Istantanea

Saronno - 05/04/2014 : 31/05/2014

Istantanee sono in primo luogo immagini fotografiche, in altre parole pezzi di mondo, frammenti di esistenza, miniature della realtà, tracce o impronte del vero. In secondo luogo e in senso lato sono anche collezioni di ricordi e memorie di attimi.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO D'ARTE LINO MALAGNINI
  • Indirizzo: Via Giuseppe Verdi 20/22 - Saronno - Lombardia
  • Quando: dal 05/04/2014 - al 31/05/2014
  • Vernissage: 05/04/2014 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00; sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle 19.00 (gli altri giorni solo su appuntamento).

Comunicato stampa

Sabato 5 aprile alle ore 18.00 negli spazi espositivi del Centro d'arte Malagnini (Via Giuseppe Verdi, 20) sarà inaugurata la mostra collettiva “Istantanea” a cura di Michele Malagnini.
Dodici artisti - Sabrina Romanò, Tommaso Chiappa, Antonio Bencich, Dario Brevi, Emanuele Gregolin, Alessandro Paternò, Marco Pessa, Piero Giunni, Rocio Heredia, Alessandro Nastasio, Rosario Mazzella, Philip Richardson – si confronteranno nelle loro opere con il tema della mostra, che si carica di significati profondi e stimolanti.
Istantanee sono in primo luogo immagini fotografiche, in altre parole pezzi di mondo, frammenti di esistenza, miniature della realtà, tracce o impronte del vero

In secondo luogo e in senso lato sono anche collezioni di ricordi e memorie di attimi, poiché come scriveva Susan Sontag «la conseguenza più grandiosa della fotografia è che ci dà la sensazione di poter avere in testa il mondo intero, come antologia di immagini. Collezionare fotografie è collezionare il mondo».
La mostra si propone, tra l’altro, di promuovere la produzione di giovani artisti di talento, accanto alle opere di maestri già noti al pubblico, mettendo a confronto varie esperienze artistiche, stili diversi e linguaggi differenti: dagli ammiccamenti erotici dell’artista siciliano Alessandro Paternò (Catania, 1969) al Nuovo futurismo di Dario Brevi (Limbiate, 1955), dalla ricerca pittorica di Antonio Bencich (Biella, 1949) tra metafisica e pop art alle incisioni su metallo dell’artista messicana Rocio Heredia; dalla rappresentazione del paesaggio padano di Piero Giunni (1912-2000) alle opere di Alessandro Nastasio (Milano 1934),fino alla doppia istallazione di Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) con i suoi paesaggi metropolitani d’ispirazione newyorkese e Sabrina Romanò (Tradate, 1967), autrice di collages in Eco-arte.