Il sogno verde

Roma - 23/11/2012 : 23/12/2012

La mostra accoglie un'ampia selezione di opere di diversi artisti, lungo un percorso che parte dalla prima metà del secolo scorso. È un'apertura sulla storia, sulla memoria culturale dell'ultimo secolo, tra surrealtà, astrazione, visionarietà, mito, sentimento dell'origine, in cui la natura vive come simbolo, come artificio, come lingua.

Informazioni

Comunicato stampa

S'inaugura venerdì 23 novembre 2012, ore 18.30 alla galleria Anna D'Ascanio di Roma, la mostra 'il sogno verde'.
Questa mostra fa parte del progetto itinerante pluriennale, fra arte, musica e poesia – a cura di Antonio Capaccio e Claudia Rozio - , che è una ricognizione sul rapporto dell'uomo con la natura e che si svolge in luoghi diversi, coinvolgendo autori di differenti ambiti per investire con la sua riflessione tutti gli aspetti del nostro esistere mentre il mondo rischia di perire


La mostra accoglie un'ampia selezione di opere di diversi artisti, lungo un percorso che parte dalla prima metà del secolo scorso. È un'apertura sulla storia, sulla memoria culturale dell'ultimo secolo, tra surrealtà, astrazione, visionarietà, mito, sentimento dell'origine, in cui la natura vive come simbolo, come artificio, come lingua. Verranno presentate opere di
Franco Angeli, Antonio Capaccio, Alberto Di Fabio, Gino Marotta, André Masson, Joan Mirò, Mario Schifano, Toti Scialoja, Ettore Sordini, Giulio Turcato. Nella stessa sera del 23 novembre, alle ora 19,30, Silvia Bre e Claudio Damiani leggeranno le loro poesie.
A partire dal 2011 'Il sogno verde' si è svolto, a Roma, presso la Cooperativa Agricoltura Nuova, la Galleria Embrice, e la Galleria Anna D'Ascanio che già lo scorso anno ha accolto un'importante tappa di questo ciclo di iniziative. Una nuova tappa del progetto si svolgerà, a partire dal 30 novembre, in Piemonte, in diversi spazi fra Mondovì e Vicoforte.
'Il sogno verde' è un progetto a cura di Antonio Capaccio e Claudia Rozio per BRECCE per l'arte contemporanea, in collaborazione con la Galleria Anna D'Ascanio e con l'Università degli Studi della Tuscia.