Is the Atmo at home

Varese - 05/02/2017 : 19/03/2017

“Is the ATMO at home” è la prima delle 8 collettive pensate da Tosi per il 2017, il cui filo conduttore è una ricerca su ciò che avviene dopo che l’umanità ha sviluppato all’estremo l’attitudine a comprendere ciò che la circonda raccogliendo dati a cui dare una forma.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo le mostre inaugurali di Corrado Levi e Ingeborg Lüscher, Anonima Kunsthalle dà il via alla sua prima programmazione annuale affidata a una direzione artistica esterna ai fondatori di Zentrum. Il primo direttore artistico di Anonima Kunsthalle è Gabriele Tosi.
“Is the ATMO at home” è la prima delle 8 collettive pensate da Tosi per il 2017, il cui filo conduttore è una ricerca su ciò che avviene dopo che l’umanità ha sviluppato all’estremo l’attitudine a comprendere ciò che la circonda raccogliendo dati a cui dare una forma


In questo percorso “Is the ATMO at home” pone alcune premesse e fornisce spiragli attraverso i quali sbirciare nelle apparenze del mondo. Le opere di Bertocchi, Egger e Perghem sono animate da diversi temperamenti: scientifico, tecnico, utopico, solitario, partecipativo, testardo, ironico... Ma sono accomunate da un’indole profonda che avverte come stretta la nozione di specificità spaziale e temporale. La personalità dell’opera reagisce attraverso un eccesso, presenta delle cose una versione ricodificata nella quale ogni minima variazione della tridimensionalità classica apre a forme inusualmente aumentate o ridotte. Sembra così che gli ordini di grandezza oggi conosciuti non siano più adatti a comprendere la variabilità di ciò che accade e ogni presenza statica sia messa fortemente in crisi dalla duttilità che si insinua nel quotidiano grazie ai processi di interattività.
Cosa pensare di una realtà che, accompagnando cortesemente le nostre abitudini, sembra capace di cucirsi addosso a soggetti e oggetti influenzandone moti e comportamenti? Questo dibattito sembra avvenire in un nuovo e scalabile universo di significati, figli di reciproci adattamenti fra galassie, corpi, esperienze, pensieri, linguaggi, spazi e oggetti.