Jukhee Kwon / Silvia Zagni

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA DISEGNO
Palazzo Beccuguti Cavriani – via Mazzini 34, Mantova, Italia
Date
Dal al

Aperto anche Domenica 11 ore 11– 13 / 15 – 19
Fino al 12 novembre tutti i Giovedì Venerdì e Sabato dalle 16 alle 19

Vernissage
10/09/2022

ore 11

Artisti
Silvia Zagni, Jukhee Kwon
Generi
arte contemporanea, doppia personale
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Mostra doppia personale.

Comunicato stampa

Il 10 settembre 2022 alle ore 11, la GALLERIA DISEGNO inaugura le due mostre di:

- JUKHEE KWON (Corea) Dall’albero al libro, dal libro all’albero

- SILVIA ZAGNI (Bologna) Sogni d’oro

Aperto anche Domenica 11 ore 11– 13 / 15 – 19
Fino al 12 novembre tutti i Giovedì Venerdì e Sabato dalle 16 alle 19

Palazzo Beccuguti Cavriani
Mantova – via Mazzini 34 –
T. +39 335 5233662
www.galleriadisegno.it

Jukhee Kwon
Jukhee Kwon crea opere letteralmente dalla pagina stampata. Usando libri abbandonati e in disuso, distrugge le pagine a mano per creare magnifiche "sculture di libri". Queste sculture effervescenti, piene di energia, sgorgano dalle loro spine sotto forma di cascate. Ogni libro, così decostruito, raggiunge una nuova esistenza attraverso questo processo creativo-trasformativo. Gran parte del suo lavoro gioca con idee di distruzione e ricreazione.
Le tecniche di taglio e affettatura diventano una performance con ogni pagina fragile che richiede molta attenzione e, sebbene non siano viste dallo spettatore, le sue intricate azioni durante questo processo sono proiettate nella complessità del pezzo finito. L'immaginazione di Kwon si realizza attraverso la struttura adattabile del libro che trascende il suo scopo originale. L'atto di espansione del libro allude a una sensazione di libertà e movimento, imitando in un certo senso la sua esperienza migratoria. Man mano che taglia ogni filo, il processo diventa un mezzo per percorrere le tracce di ricordi semi-trattenuti e per ripercorrere quei primi passi consapevoli verso la creazione di una nuova vita.
Non solo il libro è un oggetto riportato in vita, ma Kwon lo trasforma per diventare un derivato della vita del suo passato e della sua narrativa: l'idea di un libro che conserva l'essenza del suo precedente proprietario, ognuno dei quali emana un passato individuale.
Come osserva Kwon, "Per me, ogni libro ha una personalità individuale e ha una narrativa e una storia come un essere umano"
Jukhee Kwon ha completato la sua laurea in Belle Arti presso la Chung-Ang University di Seoul e ha conseguito il Master in Book Arts presso il Camberwell College of Arts, Londra, nel 2012. Kwon ha esposto per la prima volta alla October Gallery nel 2013 e lo stesso anno La Galleria ha presentato la sua installazione su larga scala Arabesque Dream all'Abu Dhabi Art Fair.
Le sculture di Kwon sono state esposte nel 2014, 2015 e 2019, nell'ambito dell'Asia House Bagri Foundation Literature Festival. Nel 2020 ha presentato una sua installazione a Mantova durante la 16° edizione di Arte sull’Acqua.
Ha presentato il suo lavoro in diverse mostre nel Regno Unito, in Belgio e in Francia.
Le sue opere si trovano in collezioni private e nella collezione del Victoria and Albert Museum di Londra, Regno Unito.

Silvia Zagni
Silvia Zagni nasce a Bologna nel 1971. Oggi lavora e vive nel castello di Elle a Rioveggio, sull'Appennino bolognese.
Dopo essersi diplomata nel 1993 in pittura con Concetto Pozzati nell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Silvia Zagni dà vita ad un immaginario che si serve della terra cotta come strumento primo della propria espressione.
La terra cotta, materiale dall'anima umile e malleabile, ma anche ruvida e assai definita, che sa essere sia primordiale che nobile ed elegante, fa parte dell'antica tradizione plastica bolognese.
Ma è proprio dall'Appenino bolognese, dove Silvia Zagni ha studio e casa che provengono le argille utili alla sua scultura.
Le tecniche usate da Silvia Zagni sono tutte intrinseche alla storia geologica e alla realtà di questi luoghi, ove l'artista raccoglie gres puro, sabbia silicea raffinatissima, caolino purissimo.
L'arte di Silvia Zagni quindi, pur nutrendosi di linguaggi squisitamente contemporanei muove da lontano ed è intimamente complice della storia di Bologna e del suo territorio.
Mostre principali:
1994- Immagine di Montesole, a cura di Roberto Cresti, Grizzana Morandi
1996- Ceramica di Montesole, Grizzana Morandi1997- Quinta Biennale latinoamericana, a cura di Ferdinand Chiti, Cordoba ( Argentina)
1998- Le linee della mano. Ventisei scultori nella Rocca di Bazzano, a cura di Roberto Cresti, Bazzano (Bologna)
1999- Arte in spot, Mercedes Benz, Bologna
1999- Invisibili atlanti, a cura di Roberto Cresti, Teatro Bonci, Cesena
2000- Vaison Italienne, Vaison la Romaine Orange, Francia
2001- Intangibile prossimità, Installazione nel Museo della Civiltà Contadina, Bentivoglio (Bologna)
2002- Sesta Biennale della Ceramica del Cairo, Egitto
2002- Arte in Contemporanea, Modena
2003- Giardino dell'incanto, Installazione nel Giardino Segreto, Roma
2004- Il Carillon, performance nella Galleria Arte al Contrario, Modena
2004- Acqua forme suoni e visioni, Emilia Romagna Festival
2005- Cinquantaquattresima Mostra Internazionale della Ceramica, Museo della Ceramica, Faenza
2005- Contemporary Ceramic Art, Castello di Spezzano, Modena
2006- Simposio di Ceramica, Bassano del Grappa
2006- Pulcherrima Vanitas, performance al Premio Margutta, Roma
2007- Rita Vitali Rosati, Special Guest Silvia Zagni, a cura di Betta Frigeri e Luca Panaro, Sassuolo
2007- Tracce d’autore, Admiral Park Hotel , Zola Predosa (Bologna)
2012- Selvaticospore Bianca una parola diversa per dire latte, a cura di Eleonora Frattarolo, Alfonsine (Ravenna)
2013- Un’etica per la natura,a cura di Eleonora Frattarolo,Casa studio Giorgio Morandi, Grizzana Morandi (Bo)
2017- Portami al mare! Pink Gallery, Lagundo Merano (BZ)
2018- Disegno della polvere a cura di Eleonora Frattarolo, Palazzo Gambalunga Galleria dell’Immagine- Chiostro-Sale antiche- Biennale del disegno di Rimini
2020-Child Abuse,fimostra a cura di Eleonora Frattarolo regia Davide Mastrangelo,Bologna
2021-Fittile L’artigianato artistico italiano nella ceramica contemporanea,a cura di Ugo la Pietra,Triennale Milano
2022-Il cerchio spezzato-a cura di Eleonora Frattarolo,The Rooom-palazzo Montanari Bologna
Premi e Riconoscimenti:
2001- Segnalazione Concorso Iceberg sezione arti visive, Bologna
2002- Premio Acquisto Arte in Contemporanea, Modena
2005- Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica, 54 Mostra Internazionale della Ceramica, Faenza
2007- Premio Monica Biserni della Regione Emilia Romagna 55 Mostra Internazionale della Ceramica, Faenza
2008- Premio per l’opera più originale, Ceramica Ex tempore, Pirano (Slovenia)
2013- Open Design Italia, Venezia
Dal 2003 al 2008 Silvia Zagni ha collaborato con la Galleria Giardino Segreto di Roma, partecipando alle mostre nel numero di tre ogni anno e con la Galleria Arte al Contrario di Modena, con performances e installazioni in eventi annuali.
Dal 2017 Silvia Zagni ha collaborato con la Galleria Pink Gallery di Lagundo Merano (BZ) con mostre, performances ed installazioni.