Isabella Bordoni – Theoria degli affetti / un paese

Vignola - 25/09/2014 : 26/10/2014

Le pagine di piombo del libro d’artista Refugee|Archivio1 esposte qui per la prima volta a due anni dalla realizzazione, e la raccolta dei quaderni interpretati dagli abitanti.

Informazioni

  • Luogo: DISLOCATA
  • Indirizzo: Via Cantelli 3/1 - Vignola - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 25/09/2014 - al 26/10/2014
  • Vernissage: 25/09/2014 ore 18
  • Autori: Isabella Bordoni
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

In occasione della rassegna Assonanze/PoesiaFestival, e grazie al contributo del Comune di Vignola e della Fondazione di Vignola, WunderKammer e Isabella Bordoni presentano un progetto specifico per Vignola.
Il percorso realizzato da Isabella Bordoni da giugno a oggi, attraverso diversi periodi di residenza artistica, sfocia in tre momenti di incontro con il pubblico:

Martedì 23 settembre ore 19, Teatro Cantelli, Via Cantelli, Vignola (MO) conversazione con Mariapia Cavani e Isabella Bordoni


Presentazione – aperitivo per illustrare il percorso artistico di Isabella Bordoni a Vignola, iniziato il 19 giugno 2014 con la consegna del libro d'artista Refugee|Archivio1 da persona a paese.

Giovedì 25 settembre ore 18, Dislocata spazio espositivo, Via Cantelli 3/1, Vignola (MO)
Inaugurazione della mostra Isabella Bordoni - Theoria degli affetti / un paese (25 settembre – 26 ottobre)
Le pagine di piombo del libro d’artista Refugee|Archivio1 esposte qui per la prima volta a due anni dalla realizzazione, e la raccolta dei quaderni interpretati dagli abitanti; lo spazio è pensato anche come luogo d’ascolto, abitato da una discreta tessitura acustica composta dalla voce di Isabella e dall’audio mapping di comunità.

Sabato 27 settembre ore 17, Teatro Cantelli, Via Cantelli, Vignola (MO)
Performance di e con Isabella Bordoni e Christian Mastroianni
Fortuna_in.attuale oscilla tra infanzia e storia, pone l’adesso come transito e somma.
“Convinta che il teatro sia ciò che di simbolico e rituale rivive unico e irripetibile, e superate per il mio lavoro le definizioni di replica ma anche quella di spettacolo e evento, da oltre quindici anni mi misuro con spazi e pratiche di piccole comunità, per innescare pedagogie reciproche tra sensibilità e specificità dell'arte e processi di partecipazione civile. Interessata a trattare linguisticamente quella particolare percezione capace di commutare il tempo in spazio, è anche intorno a questa spaziatura del tempo (tempo come luogo, topìa e s-paesamento) che muovo pensiero, politiche e affettività”.

testo e voce Isabella Bordoni
musica Christian Mastroianni
immagini fotografiche Marco Caselli Nirmal
in collaborazione con il Gruppo di Documentazione Vignolese "Mezaluna - Mario Menabue"


Isabella Bordoni, poeta, autrice, artista. Nata a Rimini nel 1962, avvia la propria vicenda artistica a metà degli anni ‘80 all'interno della scena nord europea delle arti sceniche e elettroniche dove ha collaborato con compositori e musicisti, ricercatori e programmatori, occupandosi della scrittura drammaturgica, della mise-en-espace, della direzione e dell'interpretazione di lavori per il teatro, la radio, i media. Attenta alle relazioni tra parola, voce, suono e scena, tra paesaggio e tempo, tra tecnologia e natura e nel solco di una poetica dei media, progetta e realizza ambienti e accadimenti poetici, sonori, visivi. Dopo l'esperienza in seno a Giardini Pensili che ha fondato nel 1985 e diretto fino al 2000, nel 2001 con Progetto per le Arti da vita a una piattaforma che tende a comporre con l’arte, un ponte tra orizzonti poetico e civile e non di rado include docenza e curatela nei processi creativi e partecipativi.