+ (in)visibili

Bologna - 18/07/2014 : 18/07/2014

Un progetto ideato da azt con la collaborazione di Paolo Gorgoni e di PLUS - Persone LGBT Sieropositive onlus che vuole stimolare una riflessione sulla tematica della sieropositività, in particolare sugli aspetti sociali e culturali legati alla visibilità delle persone che vivono con Hiv, attraverso interventi di arte contemporanea a carattere performativo realizzati direttamente nel tessuto della città.

Informazioni

Comunicato stampa

PLUS onlus presenta

+ (IN)VISIBILI

un progetto di azt

con la collaborazione di Paolo Gorgoni


Il giorno 18 luglio 2014, tra le ore 13 e le ore 14, una persona sieropositiva camminerà in via Marconi a Bologna




+ (IN)VISIBILI è un progetto ideato da azt con la collaborazione di Paolo Gorgoni e di PLUS - Persone LGBT Sieropositive onlus che vuole stimolare una riflessione sulla tematica della sieropositività, in particolare sugli aspetti sociali e culturali legati alla visibilità delle persone che vivono con Hiv, attraverso interventi di arte contemporanea a carattere performativo realizzati direttamente nel tessuto della città.

Le azioni proposte saranno "minime", con un variabile livello di riconoscibilità e visibilità, a carattere site-specific e disseminate in zone diverse dello spazio urbano.

Realizzato attraverso una modalità "live", + (IN)VISIBILI tenterà di raggiungere non solo appassionati d'arte e di eventi performativi ma prevalentemente un "pubblico" casuale, di passaggio, eterogeneo sia per formazione culturale, livello di istruzione, estrazione sociale, orientamento o etnia, sia per quanto riguarda il grado di approfondimento delle nozioni specifiche sul tema Hiv/Aids.

Caratteristica principale degli interventi sarà non tanto la "spettacolarità" della performance quanto la capacità di instillare una riflessione in chi vi assista o vi si imbatta durante la propria quotidianità.

L'idea base del progetto + (IN)VISIBILI prevede che il pubblico sia parte integrante delle azioni, non tanto perché forzato a compiere un'azione o a partecipare a un gioco/spettacolo, bensì per le reazioni che a livello razionale ed emozionale potrà sperimentare.

+ (IN)VISIBILI si propone quindi come "innesco” di una riflessione intima grazie alla quale ognuno potrà individuare i propri concetti (e preconcetti) e verificare quanto la visibilità (e l'invisibilità) delle persone Hiv+ possa avere contorni sfumati, impalpabili e sicuramente non delineabili attraverso gli stereotipi e gli strumenti della percezione ordinaria.

Sul sito www.plus-onlus.it sarà possibile seguire gli eventi in programma e consultare la documentazione relativa alle azioni già svolte.

Informazioni tecniche sulla prima performance

Luogo: via Marconi, Bologna

Data: 18 luglio 2014

Orario: dalle 13 alle 14

Informazioni: [email protected] - http://www.plus-onlus.it

azt è un artista gay e sieropositivo italiano. Dopo i primi lavori, performance e installazioni realizzati in spazi pubblici senza il permesso delle autorità, ha sviluppato un interesse crescente per la fotografia prediligendo gli aspetti legati alla narrazione e alla ritrattistica, spesso utilizzando il proprio corpo nudo come strumento per la ricerca di identità e sperimentazione espressiva. L'opera di azt (visibile sul sito www.azetati.net) si sviluppa come un percorso a spirale attraverso i concetti di umanità, sessualità, malattia, morte e impermanenza. Usa scrittura, fotografia, pittura, oggetti, installazioni, corpi, libri e azioni per rivedere e rinnovare il linguaggio e le estetiche delle arti visive, con una particolare attenzione per il concetto di diversità e l'affermazione della differenza come valore politico e sociale. Ha esposto i suoi lavori in musei, gallerie e spazi no-profit in Europa e negli USA. Vive e lavora a Bologna.

Paolo Gorgoni è attivista, cantante e performer. Da anni si interessa trasversalmente alle questioni legate alla sieropositività all'interno della comunità LGBT, concentrandosi soprattutto sugli aspetti umani, sociali ed emotivi connessi con l'identità della persona sieropositiva (la paura, la solitudine, il dolore, la condivisione) e sulle possibilità comunicative ed espressive dell'arte come strumento per sconfiggere lo stigma. Si occupa di lotta all'Hiv come volontario di PLUS onlus, la prima organizzazione italiana di persone LGBT sieropositive. Fa parte della neonata compagnia teatrale REW (in scena con “Sakura Falls – porno teo splatter”). Di recente ha partecipato a Gender Bender Festival (2012) presentando due performance in collaborazione con Leggere Strutture Art Factory, e ha realizzato “Legame” (2014) con la coreografa Lara Russo. Collabora con numerosi cori, artisti e realtà culturali attivi sul territorio nazionale. Vive e lavora a Bologna.