Ion Gorgan – Le icone

Pisa - 18/04/2014 : 26/04/2014

Mostra di icone dell'artista rumeno Ion Gorgan, ordinata e curata da Massimiliano Sbrana, nell'ambito degli eventi per la Pasqua 2014.

Informazioni

  • Luogo: CENTROARTEMODERNA
  • Indirizzo: Lungarno Mediceo 26 - Pisa - Toscana
  • Quando: dal 18/04/2014 - al 26/04/2014
  • Vernissage: 18/04/2014 ore 17.30
  • Autori: Ion Gorgan
  • Curatori: Massimiliano Sbrana
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); (festivi telefonare) ; chiuso lunedì mattina.

Comunicato stampa

Si apre al pubblico Venerdi 18 Aprile 2014 alle ore 17,30 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (sul Lungarno Mediceo al numero 26) la mostra di icone dell'artista rumeno Ion Gorgan, ordinata e curata da Massimiliano Sbrana, nell'ambito degli eventi per la Pasqua 2014.

Ion Gorgan è nato a Galati, in Romania nel 1967. Laureatosi in Arte Plastica, Decorativa e Design all'Università delle Arte George Enescu di Lasi si specializza poi in Conservazione-Restauro


Nelle sue opere ha affrontato vari argomenti: ritratto di Gesù Cristo, ritratto della Vergine Maria, ritratti dei santi, ma anche composizioni come l’ Annunciazione, l’Apostolo Luca che dipinge il ritratto della Vergine Maria, San Giovanni Evangelista, San Giorgio che combatte il drago. Ha usato varie tecniche: da quella tradizionale a quella a secco, a quella ad affresco nelle quali si possono evidenziare questi canoni. La pittura bizantina cerca di rimuovere lo spettatore della realtà di tutti i giorni per inviarlo in un mondo spirituale, astratto. Una specificità della pittura bizantina è la prospettiva rovesciata: se la prospettiva normale discosta lo spettatore dall’ oggetto chi si vede, nella prospettiva rovesciata il soggetto e l’ oggetto sono messi insieme, creando così una sensazione di intimità. Non ci sono ombre, la luce emerge da ovunque. I fondi d’oro simboleggiano sia la luce divina sia l’eternità, l’oro è un metallo inalterabile nel tempo.
La pittura bizantina è ricca di simboli: il pesce, l’agnello, il piccione, le viti, la spiga di grano etc... Questi simboli vengono a sottolineare il messaggio della icona che è sempre un messaggio religioso e nelle sue opere Ion Gorgan mette in evidenza gli atteggiamenti e i gesti dei personaggi, eliminando gli elementi minori e crea un ambiente austero nel quale primeggia il messaggio che vuole trasmettere.