Landscapes

Milano - 17/07/2015 : 26/09/2015

La Galleria M77 ha riunito per questa mostra tre affermati artisti lombardi i quali, pur proponendo approcci molto diversi alla tematica del paesaggio, sono accomunati da un'ottica intimista, in cui il landscape diventa inscape. Abbandonati verismo e oggettività, il paesaggio diventa proiezione di un mondo interiore, che prende spunto dal reale, ma lo trasforma in un universo immaginario.

Informazioni

Comunicato stampa

NOTE BIOGRAFICHE

ALESSANDRO BUSCI

Alessandro Busci, pittore e architetto, nasce a Milano nel 1971.
La sua ricerca pittorica si caratterizza per una costante sperimentazione di tecniche e supporti non convenzionali – smalti e acidi su acciaio, ferro, rame e alluminio – che indagano le potenzialità dello scambio fra le tradizioni iconografiche occidentali e orientali.
Espone dal 1996 e sue personali sono state allestite a Milano, Roma, Brescia, Torino, Londra, Bordeaux, Madrid, Bilbao e San Francisco.
Nel 1999, a Venezia, si aggiudica il primo Premio del concorso La Fenice et des artistes


Nel 2007 presenta un doppio progetto espositivo, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Madrid e presso l’Istituto dei Ciechi di Milano e presenta nell’occasione una monografia, dedicata ai primi dieci anni di lavoro, edita da Skira; nello stesso anno partecipa a The New Italian Art Scene, progetto collettivo ospitato dal Taipei Fine Arts Museum a Taiwan.
Nel 2010 Cathay Pacific, in occasione del China Trade Award, presenta alla Triennale di Milano il volume Alessandro Busci, Airports.
Dello stesso anno la doppia partecipazione alla Biennale di Venezia, nei padiglioni cubano e italiano. Nel 2012 espone al Museo MAGA di Gallarate l'Antologica di Busci con Omar Galliani Un passaggio di generazione - (centro di gravità permanente), mostra ideata e curata da Flavio Caroli.
Nel 2014 la Triennale di Milano ospita una sua personale, incentrata sulla particolare crescita architettonica di Milano; l’esposizione, curata da Ada Masoero, presenta 50 dipinti (alcuni inediti e di grandi dimensioni) e un nucleo di 40 opere su carta, e ruota attorno al ciclo appositamente realizzato per l’occasione che vede protagonista la nuova Milano “verticale”
Alessandro Busci vive e lavora a Milano.


MARCO PETRUS

Marco Petrus nasce a Rimini nel 1960, ma si trasferisce giovanissimo a Milano, dove tuttora vive e lavora. Proprio la città lombarda diventa la sua musa: i palazzi modernisti di Milano sono i suoi primi soggetti, e saranno la prima tappa di un percorso artistico estremamente coerente che vede nelle architetture il soggetto principale.
Lasciati gli studi al Politecnico di Milano apre una stamperia d'arte, ma intanto dipinge. Il suo debutto come pittore avviene nel 1991, con una personale allo Spazio Noa.
Con il passare degli anni i suoi soggetti si diversificano: alle architetture di Milano si aggiungono quelle di altre città, da Trieste a Shanghai, e allo stesso modo anche la sua attività espositiva diventa internazionale. Alle grandi mostre in Italia (PAC, Palazzo delle Stelline, Biennale, Triennale…), infatti, si affiancano ben presto quelle all'estero (Strasburgo, New York, Shanghai, Taipei, Mosca, Berlino, Londra…).
Vince numerosi premi (Premio Sulmona, Premio San Carlo Borromeo, Premio alla XVIII Rassegna Nazionale del Disegno, Premio Morlotti e XXXVII Premio Suzzarra) ed Electa Mondadori gli dedica una monografia.
Nel 2005 l'Istituto Italiano di Cultura a New York e il Comune di Milano lo scelgono per rappresentare la città meneghina al Columbus Day.

Sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, tra cui: Fondazione La Triennale di Milano; Museo Villa Croce, Genova; Fondazione Piero Portaluppi, Milano; Museo Palazzo De Majo, Chieti;
Museo della Galleria del Premio Suzzara, Suzzara; Collezione Bulgari, Roma; Collezione St Regis, Roma;
Collezione Italiana Costruzioni, Milano; Collezione Alleanza Toro Assicurazioni, Milano; Collezione Borroni, Bollate MI; Collezione Benetton, Treviso; Collezione Ferri, New York.



ISABELLA TRAGLIO VISMARA

Isabella Traglio Vismara nasce nel 1955 a Casatenovo, in Brianza, dove trascorre la sua infanzia. Dopo un periodo passato a Milano per studio, negli anni Settanta si trasferisce negli Stati Uniti, dove esordisce partecipando a una mostra collettiva al Fine Arts Museum di Boston nel 1979.
In seguito Isabella prende un periodo di pausa dal mondo dell'arte, dedicandosi alla famiglia, al lavoro e ai viaggi, ma senza mai abbandonare del tutto la ricerca artistica.
Al rientro in Italia la volontà di sperimentare prende il sopravvento e Isabella esegue le prime sculture, mostrate solo a una ristretta cerchia di collezionisti. Con il passare degli anni, però, il desiderio di confronto con il grande pubblico si fa più forte, e sfocia nella partecipazione a una mostra collettiva, Gli Amici Pittori al Superstudio di Milano, nel 2002. L'anno successivo vede la sua prima personale a Volterra, a Palazzo dei Priori, e la vincita del Premio Nazionale Galileo Galilei per la partecipazione all'esposizione collettiva tenutasi alla Stazione Leopolda di Pisa.
Dal 2007 a oggi Isabella Traglio Vismara ha esposto in quattro personali a Milano, tra cui nel 2012 l’Installazione Città di Pietra / Stone City a Palazzo Reale a Milano, Sala delle Cariatidi, per la Transavanguardia Italiana, poi a Londra nel 2014 la sua personale Human Kind Visiting God, Robilant+Voena. Nel 2015 la sua recente personale ANIMA MUNDI da Sotheby’s Milano.

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M77 ST.MORITZ

Con l’obiettivo di dare un sempre più ampio respiro internazionale al progetto culturale della galleria e, al contempo, di costruire un solido ponte tra la pittura italiana e l’art system mondiale, a dicembre 2014 è stata inaugurata M77 St. Moritz, nuova prestigiosa sede collocata in una zona strategica della perla dei Grigioni, nella via che conduce nel centro pedonale, in un palazzo di recente costruzione. M77 St. Moritz si propone l’ambizioso obiettivo di diventare un punto di ritrovo e riferimento per i collezionisti e gli appassionati di pittura che da tutti le parti del mondo si ritrovano a St.Moritz, portando all'attenzione del mercato internazionale artisti che nella scia della grande tradizione italiana si confrontano con le tecniche e la sensibilità del contemporaneo, ricco di contaminazioni e stratificazioni culturali.


M77 GALLERY

La Galleria M77 ha inaugurato a maggio 2014 a Milano in uno spazio di 1.000 metri quadrati, posto nella zona strategica della “nuova” Milano, proprio a fronte della futura città della moda.
Nata dalla volontà di Giuseppe Lezzi, la Galleria M77 vuole porsi come un punto di riferimento per un collezionismo attento e informato, ma anche curioso e aperto alla migliore ricerca artistica contemporanea.
In particolare, la Galleria sostiene la pittura e quei pittori che, in un continuo confronto con la tradizione, si affacciano al moderno in modo spettacolare e pieno di senso.
M77 Gallery è quindi innanzitutto un progetto culturale dove la visione del futuro e le radici del passato si compenetrano nello sforzo di interpretare il presente. Quel presente che gli artisti incarnano con la loro sensibilità, intelligenza e con opere che incontrano sempre più il favore dei critici e dei collezionisti.
M77 ha avviato una serie di importanti collaborazioni con partner di prestigio internazionale, soprattutto stringendo alleanze con le gallerie che, nel mondo, stanno scandagliando le nuove frontiere del contemporaneo.