Lamberto Pignotti – È la poesia una maga…
Frittelli arte contemporanea è lieta di annunciare la mostra Lamberto Pignotti. È la poesia una maga…, a cura di Raffaella Perna, dedicata a Lamberto Pignotti (Firenze, 1926), figura chiave della Poesia Visiva italiana e tra i fondatori del Gruppo 70, corrente nata a Firenze nel 1963.
Comunicato stampa
LAMBERTO PIGNOTTI
È la poesia una maga…
a cura di Raffaella Perna
25 giugno – 10 settembre 2026
inaugurazione giovedì 25 giugno 2026, ore 18:00
Frittelli arte contemporanea | via Val di Marina 15, Firenze
Frittelli arte contemporanea è lieta di annunciare la mostra Lamberto Pignotti. È la poesia una maga…, a cura di Raffaella Perna, dedicata a Lamberto Pignotti (Firenze, 1926), figura chiave della Poesia Visiva italiana e tra i fondatori del Gruppo 70, corrente nata a Firenze nel 1963, oggi al centro di un rinnovato e crescente interesse critico e istituzionale. La mostra si apre in occasione dei cento anni dell’artista e poeta, in un appuntamento che vuole essere, insieme, una festa e una riflessione critica su una delle correnti artistiche più significative del secondo Novecento.
Il filo conduttore dell'esposizione è la transnazionalità della Poesia Visiva: un movimento che, sin dagli esordi, ha saputo superare i confini geografici e identitari, aprendo un dialogo tra culture lontane — dal Brasile e dall’Argentina al Giappone, dalla Germania alla Cecoslovacchia, dal Portogallo all’Italia.
Lo scopo della Poesia Visiva è stato, nelle parole dello stesso Pignotti, quello di “dare un nesso in chiave artistica a ciò che realmente ci circonda, ci riguarda, entra in noi, ma in modo per lo più caotico e acritico”. Un programma che Pignotti e il Gruppo 70 hanno perseguito con formidabile coerenza, portando la poesia nel territorio dei media e i media dentro la poesia, appropriandosi del linguaggio della pubblicità e dell’informazione per sabotarne, dall’interno, il potere persuasivo.
La mostra restituisce anche la sorprendente attualità di questa corrente. La critica al consumismo e alla società dello spettacolo, l’attenzione precoce per l’ecologia, le posizioni pacifiste e femministe, la denuncia delle diseguaglianze globali: sono temi che Pignotti e i poeti visivi avevano già messo al centro delle proprie opere decenni prima che diventassero urgenze collettive. Oggi, in un’epoca segnata dalla saturazione delle immagini, dalla crisi del linguaggio pubblico, dalla pervasività dei media digitali e dalle trasformazioni prodotte dall’AI, il gesto fondativo della Poesia Visiva — prendere il linguaggio che ‘vende’ e trasformarlo in un linguaggio che svela e irride il potere — appare più necessario che mai. Il Gruppo 70 ha compreso, alcuni anni prima di Guy Debord, la natura della società dello spettacolo: una consapevolezza, questa, a cui la mostra intende restituire centralità.
Frittelli arte contemporanea è impegnata da anni nella promozione e valorizzazione della Poesia Visiva e delle sperimentazioni verbo-visuali. Con questa mostra, la galleria conferma il proprio lavoro nel portare all’attenzione del pubblico contemporaneo un patrimonio artistico di eccezionale ricchezza e vitalità.
Cogliamo l'occasione per segnalarvi, inoltre, che Lamberto Pignotti verrà omaggiato nei prossimi giorni anche dalla Regione Toscana, nella propria sede di piazza Duomo a Firenze, con un'altra personale, costituita dalle opere provenienti dalla Collezione Carlo Palli di Prato.
Altri artisti in mostra
Poesia Visiva
Alain Arias-Misson
Nanni Balestrini
Dino Bedino
Mirella Bentivoglio
Jean-François Bory
Joan Brossa
Giuseppe Chiari
Henri Chopin
Herman Damen
Álvaro De Sá
Mitoyuki Itō
Hirō Kamimura
Katué Kitasono
Etsushi Kiyohara
Jiří Kolář
Ketty La Rocca
Lucia Marcucci
Stelio Maria Martini
Eugenio Miccini
Luciano Ori
Rudolf Pavel
Michele Perfetti
Marco Pogačnik
Sarenco
Toshihiko Shimizu
Gianni Emilio Simonetti
Luigi Tola
Emilio Villa
Poesia Concreta
Ruth Aklander
Carlo Belloli
Tomaso Binga
Ugo Carrega
Sergio Cena
Vicente De Percia
Stanisław Dróżdż
Heinz Gappmayr
Klaus Groh
Bernard Heidsieck
Dom Sylvester Houédard
Ernst Jandl
Arrigo Lora Totino
Ugo Marchetti
Dóra Maurer
Hansjörg Mayer
Fernando Millan
Seiichi Nikuni
Michael Joseph Phillips
Décio Pignatari
Mary Ellen Solt
Adriano Spatola
Endre Tót
Timm Ulrichs
Rodolfo Vitone
Syoji Yoshizawa
Franci Zagoričnik
Materialità del linguaggio
Vincenzo Accame
Vincenzo Agnetti
Elvira Alfageme
Julio Campal
Luciano Caruso
Mario Diacono
Jean Dupuy
Giò Ferri
Giovanni Fontana
Graciela Gutierrez Marx
Milan Knížák
Jiří Kocman
Liliana Landi
Maurice Lemaître
Magdalo Mussio
Anna Oberto
Martino Oberto
Roland Sabatier
Roberto Sanesi
Alain Satié
Berti Skuber
Franco Vaccari