Jay Wolke – RE-located

Firenze - 27/03/2014 : 10/05/2014

RE-located (Trasferito) è una collezione di opere visive che mette in discussione le caratteristiche della rappresentazione documentaria e il ruolo dell'artista. I vari codici tecnici, ideologici e formali che sono normalmente associati alle riproduzioni meccaniche diventono incerti attraverso l'utilizzo di una nuova tecnologia e un nuovo approccio alla fotografia.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE STUDIO MARANGONI
  • Indirizzo: Via San Zanobi 19/r - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 27/03/2014 - al 10/05/2014
  • Vernissage: 27/03/2014 ore 18,30
  • Autori: Jay Wolke
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal lunedì al sabato con orario 15/19 o su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

RE-located (Trasferito) è una collezione di opere visive che mette in discussione le caratteristiche della rappresentazione documentaria e il ruolo dell'artista. I vari codici tecnici, ideologici e formali che sono normalmente associati alle riproduzioni meccaniche diventono incerti attraverso l'utilizzo di una nuova tecnologia e un nuovo approccio alla fotografia.
Mentre la materia è riconoscibile e risonante, l'uso dello scanner mi ha permesso di comunicare in modo diverso dalle discipline più tradizionali come la fotografia o la cinematografia

Con queste immagini il mio obiettivo è di creare un unico tipo di espressione, uno spartito visivo in cui misure e inquadrature sono costruite in un flusso di citazioni narrative.
Le immagini di RE-located possiedono una struttura sia letterale che interpretativa. Le rappresentazioni particolari sembrano essere totalmente astratte, mentre sono sempre legate a riferimenti materiali e alle caratteristiche dello scanner. Alcune delle opere sono scansioni dirette, le altre sono state costruite da varie scansioni effettuate nella stessa posizione.
Con questa nuova produzione, ho spostato la mia pratica artistica in un nuovo spazio visivo e concettuale. Mentre nel mio lavoro principale, come un fotografo documentarista, mi concentravo sul carattere unico della rappresentazione fotografica, ora apprezzo la capacità di questo nuovo mezzo di ricontestualizzare i soggetti in una lingua nuova e diversa.
Jay Wolke