L’abile anima immagini del disegno

Torre Annunziata - 20/02/2014 : 15/03/2014

Undici artisti che incrociano generazioni e singolarità di espressioni compongono un paesaggio articolato del disegno come linguaggio autonomo e compiuto.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO ZERO11
  • Indirizzo: Via Vittorio Veneto 514 Liceo artistico G. de Chirico - Torre Annunziata - Campania
  • Quando: dal 20/02/2014 - al 15/03/2014
  • Vernissage: 20/02/2014 ore 17,30
  • Curatori: Franco Cipriano
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Con la mostra “L’abile anima, immagini del disegno”, inizia l’anno espositivo dello Spazio Zero11 del Liceo Artistico de Chirico di Torre Annunziata, per il ciclo “Percorsi contemporanei”, a cura di Franco Cipriano, con la collaborazione di Raffaella Barbato e Carlo Mosca, con il coordinamento organizzativo di Felicio Izzo. Undici artisti che incrociano generazioni e singolarità di espressioni compongono un paesaggio articolato del disegno come linguaggio autonomo e compiuto


Con opere di Giovanni Alfano, Mathelda Balatresi, Raffaele Canoro, Rosario Lamberti, Marco Matrone, Mario Persico, Antonio Picardi, Mariarita Renatti, Errico Ruotolo, Pasquale Truppo, Carla Viparelli, la mostra indica il territorio “inattuale” del disegno come interrogazione dell’origine dell’immagine, della sua declinazione come figura del segno. Si evidenzia una visione per cui “la mano abile è nel gesto psico-graphico, materializzazione visiva, tra disegno analitico o di memoria, d’ibridazione dell’immaginario o di mitografie, dove emergono le tracce del turbamento e del disagio, del dramma come dell’ironia e della meraviglia dell’insolito. Nel disegno che diviene meditazione nel linguaggio del segno, dove il senso dell’opera è nella stratificazione della scrittura, nelle sue evoluzioni segnico-figurali”. Nelle differenze di stile, nei disegni esposti corre il filo rosso dell’intensità figurale, che si presenta come tessuto di pensiero grafico, dove si realizza l’incrocio imprevedibile tra il desiderio e la forma, tra pulsioni del corpo, ambiguità del quotidiano, falsi archivi naturalistici, iperreali ossessioni e polimorfici sogni. Rivelazioni d’altri mondi dell’anima.