Inaugurazione nuova ala espositiva MAGI900

Pieve di Cento - 28/11/2015 : 28/11/2015

Inaugura a Pieve di Cento la nuova ala espositiva del MAGI900. Il museo, fondato dall’industriale Giulio Bargellini, completa i propri spazi arrivando ad esporre quasi integralmente la propria collezione d’arte moderna e contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: MAGI 900
  • Indirizzo: Via Rusticana 1 - Pieve di Cento - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/11/2015 - al 28/11/2015
  • Vernissage:
  • Generi: inaugurazione
  • Orari: ore 16,30

Comunicato stampa

Il prossimo 28 novembre alle ore 16.30 inaugura a Pieve di Cento la nuova ala espositiva del MAGI900. Il museo, fondato dall’industriale Giulio Bargellini, completa i propri spazi arrivando ad esporre quasi integralmente la propria collezione d’arte moderna e contemporanea.
Il MAGI900 aprirà la propria sede a tutto il mondo dell’arte e della cultura, dell’impresa e della società civile

All’inaugurazione ufficiale, insieme a Giulio Bargellini, alle autorità e ai molti ospiti, saranno presenti Patrizio Bianchi – Assessore della Regione dell’Emilia-Romagna alla scuola, formazione e università – Luciano Caramel – docente e storico dell’arte – e Claudio Spadoni – storico dell'arte e direttore di istituzioni museali.
Il progetto del MAGI900 nasce da lontano. Un percorso iniziato oltre vent’anni fa, quando Giulio Bargellini – imprenditore, collezionista e fondatore del museo – decide di dare vita ad uno spazio espositivo museale, collaborando con artisti, critici, collezionisti, storici e amanti dell’arte.
Il progetto di ampliamento del museo ha previsto la realizzazione di un nuovo edificio di oltre duemila metri quadrati collegato ai due edifici preesistenti, la sede storica ricavata dal recupero di un silo del grano del 1933 e l’ampliamento del 2005. A quindici anni dalla prima inaugurazione, il MAGI900 arriva così ad esporre oltre duemila opere d'arte su una superficie di oltre novemila metri quadrati.
Muovendosi in diverse direzioni, il MAGI900 ha continuato a rinnovarsi ampliando gli spazi fisici e le attività, interpretando la propria identità di museo privato nella consapevolezza che la promozione dell’arte e della cultura italiana, obiettivo principale del fondatore, va inserita all’interno di una rete libera, interculturale e aperta alla dimensione internazionale.
L'Ufficio Stampa