Il Labirinto del Fauno

Fasano - 01/09/2012 : 29/09/2012

Un percorso ricognitivo sulle esperienze artistiche contemporanee, attraverso una selezione di importanti opere di artisti italiani e stranieri ambientate per l'occasione, negli spazi della Masseria.

Informazioni

Comunicato stampa

Yo Akao Matthew Barney Giuseppe Bellini Danilo Bucchi Giulio De Mitri Andrea Fogli Robert Gligorov Paolo Grassino Iginio Iurilli Shuli Nachshon Luigi Ontani Tony Oursler Vettor Pisani Cristian Raduta Sergio Ragalzi Valeria Sanguini Beppe Sylos Labini Silvano Tessarollo
Si inaugura sabato 1 settebre 2012 alle ore 19, presso lo storico frantoio ipogeo della Masseria Il Brigantino la rassegna interazionale d’arte contemporanea Il Labirinto del Fauno.

Un percorso ricognitivo sulle esperienze artistiche contemporanee, attraverso una selezione di importanti opere di artisti italiani e stranieri ambientate per l'occasione, negli spazi della Masseria



Il filo conduttore del percorso espositivo “Il Labirinto del Fauno”, sarà individuato da tutte quelle tematiche prossime alla sperimentazione dell'arte, dalla metà degli anni sessanta ad oggi. Le tematiche che caratterizzeranno la scena della mostra saranno dalle sperimentazioni video di Danilo Bucchi, Tony Oursler e Shuli Nachshon, agli ossessivi continui travestimenti di Matthew Barney e Luigi Ontani , dagli aspetti più controversi della realtà sociale e culturale di Robert Gligorov e Beppe Sylos Labini, alle sculture poveriste di Sergio Ragalzi e Cristian Raduta e Valeria Sanguini, dalla geniale poetica infantile di Paolo Grassino e Silvano Tessarollo , all’anima mediterranea di Iginio Iurilli e Giulio De Mitri, alla scoperta del segreto mondo quotidiano di Vettor Pisani e andrea Fogli, dai processi di pensiero giovanile visualizzati da Giuseppe Bellini e Yo Akao.
La mostra curata da Graziano Menolascina, sotto l'organizzazione e il coordinamento di Mariangela Natalizi Zizzi si impegna a presentare una scelta di lavori appartenenti non solo all'intera gamma delle tecniche extra-artistiche, ma anche soffermandosi sui media tradizionali di pittura ed assemblaggio.

Il progetto è incentrato su un obbiettivo di riferimento culturale capace di stimolare questioni di carattere scientifico, politico e sociale, offrendo l'occasione per discutere ed approfondire tematiche strettamente legate alle visioni della realtà e del suo immaginario.