Jeong Yoen Rhee – Forze erranti

Andora - 01/11/2014 : 30/11/2014

Rhee invita ad una pacata riflessione sulla natura, sul senso dello spazio e dell'arte intesa come confronto spirituale tra uomo e natura.

Informazioni

Comunicato stampa

ANDORA – L’arte coreana contemporanea è al centro della mostra “Forze erranti” che sarà inaugurata sabato 1° novembre, alle ore 18.00, a Palazzo Tagliaferro, in Largo Milano ad Andora e che porta per la prima volta in Italia una personale dell’artista Jeong Yoen RHEE. Un evento artistico importante, organizzato da Whitelabs ed dall’assessorato alla Cultura del Comune di Andora, che vedrà la presenza del Console Generale della Repubblica di Corea, S.E. Chang Jae-bok, che sarà accolto ad Andora dal sindaco Mauro Demichelis

Alle 18.15, dopo il saluto delle autorità, i visitatori potranno partecipare alla visita guidata in cui l’artista e il curatore Nicola Davide Angerame di Whitelabs, presenteranno le opere esposte.

Seguirà un rinfresco in stile coreano. L’inagurazione è ad ingresso libero. La mostra “Forze erranti” rimarrà aperta fino al 30 novembre, dal giovedì alla domenica, dalle 15 alle 19, sempre ad ingresso libero. A Palazzo Tagliaferro, saranno esposte circa 40 opere, di grande e medio formato, che Rhee ha creato nel corso di tre decenni di lavoro, passando da una prima fase in cui è evidente il confronto con l'arte informale europea ed espressionista astratta statunitense. Nella seconda fase produttiva, Rhee tratta uno dei suoi materiali prediletti, la madreperla, con tecniche a mosaico e ad intarsio. Questi grandi dipinti a tecnica mista sono di grande forza suggestiva. L'eleganza, la misura, la delicatezza delle opere più recenti di Rhee invita ad una pacata riflessione sulla natura, sul senso dello spazio e dell'arte intesa come confronto spirituale tra uomo e natura. L'aspetto meditativo si lega ad un profondo rispetto per gli elementi della natura, evocata attraverso la forma stilizzata di animali, ossa, pietre, e soli. Forme che popolano il mondo immaginario di un'artista a cavallo tra due culture e tra due linguaggi pittorici, come la figurazione e l'astrazione.

“Ho voluto invitare Rhee ad esporre ad Andora – dice il critico d'arte Nicola D. Angerame direttore artistico di Palazzo Tagliaferro e del Museo Minarologico - poiché credo che sia un ottimo esempio di come gli artisti orientali di quella generazione abbiano incontrato il modernismo occidentale e attraverso di esso siano giunti a risultati originali. Rhee usa la tecnica del mosaico e della tarsia in madreperla con maestria e grande sensibilità per la forma e per la composizione.”.

Questo evento sarà un'ottima occasione per far conoscere ai visitatori di Palazzo Tagliaferro la cultura e all'arte coreana.

“Sono orgogliosa e onorata di esporre in un Paese che ammiro per la grande arte che ha saputo produrre. Voglio ringraziare la città di Andora, l'associazione Whitelabs e Nicola Davide Angerame per l'ospitalità e per l'occasione offertami” – ha detto la Rhee.

Biografia - Rhee Jeong Yeon
Rhee Jeong Yeon nasce a Seoul nel 1952, in una città in preda alla Guerra di Corea (1950 – 1953) che crea la frattura tra Corea del Nord, a regime comunista, e la Repubblica di Corea, a governo democratico. Studia arte in patria poi nel 1988 si trasferisce a New York dove si diploma al Pratt Institute nel 1988, a cui seguirà nel 1993 il Dottorato presso la Columbia University di New York. Nella sua carriera che copre più di 30 anni di lavoro, Rhee ha esposto negli Stati Uniti, in Corea, Portogallo, Spagna, Germania, Francia, Australia, Giappone e Kenya.