La contestazione dell’arte

Roma - 27/06/2015 : 27/06/2015

La contestazione dell’arte. La pratica artistica verso la vita in area campana. Da Giuseppe Desiato agli esordi dell’arte nel sociale.

Informazioni

Comunicato stampa

ntervengono: Franco Cipriano, artista visivo; Alessandra Troncone, ricercatrice presso il Dipartimento di Ricerca del museo MADRE di Napoli e Daniela Voso, storica dell’arte e redattrice di “doppiozero”. Sarà presente l’autore.

Tra la metà del decennio sessanta e i primi anni del decennio settanta, a Napoli ed in altri centri limitrofi, si registrano una serie di esperienze che, rinvenendo nella contestazione il loro “motore concettuale”, tendono ad eccedere il conchiuso spazio tradizionalmente de­putato al fenomeno artistico per invadere la vita ed identificarsi il più possibile con essa, riprendendo il progetto delle avanguardie di inizio secolo

L’arte diviene così strumento di contestazione della società, della politica, dell’economia, ma anche di se stessa, del suo sta­tuto mercantile, della sua stessa fondazione come disciplina finalizzata alla separazione.
Prendendo le mosse dall’attività assolutamente pionieristica di Giuseppe Desiato, l’autore ricostruisce le varie tappe della vicenda - i gruppi legati a Luigi Castellano (Luca), come il Gruppo Studio Proposta 66 o la Prop-Art; il Teatro Comunitario di Toni Ferro; la Gal­leria Inesistente; Riccardo Dalisi con le sue pratiche animatorie al Rione Traiano – resti­tuendo un quadro generale che ribalta finalmente le tradizionali accuse di provincialismo e proietta l’area campana entro una temperie assolutamente internazionale.
Il volume, edito da Phoebus nel 2013, è ora disponibile anche nella nuova edizione di Iod del 2015.

Stefano Taccone (Napoli 1981) è docente di Storia dell'arte contemporanea presso la RUFA - Rome University of Fine Arts e dottorando in Metodi e metodologie della ricerca archeologica, storico-artistica presso l’Università di Salerno. Ha pubblicato la monografia Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (Plectica, Salerno, 2010) e curato il volume Contro l’infelicità. L’Internazionale Situazionista e la sua attualità. Collabora con la rivista “Segno”. È tra i fondatori dello spazio indipendente Di.St.Urb (distretto di studi e relazioni urbane) di Scafati (Salerno).