La Caricatura calligrafica

Torino - 12/03/2014 : 12/04/2014

Così come la locuzione latina “nomen omen” indica il destino nel nome, la Caricatura, con l’esasperazione dei tratti fisici e delle caratteristiche più nascoste, a mettere in luce vizi e virtù, lo lega invece indissolubilmente alla fisiognomica.

Informazioni

  • Luogo: BIBLIOTECA CIVICA NATALIA GINZBURG
  • Indirizzo: via Lombroso 16 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 12/03/2014 - al 12/04/2014
  • Vernissage: 12/03/2014
  • Curatori: Raffaele Palma
  • Generi: collettiva, disegno e grafica
  • Orari: lunedì 15.00-22.00; martedì 14.00-19.45; mercoledì 14.00 - 22.00; giovedì e sabato 8.15-14.00

Comunicato stampa

Così come la locuzione latina “nomen omen” indica il destino nel nome, la Caricatura, con l’esasperazione dei tratti fisici e delle caratteristiche più nascoste, a mettere in luce vizi e virtù, lo lega invece indissolubilmente alla fisiognomica.

La Caricatura è un’arte affine al ritratto che si sviluppa, parallelamente a quest’ultimo, sia in ambienti accademici, sia in quelli più popolari o di strada. La Caricatura Calligrafica, o Logomorfismo, ne è un’evoluzione stilistica nata dagli antichi calligrafi arabi.

In Europa muove i primi passi all’inizio del secolo XX, grazie ad alcune avanguardie storiche quali il Futurismo

A partire dalla metà del secolo scorso, un ulteriore avvicinamento dell’arte a questa tecnica fu operato dagli illustratori delle affiche teatrali e cinematografiche, utilizzando grafemi che componevano il nome dell’attore comico per caricaturarlo.

A Torino è andato sviluppandosi un innovativo e inconsueto modo di trattare la Caricatura Calligrafica, grazie allo studio e alla ricerca del C.A.U.S., secondo due metodi interpretativi: di sintesi e di volume.



Il primo si avvale esclusivamente delle lettere formanti il nome del personaggio, disposte in modo da crearne la caricatura. Nel disegno in volume (caratterizzato da luci, ombre, profondità e rilievi), si “concede” forma tridimensionale alla precedente caricatura sintetica.

Le opere esposte sono degli artisti: Claudio Francesco Puglia, Gianni Soria, Maria Celeste Sciani, Ugo Sajini, Riccardo Cocchi, Ornella Zen, Raffaele Palma, Irene Fornari, Roberto Mangosi, Arcangelo Carrera, Andrea Pecchia, Chiara Michelotto. Alla collettiva si affianca una personale di Claudio Francesco Puglia, tra i più affermati interpreti di questa tecnica.