Jana Kasalova – Mappare l’Universo

Sordevolo - 04/07/2021 : 29/08/2021

Jana Kasalova ci invita a esplorare un territorio intrigante, dove il passato e presente si manifestano, offrendoci l'opportunità di indagare le relazioni che esistono tra tutte le sfaccettature della nostra esperienza attuale e quella che invece è celata nella memoria storica.

Informazioni

  • Luogo: VILLA CERNIGLIARO
  • Indirizzo: Via Clemente Vercellone 4 - Sordevolo - Piemonte
  • Quando: dal 04/07/2021 - al 29/08/2021
  • Vernissage: 04/07/2021 ore 16.30
  • Autori: Jana Kasalova
  • Curatori: Miroslava Hajek
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 4 luglio > 29 agosto 2021 domenica ore 15 > 19 Vernissage domenica 4, dalle ore 16.30

Comunicato stampa

Jana Kasalova ci invita a esplorare un territorio intrigante, dove il passato e presente si manifestano, offrendoci l'opportunità di indagare le relazioni che esistono tra tutte le sfaccettature della nostra esperienza attuale e quella che invece è celata nella memoria storica. Le sue escursioni nei meandri topografici servono a trasformare
le nostre aspettative di percezioni, scoprendo nuove connessioni tra le diverse forme dell’esistenza. Tracciati dai complessi simboli e frammenti di reminiscenze, dove la loro manifestazione a volte solo accennata ci coinvolge sempre di più, indicano la possibilità di immergersi nelle diverse stratificazioni dell'esistenza


L’artista ha una straordinaria capacità di visualizzare nella struttura del quadro anche il messaggio involontario contenuto nelle varie manifestazioni del pensiero concettuale che le apre nuove possibilità espressive. Ma soprattutto è inesauribile il fascino dei vari segni della presenza umana. Le opere di Jana Kasalová sono intrise dell'essenza della sensibilità umana, in grado di ricostruire l'idea di reciproca simbiosi tra l'immaginario magico e il mondo materiale.


Miroslava Hàjek
CENNI BIOGRAFICI

Jana Kasalová è nata a Turnov nel 1974. Dal 1988 al 1992 ha studiato alla Scuola Superiore di Arti Applicate di Brno, per poi proseguire gli studi alla Facoltà di Belle Arti di Brno nell’atelier della pittura del prof. Jiri Naceradsky. Nel 1997 ha seguito un corso alla University of Southampton, Winchester School of Art con la prof. Vanessa Jackson. Nel 2000 ha ottenuto una borsa di studio dallo stato spagnolo e la borsa di studio della Fondazione di Dagmar a Václav Havel Vize 97. Ha poi proseguito gli studi d’arte alla Universidad Castilla-La Mancha v Cuence e Universidad Complutense v Madridu. Dal 2002 al 2004 ha vissuto e lavorato a Londra, Parigi e New York. Da 2005 vive a Praga. Ha realizzato mostre personali in Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Inghilterra e Spagna. Le sue opere sono presenti in alcune collezioni pubbliche e private europee e americane.

Jana Kasalovà vive e lavora a Praga

1992-99 M.F.A. in pittura presso la Facoltà di Belle Arti, Università Politecnica di Brno (prof. Jirí Načeradský)

1996 Accademia di Arti, Architettura e Design, Praga

1997 Winchester School of Art, Università di Southampton, Regno Unito (Prof. Vanessa Jackson)

2000-02 Dottorato di ricerca presso la Facoltà di Belle Arti di Cuenca, Università di Castilla-La Mancha e Università Complutense di Madrid, Spagna, Belle arti e arte terapica

2010 Dottorato di ricerca conseguito presso l'Università di Castilla-La Mancha, Spagna.
Personali

1998 Galerie M, Jihlava

1999 Galería Jamete, Cuenca, Spain; Galerie U prstenu, Prague

2001 Antitipation Stories, Galería La Caja China, Sevilla, Spain

2002 Antitipation Stories, Galerie mladých, Brno

2004 CzechCulture Centre, Warsaw, Poland; Galerie Ruth Maier, Vienna, Austria

2005 Galerie My, Jablonec nad Nisou

2006 Siesta Animal, Galerie NoD, Prague (Curated by Zuzana Blochová); Galerie Doubner, Prague

2007 Tabulae Terrae, Galeria Utopia Parkway, Madrid, Spain

2008 Like You, Galerie Caesar, Olomouc

2011 Hic Sunt Leones, CzechCulture Centre, Vienna, Austria (Curated by Dušan Brozman)

2012 State, Školská 28: Comunication Space, Prague (Curated by Věra Jirousová/Jaromír Typlt); Wolfsgrub / Vlčí Jámy, Tschechischen Zentrum, München, Germany, G

2013 Ukradená galerie, Český Krumlov

2015 Než zmizím kdesi v ulicích, Muzeum umění - Museum of Modern Art Olomouc; God alone knows where I usually hide, Vitrína Deniska, Olomouc

2016 Nedostupná blízkost, Galerie NF, Ústí nad Labem; A Good Adress, Galerie Ferdinanda Baumanna Praha

2017 Dopisy odjinud, Galerie Jiřího Jílka, Šumperk

2016 Odjinud/From Elsewhere, Museum of Art, Liberec

2018 Mater Urbium, Pro arte, Praha

2019 Fluidum, Altán Klamovka, Praha

Mostre in coppia

2007 Galerie ARS, Brno, + Tomáš Medek

2011 Galleria Nicoletta Rusconi, Milan, Italy, + Jan Šerých: curated by Miroslava Hájek

2012 A Centimeter a Day, CzechCulture Centre, Prague, + Lena Knilli, curated by Camille Hunt

Collettive (selezione)

1992 Design Centrum, Brno

1996 Nová jména, Galerie Aspekt, Brno

1998 Projecti, Facultad de Bellas Artes, Cuenca, Spain; Galería Jamete, Cuenca, Spain

1999 Galerie Sýpka, Vlkov u Tišnova; Once Operaciones, Galería Buades, Madrid, Spain

2001 Situaciones, Fundación Antonio Pérez, Cuenca, Spain

2002 Espai d´Art ACEA´S, Barcelona, Spain; Galería Victoria Higaldo, Madrid, Spain

2003 Peace Show, Kentler International Drawing Center, New York, USA; Symposium, Raabs/Thaya, Austria

2004 Die TschechINNen kommen, Neubau, Vienna, Austria

2005-06 Art Safari, Sculptor Studio Bubec, Prague

2006 Krásný nový svět (When dreams come true), Galerie U Dobrého pastýře, Brno

2008 INtroCITY, Topičův salon, Prague

2011 MiArt, Galleria Nicoletta Rusconi, Milan, Italy

2012 MY PLACE - Pobyt v prostoru intertextu, Galerie Trafačka, Prague

2013 Where is My Home?, DOX Centre for Contemporary Art, Prague; APEL project by Magdalena Jetelová, Museum of Modern Art Olomouc

2014 Banzai, Mistře, Galerie města Blanska; Ptolemy's children, NTK National Library of Technology, Prague (Curated by Milan Mikuláštík)

2015 Project AfterBirth, White Moose Gallery, Exeter, U.K.

2016 Brood Film Fest, Exeter Phoenix, Exeter U.K.

2017 Expozice, Galerie umění Karlovy Vary / Letohrádek Ostrov; Artperforming Festival, Napoli, Italy

2018 Artperforming Festival, Galatina, Italy

2019 Invisible Cities, Arcimboldo Gallery, Praha; Techné, NTK National Library of Technology, Prague (Curated by Milan Mikuláštík)

2020 ART SAFARI 35: Hydrant Curated by Daniela Kramerová

Premi

1999 Painting Award from the Faculty of Fine Arts, Polytechnic University, Brno

2002 Royal Talens Painting Award, Barcelona, Spain

Borse di studio

1997 Open Society Fund, Prague

1999 Hlávka’s Foundation, Prague; 1999-00 Dagmar and Václav Havel Foundation VIZE 97, Prague

2001-03 Agencia Española de Cooperación Internacional, Madrid, Spain

Residenze

1999 Manhattan Graphics Center, New York, USA

2009/13/16 Egon Schiele Art Centrum, Český Krumlov

Libri

Odjinud/From Elsewhere, Museum of Art, Liberec

Stav/State, Školská 28: Comunication Space, Prague

La mostra Jana Kasalova - Mappare l'Universo, a cura di Miroslava Hàjek, fa parte del progetto sperimentale

LIBERA SCELTA STORIA DI UN'UTOPIA POSSIBILE

2000 . 2020 Zero gravità Villa Cernigliaro per arti e culture in occasione del ventennio di attività postdatato a causa della pandemia

A cura di Carlotta Cernigliaro, Maurizio Corona, Paola Zorzi

È un progetto espositivo che si evolve su più livelli, non uno spazio destinato a presentare una serie di esposizioni di una determinata durata, piuttosto un unico progetto sperimentale, una composizione graduale.

Villa Cernigliaro si presenta essa stessa quale forma e luogo di produzione: da contenitore diventa contenuto dedicato a un pubblico maggiormente coinvolto. Le diverse sale danno vita a un’esperienza frammentata e totalizzante, ogni visitatore naviga in modo fluido e si sente spinto a trovare nessi e dialoghi tra gli oggetti, il luogo ospitante e le discipline.

I focus consistono in una ragionata presentazione degli artisti che hanno esposto a Villa Cernigliaro nel ventennio di attività, vissuto e scambiato la loro esperienza con le cose della case, collegati concettualmente da un sottile filo rosso che ha liberamente tracciato l’ideale estetico di ognuno, dalla poetica alla pittura e scultura.

Storia e mission di questo progetto
Difesa del pensiero libero, complessità e soggettività

Il progetto espositivo rappresenta una messa in discussione delle categorie di pensiero esistenti, apre a una lettura originale di oggetti e immagini, gesti e situazioni. Una simile attitudine nasce dall’intenzione di osservare la realtà da più punti di vista tenendo in considerazione nozioni solo apparentemente contraddittorie e incompatibili, e di spaziare fra i diversi metodi di interpretazione del mondo che ci appare. Gli artisti partono da questi presupposti, danno significati alternativi a quello che tutti noi consideriamo dati di fatto, propongono differenti relazione e contestualizzazioni, ci invitano a sospettare di categorie, concetti e soggettività assodati, infine ci offrono panorami sconosciuti in cui “l’ordine” diventa presenza simultanea di diversi ordini.

L’arte, sempre più spesso usata come arredo, mercificata o peggio strumentalizzata per una sempre crescente sproporzione sociale, resta pur sempre una rappresentazione metafisica, figurata oppure astratta secondo antichi termini, che contiene il mistero di eterne domande.

In questo luogo, sospeso in un tempo storico, isola del pensiero libero in pieno conflitto ideologico, sta il destino di una sofferenza soggettiva della creazione, l'essere isolati in luogo isolato; una voce nel vuoto, difesa e protetta dalla storia di libertà conquistate e da conquistare, che lotta per il riconoscimento della società civile in questo momento di sommo condizionamento.

Gli artisti

Gli artisti presentati lavorano solo parzialmente nella tradizione del movimento Fluxus; alcuni di loro hanno stretto amicizia con Ferlinghetti, Polansky, Giorno ad esempio o hanno lavorato fianco a fianco con i Lettristi parigini o ancora in generi simili come spettacoli, eventi, video, arte multimediale e su temi generali di pittura e scultura. Ognuno di loro ha una straordinaria opera indipendente, di cui una piccola parte è rappresentata in questo esperimento.

Franco Antonicelli, autore peculiare a cui è intitolata la Dimora storica;
Valerio Anceschi, Maurizio Corona, Costarocosa, Paolo Folino, Jana Kasalovà, Pavel Korbicka, Franco Mazzucchelli, Ornella Rovera, Marco Ulivieri, Paola Zorzi;
Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron, Henri Chopin, Laurence Ferlinghetti, Geoffrey Hendricks, Enzo Minarelli, Hidetoshi Nagasawa;

Collaborazioni curatoriali Carlotta Cernigliaro, Caterina Gualco, Miroslava Hàjek.