La furia dei cervelli

Roma - 19/12/2011 : 19/12/2011

Welfare, diritti e tutele per il lavoro autonomo, creativo e della conoscenza a Roma e in Italia. Incontro pubblico a partire dal libro di Giuseppe Allegri e Roberto Ciccarelli. Per la prima volta attorno allo stesso tavolo una larga rappresentanza delle reti, dei movimenti e delle associazioni di categoria del lavoro indipendente e autonomo.

Informazioni

  • Luogo: PORTA FUTURO
  • Indirizzo: Via Galvani 108 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/12/2011 - al 19/12/2011
  • Vernissage: 19/12/2011 ore 16
  • Generi: incontro – conferenza
  • Sito web: furiacervelli.blogspot.com

Comunicato stampa

Incontro pubblico a partire dal libro di Giuseppe Allegri e Roberto Ciccarelli "La furia dei cervelli" [Manifesto libri].
Promuovono: Associazione dei Consulenti del Terziario Avanzato (Acta-Roma) e Associazione italiana per la progettazione visiva (Aiap-Lazio)


Intervengono: le reti, le associazioni, i movimenti e le organizzazioni di categoria del lavoro autonomo, del lavoro culturale di Roma e della regione Lazio: *Teatro Valle Occupato, *Arci nazionale, *BIN Italia - Basic Income Network, *Parco Scientifico dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", *studenti della Rete della Conoscenza, *Generazione TQ - movimento di lavoratori e lavoratrici della conoscenza trenta-quarantenni, *Sezione Traduttori del Sindacato Nazionale Scrittori, *IVA Sei Partita - Architetti e ingegneri in viaggio con Iva,*Assointerpreti, *APIS - Associazione Italiana Progettisti Sociali, *Associazione 20 maggio, *Lavoratori dell'arte, Milano, *Occupiamoci di contemporaneo, Roma, *ANA - Associazione Nazionale Archeologi, *Errori di stampa - Coordinamento dei giornalisti precari free lance di Roma, *Diversamente Occupate - Roma, *Consulta del lavoro professionale, Cgil.
Invitati: Nicola Zingaretti, presidente della provincia di Roma, Cecilia D'Elia, Assessore alle Politiche Culturali e Vicepresidente della Provincia di Roma e Massimilano Smeriglio, assessore al lavoro della Provincia di Roma.

Nel 2011, Roma è stata il crocevia dei movimenti dei lavoratori della conoscenza. L'occupazione del teatro Valle il 14 giugno scorso è una delle punte più avanzate di un sommovimento sociale in un settore popolato da almeno 240 mila persone (le statistiche risalgono al 2008), cioè coloro che lavorano con la partita Iva, con i contratti di collaborazione, svolgono un lavoro nello spettacolo, nella consulenza, nella formazione, nella ricerca, nel commercio e nell'intermediazione, considerando anche la fortissima presenza delle comunità immigrate che lavorano nelle micro-imprese, nel lavoro domestico o di assistenza.

Alla luce di questa inedita situazione l'incontro pubblico “la furia dei cervelli”, promosso dall'Associazione dei Consulenti del Terziario Avanzato (Acta-Roma) e l'Associazione italiana per la progettazione visiva (Aiap-Lazio), prova a mettere per la prima volta attorno allo stesso tavolo una larga rappresentanza delle reti, dei movimenti e delle associazioni di categoria del lavoro indipendente e autonomo nella città di Roma. L'elenco inserito in questo comunicato stampa è solo indicativo ed è in corso di aggiornamento. All'iniziativa sono stati invitati anche Nicola Zingaretti, presidente della provincia di Roma, Cecilia D'Elia, Assessore alle Politiche Culturali e Vicepresidente della Provincia di Roma e Massimilano Smeriglio, assessore al lavoro della Provincia di Roma.

Il titolo dell'iniziativa è tratto da La Furia dei cervelli, il libro scritto da Giuseppe Allegri e Roberto Ciccarelli, [manifestolibri], che offre un panorama completo sulla storia del lavoro indipendente e le soluzioni concrete e pragmatiche per affrontare la sua crisi di rappresentanza e per valorizzarne gli aspetti produttivi e sociali più innovativi. L'obiettivo dell'incontro non è solo quello di analizzare e denunciare la condizione materiale in cui versa oggi il lavoro indipendente, ma soprattutto quello di proporre una coalizione a partire da una serie di proposte pragmatiche condivise come la creazione di uno o più luoghi gratuiti, aperti e pubblici di co-working e di co-projecting o la creazione di un sistema di welfare per i singoli e per le loro famiglie.