La Luce di Prometeo

Roma - 23/10/2014 : 23/01/2015

Plus Arte Puls inaugura l’apertura dei nuovi spazi di Porta Mazzini con una mostra dal titolo La Luce di Prometeo, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar.

Informazioni

  • Luogo: PORTA MAZZINI
  • Indirizzo: Viale Mazzini, 1 – 00195 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 23/10/2014 - al 23/01/2015
  • Vernissage: 23/10/2014 or 18
  • Curatori: Giuseppe Ussani d’Escobar
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 20:00, su appuntamento sabato e domenica
  • Email: plusartepuls@gmail.com

Comunicato stampa

Giovedì 23 ottobre alle ore 18:00, Plus Arte Puls inaugura l’apertura dei nuovi spazi di Porta Mazzini con una mostra dal titolo La Luce di Prometeo, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar.

Pensata come l’avamposto della nuova frontiera dell’arte contemporanea, Porta Mazzini si propone come luogo d’incontro, di confronto e di completa apertura e disponibilità all’arte


Secondo le parole dei Soci Fondatori, Matisa Mendes Faria e Alessandro Sebasti Scalera, convinti sostenitori e amanti dell'arte contemporanea: "Plus Arte Puls è aperta ad accogliere gli appassionati operatori del settore dell'arte e i collezionisti che alimentano, con le loro risorse e se desiderano con donazioni, il polivalente centro e ritrovo culturale di Porta Mazzini, che si propone di ospitare ed esporre attraverso una continua e accurata selezione, le opere di artisti contemporanei. Ecco la finalità principale di questa nuova entusiasmante realtà in divenire. Accanto agli artisti storicizzati e famosi contemplati dalle gallerie, quali soci membri di Plus Arte Puls, coglieremo l'energia delle novità, vedremo sorgere i nuovi volti e personalità eclettiche dell'arte italiana e straniera".
Un approccio filosofico e di vita, quindi, che vede l’arte come fonte di sinergie emozionali, culturali e umane: “Plus Arte Puls” continuano i Soci Fondatori:“ si riferisce al ritmo del cuore, poiché per fare arte è necessario investire nelle emozioni e nei sentimenti, credere nelle intuizioni e nell’istinto, che non sono facoltà della ragione”.

Da queste premesse l’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi è stata pensata con una collettiva di artisti, invitati a proporre opere ispirate al tema “La Luce di Prometeo” e grazie alle quali si mette in mostra la loro condizione d’intimità e di relazione con il mondo esterno.
Dal video alla fotografia, dalla pittura a composizioni parietali più materiche, i dodici artisti invitati hanno condiviso lo spirito di riunirsi in un unico spazio espositivo per il desiderio di riappropriarsi della propria identità culturale, mantenendo la propria libertà di espressione. Scrive il curatore Giuseppe Ussani d’Escobar nel testo in catalogo: “Le opere parlano per gli artisti, con quel linguaggio di silenzi proprio dell’emozione, queste devono dar vita alla fiaccola di Prometeo dentro coloro che si fermano a contemplarle, devono renderci orgogliosi della titanica ribellione di Adamo e di Eva al Paradiso Terrestre… ”
Gli artisti presenti in mostra: Massimiliano AMATO (video arte), Frederik BONI (pittura), Marcello DI DONATO (fotografia), Livia GALEAZZI (pittura), Gaia GIUGNI (pittura), Andrew KOONS (installazione), Anna MC NEIL (pittura), Alberto PARRES (pittura), Giancarlo PICCIRILLI (pittura), PIERBO (pittura), Sepideh SARLAK (pittura), Adam VICTOR (fotografia).