La Collezione Cerruti. Catalogo generale

Rivoli - 05/11/2021 : 05/11/2021

Convegno di presentazione.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 5 novembre 2021 la Fondazione Cerruti e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presentano La Collezione Cerruti. Catalogo generale, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore del Castello di Rivoli e della Fondazione Cerruti per i tipi di Umberto Allemandi Editore. La pubblicazione, composta da oltre 1.200 pagine divise in due volumi, è il risultato di un progetto di ricerca che ha coinvolto 89 studiosi italiani e internazionali

In occasione del convegno al Castello di Rivoli, organizzato da Fabio Cafagna assistente curatore e coordinatore del progetto editoriale, una selezione rappresentativa degli autori che hanno collaborato al catalogo è stata invitata a presentare la propria ricerca sulla Collezione Cerruti.

La ricerca per il catalogo generale della Collezione Cerruti è iniziata nel 2017 e, per oltre quattro anni, ha coinvolto studiosi che hanno contribuito in base alle loro specifiche aree di competenza. Ne è scaturita una straordinaria ricchezza di vedute e profondità di studi, ben consone alla natura multiforme della collezione d’arte di Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 – Torino, 2015).

Cerruti si trasferì a Torino nel 1923 dove, dalla fine degli anni Cinquanta, introdusse in Italia la tecnica del perfect binding (rilegatura a colla con fresatura del dorso), trasformando la piccola azienda di famiglia in una delle più grandi legatorie italiane. La raccolta di opere, iniziata alla fine degli anni Sessanta, rappresenta un unicum nella storia del collezionismo privato italiano, difficilmente paragonabile ad altre in Europa e nel mondo. Il grande progetto dell’imprenditore ebbe inizio con l’acquisto di un inchiostro e acquarello su carta del 1918 di Kandinskij, e si arricchì negli anni, arrivando a contemplare quasi trecento opere scultoree e pittoriche che spaziano dal medioevo al contemporaneo, a cui si aggiunsero quasi duecento libri rari e antichi, legature, fondi oro, e più di trecento elementi di arredo, tra i quali tappeti, scrittoi di celebri ebanisti, ceramiche e argenti: un viaggio nella storia dell’arte, dai mobili alle arti antiche, dal Rinascimento all’Ottocento, fino alla modernità, che include i capolavori di celebri artisti: Bernardo Daddi, Sassetta, Agnolo Gaddi, Pontormo, Renoir, Modigliani, Klee, Boccioni, Balla, Magritte, per arrivare a Bacon, Burri, Warhol, De Dominicis e Paolini.

Il catalogo si compone di due volumi. Il primo volume si apre con un saggio visivo, che consente al lettore un viaggio attraverso le stanze e il giardino di Villa Cerruti. Seguono alcuni saggi generali, distribuiti secondo i temi: La collezione d’arte; I manoscritti, i libri e le legature; Gli arredi, i tappeti e le arti decorative; La casa-museo. Queste suddivisioni sono espressione della volontà di guardare al di là delle straordinarie opere che compongono la raccolta. Si rileggono, perciò, i documenti d’archivio, si osservano i dettagli e le tecniche dei dipinti e si indagano lo spazio fisico, gli allestimenti e i restauri della villa di Rivoli, cercando di gettare un ponte tra la figura del collezionista e l’edificio che decise di non abitare e di trasformare in scrigno per le sue opere. Ai Saggi segue il vero e proprio Catalogo, che si apre, in maniera inaspettata e in omaggio alla professione di Cerruti, con Manoscritti, libri e legature. Chiudono il primo volume le schede di Pittura, scultura e opere su carta dal Trecento all’Ottocento. Nel secondo volume il Catalogo prosegue con Pittura, scultura e opere su carta dal Novecento, Arredi, Tappeti e altre opere tessili e Arti decorative. Gli Apparati, infine, comprendono una biografia di Cerruti che ripercorre la sua storia d’imprenditore e ne tratteggia il profilo di capitano d’industria.

Sono autori del catalogo: Cristina Accornero, Dottore di ricerca in Storia, École des hautes études en sciences sociales, Parigi; Gianluca Amato, Storico dell’arte, Università ‘Federico II’, Napoli; Roberto Antonetto, Giornalista e saggista, autore di fondamentali pubblicazioni sull’ebanisteria piemontese; Clelia Arnaldi di Balme, Conservatore per le raccolte di arte moderna, Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica, Torino; Armando Baietto, Architetto, Studio Baietto Battiato Bianco, Torino, responsabile del recupero architettonico di Villa Cerruti; Vivian Endicott Barnett, Storica dell’arte e curatrice indipendente, autore dei quattro volumi del catalogo ragionato di Vasilij Kandinskij; Marcella Beccaria, Capo curatore e curatore delle collezioni, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino; Fabio Belloni, Professore Associato di Storia dell’arte contemporanea, Università degli Studi, Torino; Fabio Benzi, Professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea, Università ‘Gabriele d’Annunzio’, Chieti-Pescara; Giorgina Bertolino, storica dell’arte e curatrice indipendente, co-curatrice del catalogo ragionato di Felice Casorati; Virginia Bertone, Conservatore capo delle collezioni permanenti, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; Silvestra Bietoletti, Storica dell’arte e curatrice di numerose mostre sui macchiaioli e sull’arte italiana dell’Ottocento; Achille Bonito Oliva, Critico d’arte, teorizzatore del movimento artistico della Transavangardia; Alberto Boralevi, Antiquario specializzato in tappeti e tessili antichi, Firenze; Filippo Bosco, Perfezionando, Scuola Normale Superiore, Pisa; Alessandro Botta, Storico dell’arte, dottore di ricerca, Università degli Studi, Torino; Emily Braun, Professore emerito, Hunter College and the Graduate Center, CUNY, New York; Stefania Buganza, Professore associato di Storia dell’arte medievale, Università Cattolica, Milano e Brescia; Fabio Cafagna, Storico dell’arte e coordinatore del catalogo, Collezione Cerruti, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino; Silvia Maria Sara Cammarata, Dottoranda, Università di Roma Tre; Laura Cantone, Storica dell’arte, responsabile dell’archivio e del coordinamento delle attività di conservazione della Collezione Cerruti, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino; Simonetta Castronovo, Conservatore per la raccolta di arte applicata, Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica, Torino; Laura Cavazzini, Professoressa associata di Storia dell’arte medievale, Università degli Studi, Trento; Roberto Cena, Libraio antiquario, Torino; Benedetta Chiesi, Funzionario storico dell’arte, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Lombardia Occidentale; Sonia Chiodo, Professore associato di Storia dell’arte medievale, Università degli Studi, Firenze; Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Direttore artistico, Fondazione Cerruti, Rivoli-Torino; Davide Civettini, Assegnista, Scuola Normale Superiore, Pisa; Ester Coen, Storica dell’arte, esperta di Futurismo, Metafisica e arte internazionale dalle avanguardie al contemporaneo e Professore di Storia dell’arte contemporanea, Università degli Studi dell’Aquila; Sara Comoglio, Dottoranda, Università degli Studi, Genova; Lara Conte, Professoressa di Storia dell’arte contemporanea, Università di Roma Tre; Fabrizio Crivello, Professore ordinario di Storia dell’arte medievale e di Storia della miniatura, Università degli Studi, Torino; Serena D’Italia, Storica dell’arte, Università degli Studi, Torino; Valeria D’Urso, Dottoranda in Storia dell’arte, Università degli Studi, Torino; Stefania De Blasi, Storica dell’arte, specializzata in Storia delle arti decorative, Centro Conservazione e Restauro ‘La Venaria Reale’; Zelda De Lillo, Storica dell’arte, esperta di progettazione didattica e formazione di educatori museali; Silvia De Luca, Storica dell’arte, Università degli Studi, Firenze; Andrea De Marchi, Professore ordinario di Storia dell’arte medievale, Università degli Studi, Firenze; Carlo Falciani, Professore di Storia dell’arte moderna e contemporanea, Accademia di Belle Arti di Firenze, Getty Scholar; Flavio Fergonzi, Professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea, Scuola Normale Superiore di Pisa; Filippo Maria Ferro, Professore di Psichiatria, Università ‘Gabriele d’Annunzio’, Chieti-Pescara; Daniela Fonti, Storica dell’arte e giornalista, curatrice del catalogo ragionato di Gino Severini; Mirjam Foot, DLitt, FSA, esperta di storia della legatura ed ex Direttore delle Collezioni e della Conservazione alla British Library, Londra; Alessandra Franetovich, Storica dell’arte, critica e curatrice indipendente, dottoranda, Università di Firenze, Pisa e Siena; Francesca Romana Gaja, Dottoranda, Università degli Studi, Torino; Aldo Galli, Professore ordinario di Storia dell’arte moderna, Università degli Studi, Trento; Alessia M. S. Giorda, Storica dell’architettura, responsabile Tutela e Valorizzazione del Patrimonio della Residenza Sabauda del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, contenuti digitali; Giovanni Giura, Assegnista di ricerca, Università degli Studi, Firenze; Cristina Guarnieri, Ricercatrice di Storia dell’arte medievale, Università degli Studi, Padova; Elena Inchingolo, Storica dell’arte, curatrice e archivista di arte contemporanea; Marie Kakinuma, Ricercatrice storica dell’arte, Zentrum Paul Klee, Berna; Silvia Loreti, Storica dell’arte e curatrice indipendente, esperta dell’opera di Giorgio de Chirico, Pablo Picasso e del Surrealismo; Luca Mana, Direttore, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, Torino; Cristina Maritano, Conservatore per le Arti decorative e il Lapidario medievale, Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica, Torino; Simone Mattiello, Storico dell’arte, dottore di ricerca in Storia dell’Arte, Università degli Studi, Torino; Luisa Mensi, Conservatrice, restauratrice e studiosa di opere d’arte contemporanea, responsabile della conservazione per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e la Collezione Cerruti; Alessandro Morandotti, Professore associato di Storia dell’arte moderna, Università degli Studi, Torino; Luca Pietro Nicoletti, Ricercatore di Storia dell’arte contemporanea, Università degli Studi, Udine; Francesca Padovani, Dottoranda, Università degli Studi, Trento; Stefanie Paulmichl, Assegnista di ricerca, Università degli Studi, Trento; Chiara Perin, Assegnista di ricerca, Scuola Normale Superiore, Pisa; Raffaella Perna, Ricercatrice di Storia dell’arte contemporanea, Università degli Studi, Catania; Veronica Peselmann, Ricercatrice e docente, University of Bielefeld, Dipartimento di Art History and Historical Image Studies; Giada Petrillo, Storica dell’arte, Università degli Studi, Trento; Emilia Philippot, Capo curatore e Curatore delle Collezioni, Musée National Picasso, Parigi; Matteo Piccioni, Funzionario storico dell’arte, Ministero della Cultura, Roma; Gianluca Poldi, Professore, Università degli Studi, Bergamo, esperto di diagnostica e di tecniche artistiche; Giuseppe Porzio, Professore di Storia dell’arte moderna, Università degli Studi ‘L’Orientale’, Napoli; Juliette Pozzo, Responsabile della collezione, Musée national Picasso, Parigi; Gaia Ravalli, Storica dell’arte, Scuola Normale Superiore di Pisa; Blythe Alice Raviola, Professore di Metodologia dello studio della storia, Università degli Studi, Milano; Pietro Giulio Riga, Storico della letteratura italiana dal Cinque al Settecento, assegnista di ricerca, Sapienza – Università di Roma; Pietro Rigolo, Assistente curatore per le collezioni di arte moderna e contemporanea, Getty Research Institute, Los Angeles; Giusi Rivoira, Architetto, con3 Studio, Torino, responsabile del recupero architettonico di Villa Cerruti; Maria Teresa Roberto, Storica dell’arte e curatrice del catalogo generale delle opere di Pinot Gallizio; Giovanna Saroni, Professoressa associata in Storia dell’arte medievale e Storia della miniatura, Università degli Studi, Torino; Aurora Scotti, Storica dell’arte e dell’architettura, esperta di Divisionismo e dell’opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo; Salvatore Settis, Professore emerito, Scuola Normale Superiore di Pisa, esperto di storia dell’arte antica e rinascimentale; Federica Siddi, Dottore di ricerca in Storia dell’arte, Università degli Studi, Trento; Gelsomina Spione, Professoressa in Storia dell’arte moderna, Università degli Studi, Torino; Jeanne Sudour, Responsabile degli studi documentari, addetto alla ricerca, responsabile della collezione di libri illustrati e preziosi, Musée National Picasso, Parigi; Jacopo Tanzi, Storico dell’arte, dottore di ricerca, Università degli Studi, Padova; Monica Tomiato, storica dell’arte ed esperta di cultura figurativa di area piemontese dall’età neoclassica alla metà del Novecento; Denis Ton, Conservatore, Castello del Buonconsiglio, Trento; Giulia Toso, storica dell’arte, dottore di ricerca, Università degli Studi, Torino; Paolo Vanoli, Storico dell’arte, dottore di ricerca, Università degli Studi, Torino; Marco Vallora, Giornalista, saggista e amico di Francesco Federico Cerruti; Claudio Zambianchi, Professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea, La Sapienza – Università di Roma; Emanuele Zappasodi, Storico dell’arte, dottore di ricerca, Università degli Studi, Firenze.

Tra gli autori italiani e internazionali del catalogo che partecipano alla conferenza: Vivian Endicott Barnett, Emily Braun, Giorgina Bertolino, Virginia Bertone, Ester Coen, Andrea De Marchi, Carlo Falciani, Flavio Fergonzi, Mirjam Foot, Marie Kakinuma, Veronica Peselmann, Emilia Philippot, Aurora Scotti, Salvatore Settis e Claudio Zambianchi.