Johan & Levi – Convegno: Osservare. Partecipare

Milano - 03/12/2015 : 03/12/2015

Il convegno si ispira ai contenuti del volume di Alessandra Pioselli "L’arte nello spazio urbano. L’esperienza italiana dal 1968 a oggi" recentemente pubblicato da Johan & Levi.

Informazioni

Comunicato stampa

Johan & Levi

in collaborazione con Accademia di belle arti G

Carrara di Bergamo
e con il sostegno di Triennale di Milano

promuove il convegno

OSSERVARE | PARTECIPARE

Premesse teoriche e metodi dell’osservazione
e della rappresentazione dello spazio urbano

A cura di Alessandra Pioselli



Giovedì 3 dicembre 2015 ore 17.30

Palazzo della Triennale, Saletta Lab
Via Alemagna 6, Milano

INGRESSO LIBERO


Riflettendo la necessità di ripensare le categorie concettuali con cui si legge uno spazio urbano multi prospettico e policentrico, quali sono le premesse teoriche e i metodi della sua osservazione e della sua rappresentazione? Come questi presupposti e metodi qualificano e si trasformano da un lato in politica pubblica, dall’altro in una pratica artistica che postula il concorso alla costruzione di cittadinanza? La pratica artistica, come altre discipline, lavora sul confine fragile e mobile in cui l’atto dell’osservare e del rappresentare implica forme di partecipazione delle soggettività e delle collettività con cui si confronta.

Il convegno si ispira ai contenuti del volume di Alessandra Pioselli "L’arte nello spazio urbano. L’esperienza italiana dal 1968 a oggi" recentemente pubblicato da Johan & Levi.

L’incontro si avvale del contributo di ricercatori nelle discipline dell’antropologia, dell’architettura, dell’arte e della fotografia, che interrogano i metodi della ricerca urbana in modo non settoriale, alla luce della dialettica tra osservazione, rappresentazione e partecipazione dei vissuti che compongono il mosaico della città odierna. Le categorie e i metodi del discorso antropologico o urbanistico, permeano la pratica artistica. Nel momento in cui tali discipline si nutrono del suo contributo, innestandolo all’interno del proprio linguaggio, quali sono i punti in comune, gli apporti reciproci e i limiti di questo binomio?

Partecipano: Mario Cresci, Ernesto Jannini, Ivan Bargna, Marco Biraghi, Luca Vitone.

PROGRAMMA
Alessandra Pioselli, critico, curatore d’arte contemporanea, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti
G. Carrara di Bergamo
Introduzione e presentazione dell’argomento

Mario Cresci, artista e fotografo
Fotografia e territorio nel mezzogiorno italiano. La fotografia come strumento d’indagine sociale
nell’ambito della cultura del progetto, dall’esperienza compiuta dal gruppo del Politecnico in Basilicata
nella seconda metà degli anni sessanta.

Ernesto Jannini, artista.
Esperienza di un Ambulante. L’esperienza del gruppo degli Ambulanti negli anni settanta a Napoli: il valore
della fiaba nella polis.

Ivan Bargna, antropologo, Università degli Studi di Milano Bicocca
Incontrarsi dove la corrente è più forte. Le relazioni fra arti visive e antropologia.

Marco Biraghi, storico dell’architettura, Politecnico di Milano
Architettura e partecipazione.

Luca Vitone, artista
Pratica del luogo.