fra le mostre più recenti: Altri sensi, MAN, Museo d'arte della provincia di Nuoro, 2013; Greater Torino, Rä di Martino e Laura Pugno, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2013; Project wall, MART (Museo diArte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), 2014. Form in progress, Galleria Alberto Peola, Torino, 2014. Co-fondatore e membro di Progetto Diogene.