La contestazione dell’arte

Napoli - 29/05/2014 : 29/05/2014

Presentazione del libro di Stefano Taccone “La contestazione dell’arte. La pratica artistica verso la vita in area campana. Da Giuseppe Desiato agli esordi dell’arte nel sociale”.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO EVENTITRE
  • Indirizzo: Via T.G. Blanch 23 80147 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 29/05/2014 - al 29/05/2014
  • Vernissage: 29/05/2014 ore 18
  • Autori: Stefano Taccone
  • Generi: presentazione
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Giovedì 29 maggio alle ore 18 presso la Galleria studio legale-Spazio EVENTITRE verrà presentato il libro di Stefano Taccone “La contestazione dell’arte. La pratica artistica verso la vita in area campana. Da Giuseppe Desiato agli esordi dell’arte nel sociale”.
Oltre all’autore, intervengono Maria De Vivo e Gerardo Di Fiore.
Il volume, edito da Phoebus Edizioni, è inserito nella collana “Aisthesis”, diretta da Salvatore Manzi



Tra la metà del decennio sessanta e i primi anni del decennio settanta, a Napoli ed in altri centri limitrofi, si registrano una serie di esperienze che, rinvenendo nella contestazione il loro “motore concettuale”, tendono ad eccedere il conchiuso spazio tradizionalmente de­putato al fenomeno artistico per invadere la vita ed identificarsi il più possibile con essa, riprendendo il progetto delle avanguardie di inizio secolo. L’arte diviene così strumento di contestazione della società, della politica, dell’economia, ma anche di se stessa, del suo sta­tuto mercantile, della sua stessa fondazione come disciplina finalizzata alla separazione.
Prendendo le mosse dall’attività assolutamente pionieristica di Giuseppe Desiato, l’autore ricostruisce le varie tappe della vicenda - i gruppi legati a Luigi Castellano (Luca), come il Gruppo Studio Proposta 66 o la Prop-Art; il Teatro Comunitario di Toni Ferro; la Gal­leria Inesistente; Riccardo Dalisi con le sue pratiche animatorie al Rione Traiano – resti­tuendo un quadro generale che ribalta finalmente le tradizionali accuse di provincialismo e proietta l’area campana entro una temperie assolutamente internazionale.

Maria De Vivo è storica dell’arte. Insegna Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Si è occupata della situazione artistica napoletana del secondo dopoguerra nel volume La saletta rossa 1963-1974. Dieci anni d'arte alla Guida (Ed. Guida, Napoli, 2008).

Gerardo Di Fiore, già titolare della cattedra di Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, è artista visivo ed è stato – tra l’altro - membro della Galleria Inesistente e quindi di diversi altri collettivi protagonisti delle vicende dell’arte nel sociale nel corso degli anni settanta.

Stefano Taccone (Napoli 1981) insegna Storia dell’arte contemporanea presso RUFA - Rome University of Fine Arts. Critico e curatore indipendente, ha al suo attivo numerose pubblicazio­ni, cataloghi e curatele di mostre personali e collettive. Dal 2007 collabora stabilmente con la rivista “Segno”. Nel 2010 apre il blog www.cominciaadessoblog.blogspot.it. Nel 2012 è tra i fondatori dello spazio indipendente Di.St.Urb (distretto di studi e relazioni urbane) di Scafati (Salerno). Tra le sue pubblicazioni Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (Plectica, Salerno, 2010) e La contestazione dell’arte (Phoebus, Casalnuovo di Napoli, 2013) ed il recente (a cura di) Salvatore Manzi EXZAK (Phoebus, Casalnuovo di Napoli, 2014).