Igor Molin – In the light

Venezia - 07/05/2017 : 07/06/2017

La mostra a cura di Gabriele Salvaterra, ospitata alla Melori & Rosenberg Art Gallery di Venezia, presenta opere pittoriche e grafiche frutto della recente produzione di Igor Molin.

Informazioni

  • Luogo: MELORI & ROSENBERG GALLERY
  • Indirizzo: Cannaregio 2919 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 07/05/2017 - al 07/06/2017
  • Vernissage: 07/05/2017 ore 11
  • Autori: Igor Molini
  • Curatori: Gabriele Salvaterra
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: aperto tutti i giorni 10-14, sabato chiuso

Comunicato stampa

Per il poeta Eugenio Montale il meriggio era quel momento nell’arco della giornata fatto di “silenzi in cui le cose s’abbandonano e sembrano tradire il loro ultimo segreto”. Igor Molin ritrae i propri personaggi – semplici turisti della laguna veneta, persone comuni o ragazzini intenti a giocare per strada – in questi istanti, dove il sole a picco sull’esistenza umana sembra sul punto di svelare una verità definitiva

Attraverso composizioni realizzate con una rigorosa sintesi di elementi compositivi, Molin fissa con occhio fotografico gli attimi di crisi dell’uomo contemporaneo, quando tutte le apparenze della società delle immagini e le artificiosità del turismo di massa cadono sotto il sole spietato della canicola.

La mostra a cura di Gabriele Salvaterra, ospitata alla Melori & Rosenberg Art Gallery di Venezia, presenta opere pittoriche e grafiche frutto della recente produzione di Igor Molin. Il progetto, accompagnato dalla pubblicazione di un catalogo, propone una riflessione sullo sfruttamento a cui vengono sottoposti i luoghi, tanto più significativa se contestualizzata nel capoluogo veneto in concomitanza con il richiamo mondiale dell’evento-Biennale.
Di fronte alla luce abbacinante del meriggio e su uno sfondo minimalista che riprende i colori e le geometrie di Burano vengono messi in questione i delicati rapporti tra autenticità di un luogo e sua omologazione turistica, tra lentezza e rapidità nelle esperienze di vita, tra profondità auspicata e superficie imposta a cui sembra costretto l’uomo di oggi.